R
Roby
Guest
Non so' chi tu sia ma certamente una persona cui detta Anna,che io non conoscevo in nulla,deve essere stato vicinissimo ma non è giusto a mio modo di concepire la vita e la morte colpevolizzare il prossimo per cio' che è destino di ognuno.Io tutti i giorni ho contatti con malati terminali,bambini in particolare,e persone giovani,per via del mio lavoro e con loro parlo,non nascondo nulla,capiscono ma non si disperano e neppure i famigliari non per incoscienza ma per presa coscienza del loro destino.Io non li tratto o non li considero lontani perche' non li ho mai conosciuti tantomeno loro chiedono pieta',ma solo giusta comprensione della loro malattia come se non fossero malati terminali.
E' la stessa cosa cui non ti si puo' colpevolizzare se io da essere umano ti dicessi su un forum è mancata Adele per un carcinoma allo stomaco,Paolino malato di leucemia,Giorgio che da 90 chili si è ridotto a pesare come una farfalla per il cancro che lo sta' divorando e se qualcuno di loro avesse avuto un nickname e nessuno lo/la avesse piu' contattato avrebbe fatto differenza???ma per favore!Siamo essere umani e non sbandieriamo ne' nella vita reale ne' in quella virtuale i nostri dolori.Capisco il tuo sfogo è umano comprensibile e ti sono vicino come se Anna l'avessi conosciuta come uno/una dei visini che tutti i giorni vedo.Immagina tu nella vita reale cio' che proveresti entrando la sera in una camera dove c'è un bimbo ed il mattino dopo vedessi solo dietro ad un vetro una cameretta perfettamente rifatta con una copertina azzurra.Questo è dolore.
MANNY
E' la stessa cosa cui non ti si puo' colpevolizzare se io da essere umano ti dicessi su un forum è mancata Adele per un carcinoma allo stomaco,Paolino malato di leucemia,Giorgio che da 90 chili si è ridotto a pesare come una farfalla per il cancro che lo sta' divorando e se qualcuno di loro avesse avuto un nickname e nessuno lo/la avesse piu' contattato avrebbe fatto differenza???ma per favore!Siamo essere umani e non sbandieriamo ne' nella vita reale ne' in quella virtuale i nostri dolori.Capisco il tuo sfogo è umano comprensibile e ti sono vicino come se Anna l'avessi conosciuta come uno/una dei visini che tutti i giorni vedo.Immagina tu nella vita reale cio' che proveresti entrando la sera in una camera dove c'è un bimbo ed il mattino dopo vedessi solo dietro ad un vetro una cameretta perfettamente rifatta con una copertina azzurra.Questo è dolore.
MANNY