Alien.
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[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]MIND CONTROL
SONO VERAMENTE NECESSARI GLI ADDITIVI CHIMICI NEGLI ACQUEDOTTI? QUALI I LORO EFFETTI SULL'UOMO[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Fluoro assassino[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Dalle devastanti sperimentazioni naziste[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif], agli studi avanzati del "Manhattan Project" americano, ai gravi distur[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]bi enzimatici della moderna profilassi mondiale[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]
l sospetto è di quelli da far rabbrividire e inorridire al tempo stesso. Milioni di individui in tutto il pianeta avrebbero, secondo alcuni esperti, subito gli effetti devastanti di una delle sostanze più tossiche esistenti al mondo: il fluoro.
Secondo questi studiosi la somministrazione sarebbe avvenuta in maniera totalmente trasparente ai cittadini, ossia tramite l'immissione di questa sostanza negli acquedotti urbani.[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]C'è da premettere che il fluoro è più tossico del piombo e che produce effetti devastanti sul corpo: tumori e fragilità ossea sono solo alcuni esempi. Il fluoro è famoso: appare sistematicamente nei dentifrici, spacciato come baluardo all'insorgere della carie dentale. [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]
[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Eppure si sa che la sua assimilazione [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]provoca disturbi fisici e psichici non indifferenti,[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif] mentre il fatto che venga addizionato all'acqua potabile rende impossibile la valutazione delle dosi assimilate.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli scambi con i nazisti[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]È necessario fare un passo indietro, sino alla Seconda Guerra Mondiale: oltre i morti in combattimento, nei campi di sterminio e ai lavori forzati, milioni di innocenti perirono a causa della scarsità di cibo, per le precarie condizioni igieniche, e per le disumane condizioni di sopravvivenza. Ma un altro inquietante fattore si somma ai precedenti: la somministrazione sperimentale sui prigionieri e sui deportati, di una "sostanza chimica" c[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]he portava ad una sorta di sudditanza psicologica.[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif] [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Fu dapprima intuito e poi sperimentato che il fluoro "addormentava" la psiche umana, rendendola più docile e sottomessa.(come sono oggi gli ITALIANI?)[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Le malvage menti del Reich, dovendo trovare un sistema per somministrare il fluoro a tutti i prigionieri in maniera piuttosto veloce, pensarono di immetterlo nell'acqua potabile[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Il suo effetto era così efficace e duraturo che, ancor prima della fine delle ostilità, alcune aziende chimiche decisero di produrne dei quantitativi industriali da usare dopo la guerra per continuare ad assoggettare le popolazioni dei paesi conquistabili dalla Germania. Parallelamente, durante e dopo il conflitto, vennero condotti studi negli Stati Uniti per cercare di comprendere [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]come i nazisti riuscissero a controllare le menti dei prigionieri[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Si scoprì che c'era stato un fitto scambio di informazioni tra nazisti e Unione Sovietica sia dal punto di vista strategico sia da quello militare e che i Russi avevano appreso velocemente la lezione dei Tedeschi.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Collusioni internazionali[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Le indagini americane andarono avanti fino a rilevare presunte collusioni internazionali con le industrie tedesche che producevano fluoro; [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]prova ne sia che gli stabilimenti di tali industrie furono risparmiati dai bombardamenti[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Le ragioni di questa linea dei vertici militari risiedono nel fatto che gli Stati Uniti erano fortemente interessati ad una strategia di controllo demografico. Inoltre era ormai risaputo che ingenti finanziamenti erano stati stanziati proprio a favore di tali società tedesche, ovvero che una forte spinta economica aveva giustificato la mancata azione militare.
La molla che fece scattare definitivamente il meccanismo del dubbio, in merito all'utilizzo del fluoro, fu la vicenda della società americana Alcoa.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]La Alcoa produceva alluminio puro attraverso fluoruro di alluminio, sostanza di scarto, priva di qualsiasi valore, ma anche tossica e in grado di provocare danni anche a livello ambientale. Così si era provveduto a trasformare residui in fonti di guadagno. Quasi contemporaneamente si scopriva che il fluoro era molto efficace per combattere la carie; ormai la giustificazione dell'utilizzo del fluoro era cosa fatta.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Disastro nel New Jersey[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Negli Stati Uniti la situazione non era certo migliore. Nel 1944 un incidente ad uno stabile industriale di Deepwater, nel New Jersey, provocò un disastro ecologico. L'industria stava producendo migliaia di tonnellate di fluoro per rifornire il "Progetto Manhattan", struttura che si occupava di progetti militari avanzati. Quell'anno gli agricoltori denunciarono "strani fenomeni" sui loro campi di pomodori: le colture sembravano come arrugginite. I contadini del New Jersey si lamentavano: "Qualcosa qui intorno sta bruciando i nostri raccolti" e a ragione, giacché, alimentandosi dei loro prodotti, erano stati costretti a ricorrere a cure mediche. Mildred Giordano, all'epoca ragazzina, racconta: [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]"ricordo che i nostri cavalli erano ammalati, troppo deboli per lavorare[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif], le mucche erano come paralizzate e non riuscivano a reggersi in piedi". I contadini non potevano saperlo, ma quella zona era stata sotto la custodia del Manhattan Project, come avrebbe confermato in un'intervista Philip Sadtler, dei laboratori chimici Sadtler di Philadelphia; qualche settimana prima della sua morte egli rivelò di aver condotto personalmente le prime indagini sul luogo.
(tuo figlio è vagabondo debole per lavorare non si regge in piedi ecc.....ti viene un dubbio?)[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]In una lettera datata 27 Agosto 1945 inviata dal capo supremo del Manhattan Project, il Generale Leslie R. Groves, al Comando Generale delle Forze Armate al Pentagono affermava: "Come richiesto dal Segretario della difesa, il Dipartimento dell'agricoltura ha acconsentito di collaborare alle investigazioni sui danni alle coltivazioni attribuite agli scarichi degli stabilimenti operanti in connessione con il Manhattan Project".[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Il 1 Marzo 1946 il Dottor Harold C. Hodge, caposettore sugli studi tossicologici del Manhattan Project, scrisse un memo segreto indirizzato al suo capo, il Colonnello Stafford L. Warren, il quale comandava la sezione medica. La lettera riguardava "I problemi associati alla contaminazione da fluoro dell'atmosfera in determinate sezioni del New Jersey" e recitava: "Sembrano esserci quattro problemi distinti connessi alla contaminazione: 1) Danni al raccolto di pesche della zona nel 1944. 2) Un elevato contenuto di fluoro nei raccolti di verdura. 3) Un alto tasso di fluoro riscontrato nel sangue degli abitanti residenti nella suddetta area. 4) L'aumento delle intossicazioni da fluoro dei cavalli e del bestiame. C'erano responsabilità ben precise e qualcuno avrebbe dovuto rispondere del proprio operato. I risultati degli studi americani condotti sul fluoro furono classificati "secret" per ragioni di sicurezza nazionale. Perché?[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Il Programma F[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Un sotto-progetto del "Manhattan Project" era il "Programma F", che non si accontentava di somministrare il fluoro solamente a persone e animali, come nel caso del New Jersey, [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]ma ne studiava gli effetti in un'ottica di impiego bellico. [/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Per conto del Programma F, con la collaborazione del Dipartimento della Salute, ed in particolare del dottor David B. Overton, capo del dipartimento degli studi pediatrici di Newburgh, vennero analizzati i tassi di fluoro contenuto nel sangue e nei tessuti dei cittadini contaminati, presso l'Università di Rochester. Il rapporto finale del progetto, pubblicato nel 1956 sul giornale dell'associazione medici dentisti concludeva; "piccole concentrazioni di fluoro non sono pericolose per l'uomo". In pratica se ne leggittimò l'uso.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli effetti del fluoro[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli studi epidemiologici odierni condotti su acque fluorate negli USA dimostrano, invece, che il fluoro talvolta non sortisce alcun effetto contro la carie, anzi, in taluni casi la aggrava.
