Robydellenuvole
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Considerazioni e riflessioni sulla Settenaria
Osservando il notevole interesse riguardo le applicazioni della fatidica tavola settenaria volevo esprimere alcune mie personali e soggettive considerazioni al riguardo. Non ne sono un grande fautore, ma ogni tanto mi capita di fare delle prove. E dato che sono abbastanza pignolo se non trovo un riscontro di almeno un 80% solitamente abbandono il proving. Per ora non ho trovato un quid tale da soddisfarmi, e forse non c'è......
C'è chi dice che con questa tavola si può vincere, anche in pochi colpi. C’è chi ne è convinto……Forse sarà vero.... forse....
Mettendo per ipotesi che sia vero, allora significa che è possibile prevedere il futuro nonostante i numeri sortiscono in maniera casuale. Quindi la casualità può essere prevista?….. E qui non si parla di intuito e di preveggenza dell’essere umano. Ma si parlerebbe di meccanismi sottili e certosini e soprattutto di equilibrii. Ciò significa che un sistema altamente ordinato ed equilibrato può dare solo risultati di equilibrio, o più vicini possibili all’equilibrio/perfezione. Ecco perché molti previsionisti, con le famose terzine simmetriche di distanza 30 che sul cerchio ciclometrico formano un perfetto triangolo equilatero (equilibrio e perfezione…), hanno raccolto metodi forti, diciamo superiori.
Si evince che la tavola settenaria potrebbe racchiudere frequenze numeriche raccolte in grande equilibrio ed armonia molto peculiari.
Ciò che è armonico è in grado di armonizzare. Ciò che è disarmonico il contrario. Il caos lo si disciplina e riordina solo armonizzando. Secondo questo principio la tavola, se racchiude queste caratteristiche, la si potrebbe chiamare " Tavola Armonizzatrice".
Io sono convinto che le cose più semplici sono le più attendibili ed efficaci. Sono scettico sull’uso delle fatidiche chiavi nell’applicazione della settenaria e ancor meno credo che le soluzioni si trovino occultate in indovinelli mistici, né impiegando calcoli infiniti ed astrusi. Per farvi un esempio vi riporto al quadrato maltese: esistono libri datati di studiosi che hanno eseguito pagine su pagine di calcoli per estrapolarvi dei numeri/previsioni. Secondo il mio modesto parere i casi sono due:
Ecco perché io credo che se la settenaria ha realmente delle applicazioni utili i calcoli debbono essere tutt'altro che machiavellici, ma al contrario semplici, seppur geniali. Così semplici che non si vedono d'acchito. Io credo che i "papiri" scritti riguardo alla tavola e che si continuano a scrivere, anche nei forum, in un contesto di atmosfera "segreta" filo-esoterica, portano distante dalle possibili soluzioni, ed abituano a pensare in maniera molto complicata ed inutile. Io li chiamo “valanghe-depistage”: portano dalla parte opposta....
Qualunque sia lo studio, chiavi o non chiavi, c’è un punto focale che è la base assoluta: trovarvi l’evento che ne permette l'applicazione. Questa è la cosa essenziale e primaria. E non è di certo la somma dei 5 estratti per costituire il n° centrale del "penta atomo", per piacere….….
L’applicazione è sul Quadro Estrazionale, e deve essere semplice. Così come deve essere semplice il conteggio e il metodo.
Ma proprio perché probabilmente, forse, la tavola essendo un'armonizzatrice/equilibratrice o un mezzo di armonizzazione, si fa svelare solo da chi ha facoltà intellettive, mentali e morali, equilibrate, così da coglierne il corretto riscontro. E non da chi non ha questo equilibrio. Forse....
Per ora la cosa che mi attira maggiormente, parlando di ricerca/studio per un’eventuale utile applicazione, è immaginare il numero centrale del penta-grappolo come il nucleo di un Atomo e gli altri 4 numeri gli elettroni che vi ruotano attorno. Ogni elettrone, che dipende dall’energia/input” del nucleo, diventa anch’esso suscettibile di altre 4 energie. Esso si trasforma anch’esso in un nucleo e avrà altri 4 elettroni che gli ruotano attorno e che sono i 4 complementi, e via di seguito.
La condizione per poter applicare la tavola probabilmente è insita in un evento, o + eventi, riscontrabili sul Q.E. Io presumo che la presenza del nucleo sia fondamentale.
Per ora sto ancora cercando; non ho risposte certe e magari non le troverò mai.... Ma con la tesi dell'atomo, nucleo ed elettroni si potrebbe avere una base di studio e di ricerca interessante.
Tempo fa sul giornale specializzato dove scrivo trattai un'applicazione MEI (Micrometria Intuitiva) che ho chiamato "Salto Quantico" e devo dire che mi ricorda molto questa tesi (Anche se qui la nostra tavola non centrava nulla). Infatti si trattava di capire, anzi anticipare, il movimento dei numeri con la sola osservazione (attentissima) delle frequenze numeriche sul Q.E. Credo che certi numeri hanno proprio dei satelliti/elettroni che in qualche modo sono misteriosamente legati energeticamente.
Chiaramente nulla di assoluto; è solo un mio parere.
Grazie dell'attenzione. Spero di non avervi annoiato. Sono graditi commenti e pareri.
