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Roby
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I "comuni mortali" che giocano al Lotto continuano a vincere poco o niente, mentre sembra che ci sia sempre qualcuno pronto ad incassare vincite straordinarie, sia per gli importi, sia per come vengono effettuati i pronostici.
Ecco le ultime, relative al concorso n°87 di martedi 21 luglio:
In provincia di Perugia vengono puntati 30 euro sui numeri 2-4-7-8, e l'intero importo viene destinato, stranamente, solo alla quaterna secca che esce puntualmente sulla ruota di Venezia; la vincita è corposa: 360.000 euro! Scendiamo più a sud (prov. di Potenza) dove il solito anonimo gioca la bellezza di 260 euro sui numeri 1-2-4-6-7-8-9, sempre sulla ruota veneta, e azzecca 4 terni e una quaterna per 275.000 di vincita.
Statisticamente una quaterna in decina è molto rara, infatti, possono passare tantissime estrazioni prima di poterne rintracciare una nel quadro estrazionale. Le ultime due estrazioni, però, hanno visto la presenza di ben due quaterne anomale : 85-84-86-81 sortita a Napoli il 18 luglio e 2-4-7-8 appena uscita a Venezia.
Se la giocata di Perugia lascia perplessi, quella di Potenza insinua anche molti dubbi:
sulla ruota di Venezia ( da poco automatizzata!) la serie dei numeretti era in "perfetta sintonia statistica", cioè, non c'erano ritardi o scompensi tali da giustificare un'aspettativa così "ambiziosa". Al massimo si poteva prevedere un ambo dei numeretti, ma non di più!
Se può avere un senso giocare al rialzo un ambo millenario, non riusciamo a trovare nemmeno una briciola di logica nella giocata da 260 euro! Infatti, senza ragioni statistiche perchè si spende una cifra così elevata su una sequenza che potrebbe dare un risultato in tempi potenzialmente molto lontani? L'anonimo di Potenza da quante estrazioni e per quante estrazioni ancora avrebbe potuto continuare a puntare cifre del genere???
Naturalmente, gli scettici ad oltranza potranno sempre invocare la teoria del "sogno fortunato" o dell'intuizione vincente. Il buon senso, considerando anche le altre numerose vincite realizzate, ci suggerisce interpretazioni "da censura", ma forse è meglio sperare che gli italiani siano veramente un popolo di "sognatori "...
E daje! Ve lo state a fa sto sette e mezzo romano? Er Califfo v'aspetta pe' na puntata e 'na giocata...
Ecco le ultime, relative al concorso n°87 di martedi 21 luglio:
In provincia di Perugia vengono puntati 30 euro sui numeri 2-4-7-8, e l'intero importo viene destinato, stranamente, solo alla quaterna secca che esce puntualmente sulla ruota di Venezia; la vincita è corposa: 360.000 euro! Scendiamo più a sud (prov. di Potenza) dove il solito anonimo gioca la bellezza di 260 euro sui numeri 1-2-4-6-7-8-9, sempre sulla ruota veneta, e azzecca 4 terni e una quaterna per 275.000 di vincita.
Statisticamente una quaterna in decina è molto rara, infatti, possono passare tantissime estrazioni prima di poterne rintracciare una nel quadro estrazionale. Le ultime due estrazioni, però, hanno visto la presenza di ben due quaterne anomale : 85-84-86-81 sortita a Napoli il 18 luglio e 2-4-7-8 appena uscita a Venezia.
Se la giocata di Perugia lascia perplessi, quella di Potenza insinua anche molti dubbi:
sulla ruota di Venezia ( da poco automatizzata!) la serie dei numeretti era in "perfetta sintonia statistica", cioè, non c'erano ritardi o scompensi tali da giustificare un'aspettativa così "ambiziosa". Al massimo si poteva prevedere un ambo dei numeretti, ma non di più!
Se può avere un senso giocare al rialzo un ambo millenario, non riusciamo a trovare nemmeno una briciola di logica nella giocata da 260 euro! Infatti, senza ragioni statistiche perchè si spende una cifra così elevata su una sequenza che potrebbe dare un risultato in tempi potenzialmente molto lontani? L'anonimo di Potenza da quante estrazioni e per quante estrazioni ancora avrebbe potuto continuare a puntare cifre del genere???
Naturalmente, gli scettici ad oltranza potranno sempre invocare la teoria del "sogno fortunato" o dell'intuizione vincente. Il buon senso, considerando anche le altre numerose vincite realizzate, ci suggerisce interpretazioni "da censura", ma forse è meglio sperare che gli italiani siano veramente un popolo di "sognatori "...
E daje! Ve lo state a fa sto sette e mezzo romano? Er Califfo v'aspetta pe' na puntata e 'na giocata...