I danni più visibili sono le macchie bianche sui denti, ma quelli a livello fisiologico sono peggiori. La situazione attuale non è tranquillizzante. Circa i due terzi di tutta l'acqua potabile degli Stati Uniti è fluorata, resistono solo alcune contee che non ne hanno ancora regolamentato l'uso. [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]I dentifrici di tutto il mondo sono pieni di fluoro, e siamo bombardati da spot televisivi che ne tessono le lodi. Questo è un assurdo, perché il fluoro è un veleno potentissimo, un cosiddetto "veleno citoplasmatico".[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]All'atto pratico stiamo subendo un vero e proprio avvelenamento legalizzato. Gli effetti dei fluoruri infatti, oltre a rompere le catene del DNA e RNA formando legami con i loro gruppi amidici e quindi risultando dannosi per la sintesi proteica e teratogeni, bloccano gli enzimi legandosi ai coenzimi al posto del Magnesio e del Fosforo. Il professor Steyn, farmacologo e tossicologo del dipartimento per la salute della Repubblica del Sud Africa, afferma: "I fluoruri sono fra i più potenti veleni enzimatici ad ampio spettro. Bloccano l'enzima lipasi ad una bassissima concentrazione, [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]causano disturbi enzimatici scatenanti molteplici malattie, come allergie, arteriosclerosi, osteoporosi, tumori, oltre a malformazioni fetali[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]". L'accumulo di fluoruri nel corpo può essere considerato concausa nell'insorgere di malattie come il mongolismo, alterazioni cromosomali, labbro leporino, inoltre c'è una stretta correlazione nei bambini con danni ai denti causati da fluorosi e le malattie cardiache; in quanto il fluoro sottrae il calcio alla sua funzione di mediatore delle contrazioni cardiache. Secondo alcuni esperti tedeschi, piccole dosi di fluoro facilitano l'insorgere di tumori.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Nelle industrie dove c'è molta polvere di fluoro, i tumori polmonari sono più alti. In una miniera di fluorspato del Newfoundland (isola dell'Est Canada) dal 1933 al 1951 circa il 21% dei lavoratori furono uccisi da cancro polmonare. L'uso del fluoro nell'acqua potabile rappresenta un pericolo per le popolazioni di tutto il mondo, un pericolo che va fermato. Provoca gravi danni fisici e costituisce un mezzo di somministrazione di massa che ci riporta indietro di 50 anni, all'epoca delle sperimentazioni dei nazisti e delle loro disumane metodologie.[/FONT]

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Fluoro assassino[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Dalle devastanti sperimentazioni naziste[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif], agli studi avanzati del "Manhattan Project" americano, ai gravi distur[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]bi enzimatici della moderna profilassi mondiale[/FONT]
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Secondo questi studiosi la somministrazione sarebbe avvenuta in maniera totalmente trasparente ai cittadini, ossia tramite l'immissione di questa sostanza negli acquedotti urbani.[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]C'è da premettere che il fluoro è più tossico del piombo e che produce effetti devastanti sul corpo: tumori e fragilità ossea sono solo alcuni esempi. Il fluoro è famoso: appare sistematicamente nei dentifrici, spacciato come baluardo all'insorgere della carie dentale. [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli scambi con i nazisti[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]È necessario fare un passo indietro, sino alla Seconda Guerra Mondiale: oltre i morti in combattimento, nei campi di sterminio e ai lavori forzati, milioni di innocenti perirono a causa della scarsità di cibo, per le precarie condizioni igieniche, e per le disumane condizioni di sopravvivenza. Ma un altro inquietante fattore si somma ai precedenti: la somministrazione sperimentale sui prigionieri e sui deportati, di una "sostanza chimica" c[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]he portava ad una sorta di sudditanza psicologica.