BUON NATALE A TUTTO IL FORUM
by Roby

<<E' felice quell'uomo che non conosce altro bene più grande di quello che lui stesso è in grado di procurarsi - (Seneca)>>
Osservando il notevole interesse riguardo le applicazioni della fatidica tavola settenaria volevo esprimere alcune mie personali e soggettive considerazioni al riguardo. Non ne sono un grande fautore, ma ogni tanto mi capita di fare delle prove. E dato che sono abbastanza pignolo se non trovo un riscontro di almeno un 80% solitamente abbandono il proving. Per ora non ho trovato un quid tale da soddisfarmi, e forse non c'è......
C'è chi dice che con questa tavola si può vincere, anche in pochi colpi. C’è chi ne è convinto……Forse sarà vero.... forse....
Mettendo per ipotesi che sia vero, allora significa che è possibile prevedere il futuro nonostante i numeri sortiscono in maniera casuale. Quindi la casualità può essere prevista?….. E qui non si parla di intuito e di preveggenza dell’essere umano. Ma si parlerebbe di meccanismi sottili e certosini e soprattutto di equilibrii. Ciò significa che un sistema altamente ordinato ed equilibrato può dare solo risultati di equilibrio, o più vicini possibili all’equilibrio/perfezione. Ecco perché molti previsionisti, con le famose terzine simmetriche di distanza 30 che sul cerchio ciclometrico formano un perfetto triangolo equilatero (equilibrio e perfezione…), hanno raccolto metodi forti, diciamo superiori.
Si evince che la tavola settenaria potrebbe racchiudere frequenze numeriche raccolte in grande equilibrio ed armonia molto peculiari.
Ciò che è armonico è in grado di armonizzare. Ciò che è disarmonico il contrario. Il caos lo si disciplina e riordina solo armonizzando. Secondo questo principio la tavola, se racchiude queste caratteristiche, la si potrebbe chiamare " Tavola Armonizzatrice".
Io sono convinto che le cose più semplici sono le più attendibili ed efficaci. Sono scettico sull’uso delle fatidiche chiavi nell’applicazione della settenaria e ancor meno credo che le soluzioni si trovino occultate in indovinelli mistici, né impiegando calcoli infiniti ed astrusi. Per farvi un esempio vi riporto al quadrato maltese: esistono libri datati di studiosi che hanno eseguito pagine su pagine di calcoli per estrapolarvi dei numeri/previsioni. Secondo il mio modesto parere i casi sono due:
- O i relativi conteggi sono letteralmente demenziali, poiché in realtà non portano a niente di veramente utile...
- O tutte le teorie e i conteggi demenziali hanno lo scopo di depistaggio....
Ecco perché io credo che se la settenaria ha realmente delle applicazioni utili i calcoli debbono essere tutt'altro che machiavellici, ma al contrario semplici, seppur geniali. Così semplici che non si vedono d'acchito. Io credo che i "papiri" scritti riguardo alla tavola e che si continuano a scrivere, anche nei forum, in un contesto di atmosfera "segreta" filo-esoterica, portano distante dalle possibili soluzioni, ed abituano a pensare in maniera molto complicata ed inutile. Io li chiamo “valanghe-depistage”: portano dalla parte opposta....
Qualunque sia lo studio, chiavi o non chiavi, c’è un punto focale che è la base assoluta: trovarvi l’evento che ne permette l'applicazione. Questa è la cosa essenziale e primaria. E non è di certo la somma dei 5 estratti per costituire il n° centrale del "penta atomo", per piacere….….
L’applicazione è sul Quadro Estrazionale, e deve essere semplice. Così come deve essere semplice il conteggio e il metodo.
Ma proprio perché probabilmente, forse, la tavola essendo un'armonizzatrice/equilibratrice o un mezzo di armonizzazione, si fa svelare solo da chi ha facoltà intellettive, mentali e morali, equilibrate, così da coglierne il corretto riscontro. E non da chi non ha questo equilibrio. Forse....
Per ora la cosa che mi attira maggiormente, parlando di ricerca/studio per un’eventuale utile applicazione, è immaginare il numero centrale del penta-grappolo come il nucleo di un Atomo e gli altri 4 numeri gli elettroni che vi ruotano attorno. Ogni elettrone, che dipende dall’energia/input” del nucleo, diventa anch’esso suscettibile di altre 4 energie. Esso si trasforma anch’esso in un nucleo e avrà altri 4 elettroni che gli ruotano attorno e che sono i 4 complementi, e via di seguito.
La condizione per poter applicare la tavola probabilmente è insita in un evento, o + eventi, riscontrabili sul Q.E. Io presumo che la presenza del nucleo sia fondamentale.
Per ora sto ancora cercando; non ho risposte certe e magari non le troverò mai.... Ma con la tesi dell'atomo, nucleo ed elettroni si potrebbe avere una base di studio e di ricerca interessante.
Tempo fa sul giornale specializzato dove scrivo trattai un'applicazione MEI (Micrometria Intuitiva) che ho chiamato "Salto Quantico" e devo dire che mi ricorda molto questa tesi (Anche se qui la nostra tavola non centrava nulla). Infatti si trattava di capire, anzi anticipare, il movimento dei numeri con la sola osservazione (attentissima) delle frequenze numeriche sul Q.E. Credo che certi numeri hanno proprio dei satelliti/elettroni che in qualche modo sono misteriosamente legati energeticamente.
Chiaramente nulla di assoluto; è solo un mio parere.
Grazie dell'attenzione. Spero di non avervi annoiato. Sono graditi commenti e pareri.
BUON NATALE A TUTTO IL FORUM
by Roby
<<E' felice quell'uomo che non conosce altro bene più grande di quello che lui stesso è in grado di procurarsi - (Seneca)>>
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