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  • SON TUTTI COMUNISTI MENO UNO ?

    Migranti, il giudice elogia la linea Salvini. E viene "processato" dai colleghi

    Roberto Politi, presidente del Tar di Brescia, definisce l'attuale governo "un esecutivo finalmente non più pavido" e applaude al cambio di corso sui migranti

    Franco Grilli - Sab, 16/03/2019 - 11:46
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    Ha espresso le sue opinioni sulle politiche migratorie e per il presidente del Tar di Brescia, Roberto Politi, i colleghi avvocati hanno subito riservato critiche aspre.

    La sua colpa? Aver detto che l'Italia oggi ha un "esecutivo finalmente non più pavido" e che un serio dibattito sui migranti è stato spesso osteggiato da una "penosa litania dei diritti fondamentali".

    Le sue riflessioni Politi le ha espresse durante la presentazione della relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale amministrativo. Al centro del discorso la massa di cause pendenti dei richiedenti asilo che fanno ricorso contro le decisioni delle Commissioni territoriali per il diritto di asilo. Il presidente del Tar, riporta il Corriere, ha sostanzialmente plaudito alle nuova linea sui migranti e ha auspicato una stagione di riforme in favore dei "cittadini italiani, nati in Italia da cittadini a loro volta italiani". Infine, Politi ha stigmatizzato le "penose litanie" sui diritti che favoriscono una "classe super protetta a tutela di posizioni contraddistinte dal vizio originario della clandestinità".

    Ora: si può anche criticare la scelta del magistrato di esprimersi in queste parole durante una cerimonia ufficiale. Ma nel farlo occorre anche ricordare, solo per fare un esempio, che anche l'ex procuratore capo di Torino, Armando Spataro, non ha mai mancato di dire la sua sull'immigrazione.

    Comunque, Politi è finito rapidamente nell'occhio del ciclone. Ad attaccarlo gli avvocati delle camere penali di Brescia. "Appare offensivo definire penosa litania di diritti fondamentali la richiesta del rispetto dei diritti inviolabili riconosciuti dalla nostra Costituzione ad ogni individuo, indipendentemente dalla sua cittadinanza", hanno scritto in una nota. Per gli avvocati bresciani le parole del giudice sono "gravi per un magistrato nell'esercizio delle sue funzioni che proprio su quei diritti è chiamato a giudicare".

    che la luce sia con te.

  • #2
    BENE: NON CONOSCE IL DETTO : MOGLIE E BUOI DEI PAESI TUOI.MI SA DI NO.

    COME è IL GELATO AL CIOCCOLATO ?





    Le botte fino a romperle il naso: così il senegalese pestava la compagna italiana

    Dopo ben un anno di percosse e di insulti, la donna ha infine trovato il coraggio di denunciare. Durante l’ultima aggressione lo straniero l'ha picchiata così forte da fratturarle il naso in più punti

    Federico Garau - Sab, 16/03/2019 - 16:48
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    Ha riempito di insulti e percosse la propria compagna per oltre un anno, e per tale ragione un cittadino straniero è stato arrestato nella giornata di ieri dagli agenti della questura di Milano.





    A finire in manette O.F., un 27enne senegalese con diversi precedenti alle spalle.

    Stando ai racconti della sua vittima, una 34enne italiana, non ci sarebbe stato un giorno in cui l’uomo non l’avrebbe picchiata e maltrattata. A causa dei pestaggi la donna ha dovuto ricorrere in più occasioni alle cure del pronto soccorso, ma ogni volta non è mai riuscita a raccontare al personale sanitario che cosa stesse subendo.

    E così gli abusi e le violenze sono andati avanti. Entrambi con seri problemi di alcolismo e di tossicodipendenza, i due hanno continuato a vivere insieme fino allo scorso 15 febbraio, quando è avvenuta l’ultima e più feroce aggressione.

    In preda alla furia il senegalese ha colpito così forte la propria compagna da riuscire a fratturarle il naso in più punti. È stato necessario un intervento chiururgico per rimediare alle plurime lesioni riportate dal setto nasale. Una violenza inaudita che ha infine convinto la 34enne a denunciare.

    Ad occuparsi del caso gli uomini della polizia locale, che si sono occupati di rintracciare lo straniero e di ammanettarlo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

    Il senegalese, che si trovava ancora nel box in via Scaldasole dove abitava insieme alla compagna, è finito dietro le sbarre del carcere di Milano, come disposto dall’autorità giudiziaria.



    SI è MHO QUANDO ,ESCE LA FA SECCA SENZA LA DIETA.





    che la luce sia con te.

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    • #3
      LECCA-LECCA


      Che tempo che fa, non solo Laura Boldrini: Fabio Fazio senza limiti, chi invita domenica sera

      16 Marzo 2019

      Fari puntati sulla puntata di Che tempo che fa di domenica sera. Una puntata, quella dello show di Fabio Fazio su Rai 1, che tento per cambiare è a senso unico. Ma questa volta, clamorosamente a senso unico. La redazione del programma infatti ha diffuso l'elenco degli ospiti. Chi quelli d'onore? Presto detto: Laura Boldrini e Claudio Bisio, la fu presidenta e il conduttore di Sanremo che prese posizione in modo piuttosto netto contro il governo e le politiche di Matteo Salvini (quale sia la posizione della Boldrini, al contrario, non è neppure necessario specificarlo).Ma non è finita, perché a Che tempo che fa da Fazio ci sarà anche don Luigi Ciotti, altro fervente anti-salviniano, che presenterà il suo libro Lettera a un razzista del terzo millennio. Evviva il pluralismo...

      Leggi anche: Giletti e Fazio, doppia bomba di Claudio Cerasa



      che la luce sia con te.

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