Alien.
Advanced Premium Member
[h=6]VATICANO[/h] [h=1]Papa:«I migranti non sono numeri, basta considerarli una minaccia»[/h] [h=2]Il Pontefice: «Queste persone, che sono nostri fratelli e sorelle, hanno bisogno di una protezione continua. Dobbiamo avere il coraggio di abbattere ogni muro»[/h] di Redazione Roma
(Ap)
shadow
7
2824
Nella questione della migrazione «non sono in gioco solo numeri, bensì persone, con la loro storia, la loro cultura, i loro sentimenti e le loro aspirazioni. Queste persone, che sono nostri fratelli e sorelle, hanno bisogno di una protezione continua, indipendentemente dal loro status migratorio». Lo ha detto il Papa chiedendo maggiore attenzione per i bambini e le famiglie. «Tutti costoro sperano che abbiamo il coraggio di abbattere il muro di quella complicità comoda e muta che aggrava la loro situazione di abbandono».
[h=5]«Cambiamento di mentalità»[/h]
«Occorre un cambiamento di mentalità: passare dal considerare l’altro come una minaccia alla nostra comodità allo stimarlo come qualcuno che con la sua esperienza di vita e i suoi valori può apportare molto e contribuire alla ricchezza della nostra società. Perciò, l’atteggiamento fondamentale è quello di `andare incontro all’altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo´» ha aggiunto il Pontefice in un messaggio ai partecipanti al «Colloquio Santa Sede - Messico sulla migrazione internazionale».
14 giugno 2018 | 09:42
è GLI ITALIANI NON SONO NOSTRI FRATELLI E SORELLE ?
è NO GLI DANNO L'8X1000 COME DANNO 35 € HAI MIGRANTI .?
è UNA VECCHIA ABITUDINE SPUTARE SUL PIATTO IN CUI MANGI ?
LA NOSTRA FINE COME NELL'IMPERO ROMANO
MARTIRI BEATI..........MA QUELLI IN ALTO STANNO SEMPRE IN ALTO E QUELLI IN BASSO SEMPRE IN BASSO CIAO BASSO.
PRIMA DI ENTRARE NEL COLOSSEO
DOPO

shadow
7
2824
Nella questione della migrazione «non sono in gioco solo numeri, bensì persone, con la loro storia, la loro cultura, i loro sentimenti e le loro aspirazioni. Queste persone, che sono nostri fratelli e sorelle, hanno bisogno di una protezione continua, indipendentemente dal loro status migratorio». Lo ha detto il Papa chiedendo maggiore attenzione per i bambini e le famiglie. «Tutti costoro sperano che abbiamo il coraggio di abbattere il muro di quella complicità comoda e muta che aggrava la loro situazione di abbandono».
[h=5]«Cambiamento di mentalità»[/h]
«Occorre un cambiamento di mentalità: passare dal considerare l’altro come una minaccia alla nostra comodità allo stimarlo come qualcuno che con la sua esperienza di vita e i suoi valori può apportare molto e contribuire alla ricchezza della nostra società. Perciò, l’atteggiamento fondamentale è quello di `andare incontro all’altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo´» ha aggiunto il Pontefice in un messaggio ai partecipanti al «Colloquio Santa Sede - Messico sulla migrazione internazionale».
14 giugno 2018 | 09:42
è GLI ITALIANI NON SONO NOSTRI FRATELLI E SORELLE ?
è NO GLI DANNO L'8X1000 COME DANNO 35 € HAI MIGRANTI .?
è UNA VECCHIA ABITUDINE SPUTARE SUL PIATTO IN CUI MANGI ?
LA NOSTRA FINE COME NELL'IMPERO ROMANO
MARTIRI BEATI..........MA QUELLI IN ALTO STANNO SEMPRE IN ALTO E QUELLI IN BASSO SEMPRE IN BASSO CIAO BASSO.
PRIMA DI ENTRARE NEL COLOSSEO

DOPO