[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif] [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Fu dapprima intuito e poi sperimentato che il fluoro "addormentava" la psiche umana, rendendola più docile e sottomessa.(come sono oggi gli ITALIANI?)[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Le malvage menti del Reich, dovendo trovare un sistema per somministrare il fluoro a tutti i prigionieri in maniera piuttosto veloce, pensarono di immetterlo nell'acqua potabile[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Il suo effetto era così efficace e duraturo che, ancor prima della fine delle ostilità, alcune aziende chimiche decisero di produrne dei quantitativi industriali da usare dopo la guerra per continuare ad assoggettare le popolazioni dei paesi conquistabili dalla Germania. Parallelamente, durante e dopo il conflitto, vennero condotti studi negli Stati Uniti per cercare di comprendere [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]come i nazisti riuscissero a controllare le menti dei prigionieri[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Si scoprì che c'era stato un fitto scambio di informazioni tra nazisti e Unione Sovietica sia dal punto di vista strategico sia da quello militare e che i Russi avevano appreso velocemente la lezione dei Tedeschi.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Collusioni internazionali[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Le indagini americane andarono avanti fino a rilevare presunte collusioni internazionali con le industrie tedesche che producevano fluoro; [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]prova ne sia che gli stabilimenti di tali industrie furono risparmiati dai bombardamenti[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]. Le ragioni di questa linea dei vertici militari risiedono nel fatto che gli Stati Uniti erano fortemente interessati ad una strategia di controllo demografico. Inoltre era ormai risaputo che ingenti finanziamenti erano stati stanziati proprio a favore di tali società tedesche, ovvero che una forte spinta economica aveva giustificato la mancata azione militare.

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]La Alcoa produceva alluminio puro attraverso fluoruro di alluminio, sostanza di scarto, priva di qualsiasi valore, ma anche tossica e in grado di provocare danni anche a livello ambientale. Così si era provveduto a trasformare residui in fonti di guadagno. Quasi contemporaneamente si scopriva che il fluoro era molto efficace per combattere la carie; ormai la giustificazione dell'utilizzo del fluoro era cosa fatta.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Disastro nel New Jersey[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Negli Stati Uniti la situazione non era certo migliore. Nel 1944 un incidente ad uno stabile industriale di Deepwater, nel New Jersey, provocò un disastro ecologico. L'industria stava producendo migliaia di tonnellate di fluoro per rifornire il "Progetto Manhattan", struttura che si occupava di progetti militari avanzati. Quell'anno gli agricoltori denunciarono "strani fenomeni" sui loro campi di pomodori: le colture sembravano come arrugginite. I contadini del New Jersey si lamentavano: "Qualcosa qui intorno sta bruciando i nostri raccolti" e a ragione, giacché, alimentandosi dei loro prodotti, erano stati costretti a ricorrere a cure mediche. Mildred Giordano, all'epoca ragazzina, racconta: [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]"ricordo che i nostri cavalli erano ammalati, troppo deboli per lavorare[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif], le mucche erano come paralizzate e non riuscivano a reggersi in piedi". I contadini non potevano saperlo, ma quella zona era stata sotto la custodia del Manhattan Project, come avrebbe confermato in un'intervista Philip Sadtler, dei laboratori chimici Sadtler di Philadelphia; qualche settimana prima della sua morte egli rivelò di aver condotto personalmente le prime indagini sul luogo.
