Novità

come eliminare gli italiani

Alien.

Advanced Premium Member
[h=1]Lo studio sulle capsule di caffé: "Ecco perché riducono la fertilità"[/h] [h=2][/h]
Lo studio dell'università di Padova: "Abbiamo visto che quello in cialde o in capsule di plastica o alluminio è un potenziale veicolo di interferenti endocrini"

Rachele Nenzi - Ven, 25/11/2016 - 15:08
commenta


Se siete soliti bere il caffè e vi piace farlo mettendo una capsula nella vostra nuova macchinetta, questo studio dell'Università di Padova potrebbe farvi passare la voglia.
1480082901-15218591-1155182837922671-1226554062-n.jpg

Secondo quanto spiegato all'AdnKronos da Carlo Foresta, ordinario di Endocrinologia all'Università degli Studi di Padova e presidente della Fondazione Foresta Onlus, "Abbiamo visto che quello in cialde o in capsule di plastica o alluminio è un potenziale veicolo di interferenti endocrini".

Cosa significa? "Gli ftalati - ha spiegato Foresta - sono agenti chimici aggiunti alle materie plastiche per aumentarne la flessibilità. Sono ovunque, ma non ce ne accorgiamo. E svolgono un'azione simil-estrogenica nel nostro organismo. Secondo recenti ipotesi, aumenterebbero l'incidenza di patologie andrologiche osservata negli ultimi venti anni. In diverse specie animali gli ftalati modificano il funzionamento del sistema riproduttivo e sono ritenuti anche per l'uomo tra quei contaminanti che possono agire negativamente sulla fertilità".

Foresta ha realizzato uno studio in collaborazione con il Cnr per valutare il contenuto di ftalati nel caffè. Bene. Dallo studio emerge che "tutti i prodotti testati, dalle capsule in alluminio a quelle in plastica e materiale biodegradabile, si sono rivelate capaci di rilasciare gli ftalati nel caffè". Proprio quelli potenzialmente dannosi. "Non vogliamo demonizzare nulla - precisa Foresta - anche perché le concentrazioni riscontrate sono nell'ambito dei range consentiti. Ma dev'essere considerato che, anche attraverso questa contaminazione, si contribuisce al raggiungimento dei valori soglia segnalati come nocivi dalle autorità sanitarie nazionali ed internazionali".

La ricerca pubblicizzata oggi in sostanza divrebbe porre "importanti interrogativi sui criteri indicati per valutare il valore soglia quando non è ancora nota la reale diffusione di queste sostanze che nei singoli casi rientrano nel range, ma è difficile comprendere la globalità dell'assunzione". Nessun allarme insomma. Ma un punto da cui partire. "Noi siamo, di fatto, la somma di queste esposizioni - ha concluso - Quindi sarebbe importante cercare di capire se, nell'arco della giornata, si superano i limiti dell'assunzione, quantificando i valori medi di esposizione. Una ricerca che aiuterebbe anche a decidere in che modo eventualmente limitare l'esposizione".
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    venerdì 14 agosto 2026
    Bari
    74
    22
    73
    87
    14
    Cagliari
    86
    69
    70
    08
    71
    Firenze
    53
    31
    14
    06
    81
    Genova
    23
    84
    10
    63
    35
    Milano
    40
    64
    54
    33
    80
    Napoli
    10
    08
    35
    29
    83
    Palermo
    33
    72
    89
    14
    80
    Roma
    81
    23
    29
    31
    74
    Torino
    56
    84
    85
    75
    48
    Venezia
    29
    79
    54
    17
    62
    Nazionale
    22
    27
    11
    64
    15
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    27
    34
    14
    40
    31

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto