annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

ANCHE QUESTI LI MANTENIAMO NOI DOPO IL DANNO LA BEFFA

Comprimi
X
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Alien.
    ha risposto


    IL TERRORE DEL VICEPREMIER Matteo Salvini, il complotto internazionale contro la Lega: "L'ha capito con la Diciotti", chi c'è dietro

    17 Maggio 2019Play Video
    Il grande nemico di Matteo Salvini non sta nel Movimento 5 Stelle, ma fuori dall'Italia. Con appoggi, pesantissimi, dentro il Pd. Un retroscena del Corriere della Sera delinea l'inquietante quadro di "complotto internazionale" alle spalle del leader della Lega, che si considera "sotto attacco" e coi suoi si sfoga: "Chi tace è complice". La convinzione di Salvini sarebbe nata nei giorni dell'inchiesta sulla Diciotti, quando il ministro degli Interni era intenzionato ad andare allo scontro frontale con i magistrati, forte del sostegno popolare di cui godeva per le misure contro l'immigrazione clandestina. "Ti stanno preparando il plotone d'esecuzione, Matteo", lo mettevano in guardia i suoi collaboratori, che per dissuaderlo dalla volontà di andare a processo avevano chiamato a sostegno delle proprie testi la ministra della Funzione pubblica, e Principe del Foro, Giulia Bongiorno: "Gli descrisse un certo mondo - aveva raccontato al Corsera uno dei presenti - e si dimostrò molto convincente".



    Leggi anche: "Le toghe fanno bingo". Spunta il nome di Salvini nelle intercettazioni



    Il "certo mondo" è quello che secondo Salvini, ora ne è convinto pure lui, utilizza "come uno strumento" sia il Movimento 5 Stelle sia pm e giudici più politicamente schierati, ma che sta molto più in alto rispetto a loro. I "nemici potenti" di cui Salvini sta parlando in questi giorni puntano a logorarlo e, infine, farlo fuori. Chi sono? "Un grande vecchio della sinistra" che "d'intesa con Berlino e Bruxelles" starebbe lavorando "a dividere Di Maio da Salvini", spiega il Corsera riportando il pensiero del leghista.
    Obiettivo a medio termine: non far cadere il governo immediatamente, ma portarlo a sfinimento per dare possibilità all'opposizione, in testa il Pd, di ricreare legami e alleanze, magari proprio coi 5 Stelle. Strana coincidenza: i movimenti di queste settimane sembrano andare tutti in questa direzione.

    Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev


    Lascia un commento:


  • Alien.
    ha iniziato la discussione ANCHE QUESTI LI MANTENIAMO NOI DOPO IL DANNO LA BEFFA

    ANCHE QUESTI LI MANTENIAMO NOI DOPO IL DANNO LA BEFFA

    Carcere di Imperia al collasso: posti letto finiti, detenuti trasferiti

    A lanciare il grido di allarme e Fabio Pagani, della Uil Penitenziari, che ha scritto al Prefetto di Imperia, Alberto Intini, chiedendo un urgente intervento. A rischio, infatti, c’è la sicurezza

    Fabrizio Tenerelli - Ven, 17/05/2019 - 12:01
    commenta

    E’ “sold out” il carcere di Imperia. Dati questa mattina, infatti, risultano essere 105 i detenuti, a fronte di una capienza di 68 unità.

    Ma non è tutto. Non ci sono più posti letto e i nuovi arrestati devono per forza essere trasferiti alla casa circondariale di Sanremo.

    A lanciare il grido di allarme e Fabio Pagani, della Uil Penitenziari, che ha scritto al Prefetto di Imperia, Alberto Intini, chiedendo un urgente intervento. A rischio, infatti, c’è la sicurezza: da una parte quella che tocca da vicino la polizia penitenziaria, che è in carenza di organico; dall’altra quella degli stessi detenuti.

    “Non è possibile che il personale di Polizia Penitenziaria resti abbandonato a sé stesso - afferma Pagani -. Si spera che l'Amministrazione Penitenziaria, che non sembra preoccuparsi minimamente del problema, abbia compreso chiaramente la pericolosità e i forti rischi per l'Istituto, in termini di sicurezza”.

    I dati così alti dei detenuti sembrano in qualche modo rispecchiare l’allarmante dato divulgato ieri dal Viminale, con la provincia di Imperia, che nei primi tre mesi del 2019 ha fatto registrare un aumento del 10,8 per cento del numero di reati. Si tratta dell’unica provincia in Liguria ad avere un segno positivo. Nel resto della regione, infatti, i reati sono diminuiti, in media, dell’11,7 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con Genova che ha fatto registrare un meno 18 per cento.



    un detenuto costa allo Stato circa 137 euro al giorno.

    FRA TUTTI I DETENUTI IN ITALIA IL COSTO è circa di tre miliardi di euro





Unconfigured Ad Widget

Comprimi

Ultima estrazione del lotto

Comprimi

Estrazione del lotto
martedì 20 agosto 2019
Bari
24
48
85
86
23
Cagliari
36
88
16
82
51
Firenze
10
05
57
39
43
Genova
56
52
11
06
03
Milano
88
34
85
60
40
Napoli
87
61
45
71
76
Palermo
78
63
32
26
57
Roma
50
69
41
75
47
Torino
76
80
64
46
60
Venezia
04
53
73
21
15
Nazionale
14
05
64
46
37
Sto operando...
X