Novità

C'era una volta.......

Alien.

Advanced Premium Member
Cina, il "miracolo" del vescovo di 98 anni guarito dal coronavirus

Un vescovo cinese novantottenne è guarito dal coronavirus dopo dieci giorni. Nella sua esistenza, il monsignore ha subito una "rieducazione"

Giuseppe Aloisi - Gio, 20/02/2020 - 13:27





commenta

Il coronavirus non fa troppe differenze: colpisce tutti, ma gli anziani in maniera particolare.
1561014000-lp-9577877.jpg


Mons. Joseph Zhu Baoyu, novantottenne, cinese, vescovo e cattolico, lo sa bene. Per quanto il prelato ora risulti essere, con lo stupore dei più, fuori pericolo.
E per quanto più di qualcuno già gridi al "miracolo". La vicenda dell'alto ecclesiastico asiatico sta facendo il giro del mondo. E non è un caso che il contagio di alcuni faccia più notizia rispetto ad altri casi. Le comunità cristiano-cattoliche presenti nella Repubblica popolare, del resto, stanno combattendo in modo particolare contro la diffusione del nuovo ceppo virale. Non che gli altri stiano facendo meno - capiamoci - , ma le imprese dei cattolici, forse anche per via del "momentum" storico-politico, stanno balzando agli onori delle cronache con costanza. Basta citare una delle tante altre storie raccontate in queste settimane dai media interazionali: Li Wenliang, un medico che, prima di altri, si era accorto della pericolosità del quadro, adesso è deceduto. La pavidità non fa parte delle caratteristiche di questi uomini.

Papa Francesco ha plaudito pubblicamente all'impegno che il governo sta mettendo in campo per debellare il virus. Il fatto che ad essersi ammalato, in questo periodo denso di dialettica su come dovrebbero essere gestiti i rapporti tra il cattolicesimo e l'ideologia maoista, sia stato pure un vescovo che - stando a quanto riportato dall'edizione odierna di Libero - risulta essere stato "rieducato" in vita dagli ideologi del maoismo comunista, non può che coinvolgere gli animi di tanti.
A fare da sfondo alla narrativa sul presule non è tanto l'episodio dello "schiaffetto" dato dal pontefice alla fedele cinese alla fine dello scorso anno - quella, semmai è una nota di colore, peraltro poi declinatasi con delle scuse ed un incontro formale tra i due protagonisti - . Il focus di base, al limite, è costituito sulla persistenza di quel progetto di "sicinizzazione", ossia di adattamento del culto cristiano-cattolico al comunismo che gli appartenenti alla Chiesa cinese sono costretti ancora oggi a mettere in conto. Sì, nonostante l'accordo provvisorio firmato tra Vaticano e Cina un anno e mezzo fa. Questo, almeno, raccontano le cronache. La caparbietà di un quasi centenario, dinanzi ad una patologia che pare inarrestabile, finisce col condire un dibattito - quello su cosa dovrebbe fare la Chiesa cattolica in Cina - che è in continua evoluzione. La spiritualità, invece, è una costante che non può né essere debellata né messa in discussione, mentre quella di Monsignor Joseph Zhu Baoyu è già una storia simbolo.
Poi c'è la straordinarietà del decorso: il vescovo cinese è stato attaccato dal coronavirus, ma solo per una decina di giorni. Ai miracoli si può non credere, ma la vicissitudine del presule asiatico è di sicuro singolare. Così com'è singolare la fede, sommersa o meno, del del popolo cattolico cinese.



CON IL CORONA TAN PRESO PER IL K........E' SOLO UNA BELLA NOVELLA.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    sabato 01 agosto 2026
    Bari
    46
    54
    36
    47
    01
    Cagliari
    77
    30
    04
    79
    18
    Firenze
    84
    76
    10
    27
    44
    Genova
    32
    13
    71
    38
    46
    Milano
    10
    23
    18
    20
    03
    Napoli
    73
    36
    10
    90
    07
    Palermo
    61
    46
    24
    57
    32
    Roma
    89
    78
    23
    07
    35
    Torino
    21
    59
    34
    73
    86
    Venezia
    74
    01
    30
    46
    54
    Nazionale
    71
    65
    17
    09
    20
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    03
    09
    37
    30
    39

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto