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[h=6]LA STORIA[/h] [h=1]Friuli, muore a 39 anni e lascia la ditta agli operai[/h] [h=2]Il titolare era morto a luglio in seguito a una grave malattia: dopo tre settimane di chiusura, oggi riapre l’officina[/h] di Redazione Mobile shadow
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Andrea Comand
Morto a 39 anni lo scorso luglio a causa di una grave malattia, il friulano Andrea Comand è riuscito oggi a realizzare il suo ultimo desiderio: lasciare la propria officina — «Garage Srl» di Mortegliano, in provincia di Udine — agli storici dipendenti. Come racconta il Messaggero Veneto, l’officina aveva chiuso a Ferragosto, neanche un mese dopo la morte del titolare, e ha riaperto questa mattina, esaudendo le volontà espresse dallo stesso Comand negli ultimi giorni di vita.
[h=5]I dipendenti prendono il timone[/h]
A gestire l’attività sarà ora un gruppo di cinque persone che con Comand avevano contribuito a lanciare l’officina: un’impiegata amministrativa, da un esperto di elettronica e automatizzazione, da un responsabile della linea di collaudo, dal direttore tecnico e responsabile dei cambi automatici e da un tecnico di meccanica generale e oleodinamica.
[h=5]La reazione dei dipendenti[/h]
«Come sempre ci ha spiazzati - hanno scritto i cinque in un messaggio sul quotidiano - con i suoi gesti istintivi, diretti, concreti impegnativi ma fatti sempre con il cuore. Ci ha insegnato a camminare da soli perché non era una persona gelosa del suo sapere ma orgogliosa di far crescere le persone che aveva scelto alle sue dipendenze. Lui non lo sa ma ci ha fatto anche un’ altra sorpresa che è quella di essere stati adottati dalla sua splendida famiglia che ringraziamo tantissimo».
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Morto a 39 anni lo scorso luglio a causa di una grave malattia, il friulano Andrea Comand è riuscito oggi a realizzare il suo ultimo desiderio: lasciare la propria officina — «Garage Srl» di Mortegliano, in provincia di Udine — agli storici dipendenti. Come racconta il Messaggero Veneto, l’officina aveva chiuso a Ferragosto, neanche un mese dopo la morte del titolare, e ha riaperto questa mattina, esaudendo le volontà espresse dallo stesso Comand negli ultimi giorni di vita.
[h=5]I dipendenti prendono il timone[/h]
A gestire l’attività sarà ora un gruppo di cinque persone che con Comand avevano contribuito a lanciare l’officina: un’impiegata amministrativa, da un esperto di elettronica e automatizzazione, da un responsabile della linea di collaudo, dal direttore tecnico e responsabile dei cambi automatici e da un tecnico di meccanica generale e oleodinamica.
[h=5]La reazione dei dipendenti[/h]
«Come sempre ci ha spiazzati - hanno scritto i cinque in un messaggio sul quotidiano - con i suoi gesti istintivi, diretti, concreti impegnativi ma fatti sempre con il cuore. Ci ha insegnato a camminare da soli perché non era una persona gelosa del suo sapere ma orgogliosa di far crescere le persone che aveva scelto alle sue dipendenze. Lui non lo sa ma ci ha fatto anche un’ altra sorpresa che è quella di essere stati adottati dalla sua splendida famiglia che ringraziamo tantissimo».