Grazie Roberto per ciò che scrivi, infatti quando era in vita, guai se ci vedeva piangere per lui era un grosso dispiacere, ci voleva vedere sempre serene e ci diceva "quando verrò a mancare non dovete piangere, ma fare festa... si deve piangere quando qualcuno nasce perchè non si conosce il suo avvenire e non quando muore".
Purtroppo come si parla di papà o appena mi riaffiora un ricordo passato, (anche ricordi di quando ero bambina) non posso farne a meno... pensa questa estate in Agosto ero in spiaggia, mi è stato chiesto di papà, subito non sono stata capace di rispondere, mi sono messa a piangere e non riuscivo a fermarmi, giustamente si è preoccupata, poi le ho detto il motivo di quella reazione... (la persona non sapeva della sua scomparsa ed io mi sono anche un pò vergognata ... immagina Agosto, spiaggia pienissima... )
... anche ora che ti scrivo... un nodo mi stringe la gola e le lacrime scendono è più forte di me, non posso fare nulla per fermarle... da quel giorno è sempre così...