Alien.
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[h=1]Drogare tutti gli italiani per guarirli dal razzismo: la proposta choc del dirigente del Cnr[/h] [h=2][/h]
La folle idea di Gilberto Corbellini? Inalare l’ossitocina per accettare gli immigrati. E per non votare Salvini
Fabio Franchini - Gio, 19/07/2018 - 12:03
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Ci mancava solo questa. Combattere il razzismo e la xenofobia con la scienza. O meglio, "drogandosi" con il cosiddetto ormone dell’amore - ossitocina, scientificamente parlando – per accettare passivamente l’immigrazione.
Alla faccia di chi dissente.
La proposta choc è di Gilberto Corbellini, storico della medicina e bioeticista, per il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l’Università Sapienza di Roma. E arriva sulle colonne web di Wired, dove si può leggere il suo articolo "Come si possono combattere razzismo e xenofobia con la scienza?" molto critico nei confronti, soprattutto, del leader della Lega Matteo Salvini e di tutto quel popolo verde (e non solo) che lo vota.
Ma andiamo a leggere, passo dopo passo, la sua sparata. "L’Italia è uno dei paesi più xenofobi d’Europa: il 70% ha paura degli immigrati e tra le 10 città europee più razziste 4 sono italiane (Torino, Bologna, Roma e Napoli). Il fatto che malgrado la riduzione dei reati (omicidi dimezzati in 10 anni) il 39% auspichi criteri meno rigidi per il possesso di armi la dice lunga. Viviamo in un paese profondamente egoista e xenofobo. Matteo Salvini è bravo a intercetta sentimenti largamente diffusi. È geniale lo slogan “prima gli italiani”, che risuona nel cervello tribale di ognuno di noi come “la sopravvivenza del mio gruppo è minacciata da estranei e dobbiamo proteggere le nostre donne, i nostri figli, il nostro lavoro, le nostre case, etc". [h=2]Guarire dalla xenofobia[/h]
"Perché è così diffusa la xenofobia in Italia? Probabilmente conta il fatto che siamo sempre più un paese di anziani, e anche che l’80% della popolazione è funzionalmente analfabeta. Si devono temere derive illiberali? Sì" si legge di seguito. Ma state tranquilli, c’è una cura (!).
E qui Corbellini tira fuori il coniglio dal cilindro, parlando della concreta possibilità di ricorrere a conoscenza a strategie per "circoscrivere gli effetti socialmente destabilizzanti di xenofobia e razzismo". Tanto che "già nel 2001 l’Unesco consigliava di sviluppare strategie scientificamente fondate per controllare atteggiamenti xenofobi e discriminatori", che il professore comunque riconosce essere caratteristiche intrinseche dell’essere umano ("Con buona pace dei politicamente corretti e culturalisti, la specie umana è geneticamente xenofoba. La xenofobia è nel nostro dna. Era un comportamento molto adattativo nel mondo preistorico e anche se oggi non è un tratto apprezzato, non esiste alcuna volontà o libero arbitrio in grado di sopprimerlo perché non piace. Per fortuna nel genoma c’è anche l’altruismo, e i contesti possono far prevalere l’uno o l’altro di questi tratti").
Bene, cosa si potrebbe fare per fare degli italiani un popolo di yesman anestetizzati, eliminando tutte le pecore nere razziste e xenofobe? "Il tempo nel quale viviamo offre un’eccellenti opportunità per studiare il problema". E qui c’è il secondo asso – se così vogliamo definirlo – nella manica. Corbellini sciorina la sua tesi facendo riferimento a un recente esperimento, realizzato da un team di studiosi e scienziati dell’Università di Bonn. [h=2]L'esperimento con l'ossitocina[/h]
L’ateneo teutonico ha ricercato i fattori che rendono altruiste o xenofobe le persone, "facendo scoperte molto intriganti". Quali? Eccole: in sostanza, se i partecipanti all’esperimento inalavano per via nasale l’ossitocina, ormone dell’altruismo e dell’amore, diventavano maggiormente propensi ad aiutare e a donare denaro ai rifugiati, anche perché venivano influenzati reciprocamente. Ma c’è un "ma": "Tuttavia, l’ossitocina non aveva effetti su individui con atteggiamenti difensivi o ostili verso i migranti. L’ossitocina da sola non genera la generosità e l’altruismo". Anche se rende più "buone" le persone con atteggiamento negativo verso gli extracomunitari.
Perché "lo stimolo combinato di ossitocina e influenza dei pari sembra diminuire le motivazioni egoistiche, potenziando il comportamento altruistico verso i migranti. In tale contesto pro-sociale, l’ossitocina contribuirebbe ad aumentare la fiducia e minimizzare l’ansia. Date le giuste circostanze, cioè a fronte di comportamenti altruistici di innesco, elevare i livelli di ossitocina potrebbe quindi promuovere l’accettazione e l’integrazione dei migranti nelle culture occidentali".
La chiosa finale del bioeticista è un invito alla classe politica italiana: "Che farne di queste scoperte? Ci si potrebbe ragionare, ma nessun politico ha mostrato interesse". [h=2]Il commento di Salvini[/h]
"Qualche “scienziato” vorrebbe farvi inalare una sostanza, la ossitocina, per accogliere meglio gli immigrati clandestini e fare donazioni. Quando la realtà supera la fantasia. Roba da matti! P.S. Ma pensano che gli italiani siano scemi?" scrive su Facebook il ministro dell'Interno a cornice delle parole di Corbellini.
sempre che non l'abbiano già fatto con i 10 vaccini o scie chimiche.
l’ossitocina porta l'amore verso l'altro il prossimo tuo ti rende ebete come il fluoro avete letto i miei post sul fluoro..............mi sa di no allora cercatevi danni da fluoro!
