Alien.
Advanced Premium Member
[h=1]Arriva la carta famiglia: sconti per chi ha almeno tre figli a carico[/h] [h=2]La card sarà destinata a famiglie con almeno tre figli, con età fino a 26 anni, residenti in Italia anche se stranieri[/h]
+
22/12/2015 - Via libera alla card destinata alle famiglie con almeno tre figli minori a carico che dà accesso a sconti per l’acquisto di beni e servizio. Un emendamento alla Legge di Stabilità 2016, approvata alla Camera e adesso passata al Senato, ha istituito la card destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani o stranieri, regolarmente residenti in italia, con almeno tre figli a carico di età non superiore a 26 anni.
A cosa serve e come funziona la card- Chi farà domanda e per aderire alla carta famiglia potrà usufruire di sconti per l’acquisto di beni e servizi. Più in dettaglio, in base all’Isee la carta consentirà di avere sconti tariffari dai gestori di servizi privati e pubblici che aderiscono all’iniziativa. L’obiettivo della card famiglia è di accedere a sconti sull’acquisto di beni e servizi, bonus spesa compresi, oppure di ottenere riduzioni tariffarie dai soggetti pubblici o privati che sposeranno l’iniziativa.
Biglietti per trasporti, mostre e cinema – La “card” ha validità biennale e verrà rilasciata dai Comuni “previo pagamento degli interi costi di emissione”, con criteri stabiliti sulla base dell’Isee con decreto dei ministero del Lavoro insieme a Mef e il Mise. Le famiglie indigenti potranno così acquistare “biglietti e abbonamenti famigliari perservizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici ed altro“.
Social card -L’emendamento alla Legge spiega che è funzionale alla creazione di 1 o anche più gruppi di acquisto familiare o solidale a livello nazionale (Gas o Gaf). La card famiglia e la classica social card, quindi, sono due misure diverse. Mentre la prima da diritto a sconti su beni e servizi, la seconda è una carta acquisti, con denaro accreditato da spendere. Le due card non vanno confuse.
Indigenti – Il capitolo “poveri” della legge contiene anche altriprovvedimenti dedicati alle famiglie disagiate. Verrà aumentato di sette milioni in due anni (2016 e 2017) il fondo previsto dalla legge del 2012 per il finanziamento della distribuzione di cibo alle persone indigenti. Il cibo viene consegnato attraverso associazioni caritatevoli.
La “card” QUELLA CHE DAVANO IN TEMPO DI GUERRA
La card sarà destinata a famiglie con almeno tre figli,QUINDI SOLO AGLI EXTRACOMUNITARI.....
+
22/12/2015 - Via libera alla card destinata alle famiglie con almeno tre figli minori a carico che dà accesso a sconti per l’acquisto di beni e servizio. Un emendamento alla Legge di Stabilità 2016, approvata alla Camera e adesso passata al Senato, ha istituito la card destinata alle famiglie costituite da cittadini italiani o stranieri, regolarmente residenti in italia, con almeno tre figli a carico di età non superiore a 26 anni.
A cosa serve e come funziona la card- Chi farà domanda e per aderire alla carta famiglia potrà usufruire di sconti per l’acquisto di beni e servizi. Più in dettaglio, in base all’Isee la carta consentirà di avere sconti tariffari dai gestori di servizi privati e pubblici che aderiscono all’iniziativa. L’obiettivo della card famiglia è di accedere a sconti sull’acquisto di beni e servizi, bonus spesa compresi, oppure di ottenere riduzioni tariffarie dai soggetti pubblici o privati che sposeranno l’iniziativa.
Biglietti per trasporti, mostre e cinema – La “card” ha validità biennale e verrà rilasciata dai Comuni “previo pagamento degli interi costi di emissione”, con criteri stabiliti sulla base dell’Isee con decreto dei ministero del Lavoro insieme a Mef e il Mise. Le famiglie indigenti potranno così acquistare “biglietti e abbonamenti famigliari perservizi di trasporto, culturali, sportivi, ludici, turistici ed altro“.
Social card -L’emendamento alla Legge spiega che è funzionale alla creazione di 1 o anche più gruppi di acquisto familiare o solidale a livello nazionale (Gas o Gaf). La card famiglia e la classica social card, quindi, sono due misure diverse. Mentre la prima da diritto a sconti su beni e servizi, la seconda è una carta acquisti, con denaro accreditato da spendere. Le due card non vanno confuse.
Indigenti – Il capitolo “poveri” della legge contiene anche altriprovvedimenti dedicati alle famiglie disagiate. Verrà aumentato di sette milioni in due anni (2016 e 2017) il fondo previsto dalla legge del 2012 per il finanziamento della distribuzione di cibo alle persone indigenti. Il cibo viene consegnato attraverso associazioni caritatevoli.
La “card” QUELLA CHE DAVANO IN TEMPO DI GUERRA
La card sarà destinata a famiglie con almeno tre figli,QUINDI SOLO AGLI EXTRACOMUNITARI.....