Novità

COSA NOSTRA

Alien.

Advanced Premium Member

Siamo alle solite: le toghe non pagano mai. Così il Csm ha "graziato" due magistrati condannati

26 Maggio 2023 - 18:10
Michele Ruggiero e Alessandro Donato Pesce sono stati condannati il 30 gennaio scorso in via definitiva a 6 mesi e 4 mesi di reclusione per violenza privata ai danni di alcuni testimoni. Ieri il Csm si è opposto alla radiazione e li ha sospesi per due anni. Ma poi torneranno a fare i magistrati civili a Torino
Avatar di Domenico FerraraDomenico Ferrara
28
Siamo alle solite: le toghe non pagano mai. Così il Csm ha graziato due magistrati condannati

Ascolta ora: "Siamo alle solite: le toghe non pagano mai. Così il Csm ha "graziato" due magistrati condannati "


Canis canem non est. Cane non mangia cane. Un adagio ormai insito nella storia della casta della magistratura. E così non stupisce il Csm abbia "salvato" due toghe che erano state condannate in via definitiva a fine gennaio scorso - rispettivamente a sei mesi e quattro mesi di reclusione - per violenza privata ai danni di alcuni testimoni. Si tratta di Michele Ruggiero e Alessandro Donato Pesce, fino a ieri in servizio presso la procura di Bari come sostituti procuratori della Repubblica. E già era anomalo che il Csm li facesse lavorare e li abbia fatto lavorare per mesi nonostante un fardello non da poco.
Già, perché i due pm, quando erano in servizio alla procura di Trani, avevano minacciato, intimidito ed esercitato violenze verbali nei confronti di alcuni testimoni per costringerli a dichiarare il falso.
Ecco alcune frasi delle minacce pronunciate dai due magistrati: "Stai attento a quello che dici", "io le cose le so già e te ne andrai in carcere pure tu", "ti sto sottoponendo a questa specie di chiacchierata interrogatorio che verrà tutta fono registrata per darti la possibilità di salvarti", "tu mo ti puoi alzare, te ne vai e poi ci vedremo tra un mesetto però in una diversa posizione, tu dietro le sbarre e io da un'altra parte...non ti sto impaurendo...ti sto dicendo quello che succederà perché noi sappiamo", "Dal carcere c’è una visuale sul mare stupenda e secondo me a lei col problema che c’ha le fa pure bene".
Nonostante la procura generale della Cassazione avesse chiesto la radiazione, la sezione disciplinare del Csm ha optato per una sospensione di due anni per Ruggiero e di qualche mese in meno per Pesce. Dopo la pausa forzata, però, i due torneranno a lavorare come magistrati civili a Torino. La notizia del loro arrivo negli ambienti istituzionali e giudiziari sabaudi non è stata presa proprio con felicità, anzi. Ma da qui a due anni può succedere di tutto. Anche che Ruggiero venga condannato in un altro processo. Infatti, il primo giugno si celebrerà davanti al Tribunale di Lecce la prima udienza a suo carico per il reato di falso ideologico: l'accusa è di aver falsificato alcuni verbali ai danni dell allora vice sindaco Giuseppe Di Marzio. Al netto di come vada a finire, è indubbio che i due magistrati siano stati graziati dal Csm soprattutto se si pensa che qualunque altra categoria di pubblici ufficiali e non solo in caso di condanna definitiva subiscono sempre una radiazione o licenziamento. I magistrati invece possono caversela, proprio come Ruggiero e Pesce. Nella speranza che non facciano altri danni. Di danni Ruggiero non ne ha fatti pochi per la verità: dalle inchieste flop contro le agenzie di rating passando per quelle contro Deutsche Bank e sulla correlazione tra autismo e vaccini. Senza considerare poi le accuse infamanti mosse contro l'allora sindaco di Trani Luigi Riserbato, arrestato per associazione a delinquere e altre tre capi d'accusa e poi dopo otto anni
assolto perché il fatto non sussiste. Errori gravi di cui hanno fatto le spese gli innocenti e i contribuenti italiani. Perché i magistrati non pagano mai. Canis canem non est.(La locuzione latina Canis canem non est (in italiano Cane non mangia cane, usata anche come proverbio) ha il significato traslato di "anche i farabutti non vanno l'uno contro l'altro".


OCCHIO PUO CAPITARE A CHIUNQUE.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 07 aprile 2026
    Bari
    80
    54
    31
    75
    71
    Cagliari
    38
    23
    54
    50
    89
    Firenze
    57
    73
    82
    35
    45
    Genova
    58
    70
    12
    65
    85
    Milano
    82
    20
    35
    14
    08
    Napoli
    48
    65
    79
    52
    16
    Palermo
    05
    60
    56
    01
    25
    Roma
    65
    12
    73
    03
    49
    Torino
    39
    43
    44
    36
    67
    Venezia
    71
    76
    49
    06
    56
    Nazionale
    85
    42
    37
    41
    07
    Estrazione Simbolotto
    Genova
    07
    37
    43
    24
    27
Indietro
Alto