La folle idea di Gilberto Corbellini? Inalare l’ossitocina per accettare gli immigrati. E per non votare Salvini
Fabio Franchini - Gio, 19/07/2018 - 12:03
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Ci mancava solo questa. Combattere il razzismo e la xenofobia con la scienza. O meglio, "drogandosi" con il cosiddetto ormone dell’amore - ossitocina, scientificamente parlando – per accettare passivamente l’immigrazione.

Alla faccia di chi dissente.
La proposta choc è di Gilberto Corbellini, storico della medicina e bioeticista, per il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e l’Università Sapienza di Roma. E arriva sulle colonne web di Wired, dove si può leggere il suo articolo "Come si possono combattere razzismo e xenofobia con la scienza?" molto critico nei confronti, soprattutto, del leader della Lega Matteo Salvini e di tutto quel popolo verde (e non solo) che lo vota.
Ma andiamo a leggere, passo dopo passo, la sua sparata. "L’Italia è uno dei paesi più xenofobi d’Europa: il 70% ha paura degli immigrati e tra le 10 città europee più razziste 4 sono italiane (Torino, Bologna, Roma e Napoli). Il fatto che malgrado la riduzione dei reati (omicidi dimezzati in 10 anni) il 39% auspichi criteri meno rigidi per il possesso di armi la dice lunga. Viviamo in un paese profondamente egoista e xenofobo. Matteo Salvini è bravo a intercetta sentimenti largamente diffusi. È geniale lo slogan “prima gli italiani”, che risuona nel cervello tribale di ognuno di noi come “la sopravvivenza del mio gruppo è minacciata da estranei e dobbiamo proteggere le nostre donne, i nostri figli, il nostro lavoro, le nostre case, etc". [h=2]Guarire dalla xenofobia[/h]
"Perché è così diffusa la xenofobia in Italia? Probabilmente conta il fatto che siamo sempre più un paese di anziani, e anche che l’80% della popolazione è funzionalmente analfabeta. Si devono temere derive illiberali? Sì" si legge di seguito. Ma state tranquilli, c’è una cura (!).
E qui Corbellini tira fuori il coniglio dal cilindro, parlando della concreta possibilità di ricorrere a conoscenza a strategie per "circoscrivere gli effetti socialmente destabilizzanti di xenofobia e razzismo". Tanto che "già nel 2001 l’Unesco consigliava di sviluppare strategie scientificamente fondate per controllare atteggiamenti xenofobi e discriminatori", che il professore comunque riconosce essere caratteristiche intrinseche dell’essere umano ("Con buona pace dei politicamente corretti e culturalisti, la specie umana è geneticamente xenofoba. La xenofobia è nel nostro dna. Era un comportamento molto adattativo nel mondo preistorico e anche se oggi non è un tratto apprezzato, non esiste alcuna volontà o libero arbitrio in grado di sopprimerlo perché non piace. Per fortuna nel genoma c’è anche l’altruismo, e i contesti possono far prevalere l’uno o l’altro di questi tratti").
Bene, cosa si potrebbe fare per fare degli italiani un popolo di yesman anestetizzati, eliminando tutte le pecore nere razziste e xenofobe? "Il tempo nel quale viviamo offre un’eccellenti opportunità per studiare il problema". E qui c’è il secondo asso – se così vogliamo definirlo – nella manica. Corbellini sciorina la sua tesi facendo riferimento a un recente esperimento, realizzato da un team di studiosi e scienziati dell’Università di Bonn. [h=2]L'esperimento con l'ossitocina[/h]
L’ateneo teutonico ha ricercato i fattori che rendono altruiste o xenofobe le persone, "facendo scoperte molto intriganti". Quali? Eccole: in sostanza, se i partecipanti all’esperimento inalavano per via nasale l’ossitocina, ormone dell’altruismo e dell’amore, diventavano maggiormente propensi ad aiutare e a donare denaro ai rifugiati, anche perché venivano influenzati reciprocamente. Ma c’è un "ma": "Tuttavia, l’ossitocina non aveva effetti su individui con atteggiamenti difensivi o ostili verso i migranti. L’ossitocina da sola non genera la generosità e l’altruismo". Anche se rende più "buone" le persone con atteggiamento negativo verso gli extracomunitari.
Perché "lo stimolo combinato di ossitocina e influenza dei pari sembra diminuire le motivazioni egoistiche, potenziando il comportamento altruistico verso i migranti. In tale contesto pro-sociale, l’ossitocina contribuirebbe ad aumentare la fiducia e minimizzare l’ansia. Date le giuste circostanze, cioè a fronte di comportamenti altruistici di innesco, elevare i livelli di ossitocina potrebbe quindi promuovere l’accettazione e l’integrazione dei migranti nelle culture occidentali".
La chiosa finale del bioeticista è un invito alla classe politica italiana: "Che farne di queste scoperte? Ci si potrebbe ragionare, ma nessun politico ha mostrato interesse". [h=2]Il commento di Salvini[/h]
"Qualche “scienziato” vorrebbe farvi inalare una sostanza, la ossitocina, per accogliere meglio gli immigrati clandestini e fare donazioni. Quando la realtà supera la fantasia. Roba da matti! P.S. Ma pensano che gli italiani siano scemi?" scrive su Facebook il ministro dell'Interno a cornice delle parole di Corbellini.
sempre che non l'abbiano già fatto con i 10 vaccini o scie chimiche.
l’ossitocina porta l'amore verso l'altro il prossimo tuo ti rende ebete come il fluoro avete letto i miei post sul fluoro..............mi sa di no allora cercatevi danni da fluoro!