(tuo figlio è vagabondo debole per lavorare non si regge in piedi ecc.....ti viene un dubbio?)[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]In una lettera datata 27 Agosto 1945 inviata dal capo supremo del Manhattan Project, il Generale Leslie R. Groves, al Comando Generale delle Forze Armate al Pentagono affermava: "Come richiesto dal Segretario della difesa, il Dipartimento dell'agricoltura ha acconsentito di collaborare alle investigazioni sui danni alle coltivazioni attribuite agli scarichi degli stabilimenti operanti in connessione con il Manhattan Project".[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Il 1 Marzo 1946 il Dottor Harold C. Hodge, caposettore sugli studi tossicologici del Manhattan Project, scrisse un memo segreto indirizzato al suo capo, il Colonnello Stafford L. Warren, il quale comandava la sezione medica. La lettera riguardava "I problemi associati alla contaminazione da fluoro dell'atmosfera in determinate sezioni del New Jersey" e recitava: "Sembrano esserci quattro problemi distinti connessi alla contaminazione: 1) Danni al raccolto di pesche della zona nel 1944. 2) Un elevato contenuto di fluoro nei raccolti di verdura. 3) Un alto tasso di fluoro riscontrato nel sangue degli abitanti residenti nella suddetta area. 4) L'aumento delle intossicazioni da fluoro dei cavalli e del bestiame. C'erano responsabilità ben precise e qualcuno avrebbe dovuto rispondere del proprio operato. I risultati degli studi americani condotti sul fluoro furono classificati "secret" per ragioni di sicurezza nazionale. Perché?[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Il Programma F[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Un sotto-progetto del "Manhattan Project" era il "Programma F", che non si accontentava di somministrare il fluoro solamente a persone e animali, come nel caso del New Jersey, [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]ma ne studiava gli effetti in un'ottica di impiego bellico. [/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Per conto del Programma F, con la collaborazione del Dipartimento della Salute, ed in particolare del dottor David B. Overton, capo del dipartimento degli studi pediatrici di Newburgh, vennero analizzati i tassi di fluoro contenuto nel sangue e nei tessuti dei cittadini contaminati, presso l'Università di Rochester. Il rapporto finale del progetto, pubblicato nel 1956 sul giornale dell'associazione medici dentisti concludeva; "piccole concentrazioni di fluoro non sono pericolose per l'uomo". In pratica se ne leggittimò l'uso.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli effetti del fluoro[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Gli studi epidemiologici odierni condotti su acque fluorate negli USA dimostrano, invece, che il fluoro talvolta non sortisce alcun effetto contro la carie, anzi, in taluni casi la aggrava.

[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]All'atto pratico stiamo subendo un vero e proprio avvelenamento legalizzato. Gli effetti dei fluoruri infatti, oltre a rompere le catene del DNA e RNA formando legami con i loro gruppi amidici e quindi risultando dannosi per la sintesi proteica e teratogeni, bloccano gli enzimi legandosi ai coenzimi al posto del Magnesio e del Fosforo. Il professor Steyn, farmacologo e tossicologo del dipartimento per la salute della Repubblica del Sud Africa, afferma: "I fluoruri sono fra i più potenti veleni enzimatici ad ampio spettro. Bloccano l'enzima lipasi ad una bassissima concentrazione, [/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]causano disturbi enzimatici scatenanti molteplici malattie, come allergie, arteriosclerosi, osteoporosi, tumori, oltre a malformazioni fetali[/FONT][FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]". L'accumulo di fluoruri nel corpo può essere considerato concausa nell'insorgere di malattie come il mongolismo, alterazioni cromosomali, labbro leporino, inoltre c'è una stretta correlazione nei bambini con danni ai denti causati da fluorosi e le malattie cardiache; in quanto il fluoro sottrae il calcio alla sua funzione di mediatore delle contrazioni cardiache. Secondo alcuni esperti tedeschi, piccole dosi di fluoro facilitano l'insorgere di tumori.[/FONT]
[FONT=Arial, Helvetica, sans-serif]Nelle industrie dove c'è molta polvere di fluoro, i tumori polmonari sono più alti. In una miniera di fluorspato del Newfoundland (isola dell'Est Canada) dal 1933 al 1951 circa il 21% dei lavoratori furono uccisi da cancro polmonare. L'uso del fluoro nell'acqua potabile rappresenta un pericolo per le popolazioni di tutto il mondo, un pericolo che va fermato. Provoca gravi danni fisici e costituisce un mezzo di somministrazione di massa che ci riporta indietro di 50 anni, all'epoca delle sperimentazioni dei nazisti e delle loro disumane metodologie.[/FONT]