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[h=1]MANGIARE BENE SALVA DAI TUMORI[/h]
Silvia [COLOR=inherit !important] Senza categoria[/COLOR] Nessun commento
Il professor Umberto Tirelli e il dott. Paolo Bellingeri hanno rivelato uno studio secondo cui un terzo dei tumori si potrebbe evitare mangiando bene e sano. Già dagli anni settanta si fanno studi relativi al cancro in correlazione al cibo consumato. C’è una correlazione, ad esempio, tra consumo quotidiano di carne rossa e cancro del sistema gastro intestinale (colon/retto), e lo stesso vale per il consumo di carni conservate (insaccati, wurstel, prosciutto, affettati, ecc.), che invece non si riscontra nel consumo di pesce. Le sostanze più cancerogene, sono le tossine prodotte dalla cattiva conservazione dei cereali, i residui di pesticidi nei cibi , leamine eterocicliche della cottura delle carni e l’acrilamide nella frittura degli amidi come le patatine fritte.
L’abitudine, invece, di consumare grandi quantità di frutta e verdura eviterebbe in percentuale vari tipi di tumori, tra cui tumore al polmone (20-30%), carcinoma gastrico (66-75%), carcinoma mammario (33-50%), tumore colon retto (66-75%), tumore alla gola (33-66%), tumore al fegato (50-75%), carcinoma all’esofago (50-75%). Anche le spezie possono essere utili, ma con alcuni accorgimenti: ad esempio pepe insieme alla curcuma perché il pepe attiva la curcumina, le crucifere (broccoli, cavoli, rucola, crescione, rapa, ravanello, cime di rapa, cavolfiore, rafano) andrebbero consumate crude per non intaccare il sulforafano. La soia andrebbe consumata come alimento e non come integratore (che al contrario potrebbe essere dannoso a donne che hanno avuto cancro alla mammella)(OVVIAMENTE TUTTO BIO)
AGGIUNGO LA SOIA OLTRE CHE ESSERE AL 90€ OGM E CHE DANNO COME MAGIME AGLI ANIMALI DI ALLEVAMENTO E CASTRANTE PER L'UOMO
Silvia [COLOR=inherit !important] Senza categoria[/COLOR] Nessun commento

L’abitudine, invece, di consumare grandi quantità di frutta e verdura eviterebbe in percentuale vari tipi di tumori, tra cui tumore al polmone (20-30%), carcinoma gastrico (66-75%), carcinoma mammario (33-50%), tumore colon retto (66-75%), tumore alla gola (33-66%), tumore al fegato (50-75%), carcinoma all’esofago (50-75%). Anche le spezie possono essere utili, ma con alcuni accorgimenti: ad esempio pepe insieme alla curcuma perché il pepe attiva la curcumina, le crucifere (broccoli, cavoli, rucola, crescione, rapa, ravanello, cime di rapa, cavolfiore, rafano) andrebbero consumate crude per non intaccare il sulforafano. La soia andrebbe consumata come alimento e non come integratore (che al contrario potrebbe essere dannoso a donne che hanno avuto cancro alla mammella)(OVVIAMENTE TUTTO BIO)
AGGIUNGO LA SOIA OLTRE CHE ESSERE AL 90€ OGM E CHE DANNO COME MAGIME AGLI ANIMALI DI ALLEVAMENTO E CASTRANTE PER L'UOMO