Novità

GRAVE FURTO.....ATTENTI...

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Roby
  • Data di inizio Data di inizio
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
R

Roby

Guest
Gli italiani non hanno le idee chiare su cosa sia il furto di identità online e non riescono a comprendere le dimensioni del problema, né, di conseguenza, sono in grado di prendere tutte le precauzioni necessarie per evitare di restarne vittima.

È quanto emerge da una ricerca svolta da Unicri, l'organismo dell'Onu che si occupa di supportare i paesi membri nella prevenzione del crimine, informatico e non, per conto della filiale italiana della multinazionale Cpp, specializzata nella vendita di prodotti e servizi di assistenza e prevenzione delle frodi.

“Non c'è un tipo solo di furto di identità – spiega l'esperto di sicurezza informatica Raoul Chiesa, che ha curato la ricerca per Unicri – ci sono vari scenari e contesti”. Si va dal phishing, il tentativo di impossessarsi dei dati di un utente attraverso mail confezionate ad hoc, al trashing che letteralmente significa “frugare nella spazzatura”.

Un tempo questo significava rivoltare il cestino della potenziale vittima alla ricerca di bollette e estratti conto. “Oggi il trashing si fa con eBay – prosegue Chiesa – dove la gente mette in vendita cellulari e Pc usati senza preoccuparsi di cancellare per bene i dati personali dalla memoria”. Poi c'è lo skimming, il furto di credenziali che avviene aggiungendo delle piccole parti di hardware a qualche apparecchio, per esempio un bancomat e, per i palati più raffinati, il vishing, una truffa molto sofisticata in cui il cyber criminale si sostituisce al call center di una banca sfruttando il fatto che le chiamate, per risparmiare, sovente viaggiano su Internet, attraverso una linea Voip.

Di tutto questo, l'utente italiano medio, secondo quanto emerge dalla ricerca, condotta prima con alcune interviste mirate faccia a faccia e poi con 800 telefonate a un campione rappresentativo della popolazione del Bel Paese, non sa nulla, o quasi.

Un terzo circa (31,3 %) conosce il phishing, e un sesto il trashing, per il resto è buio pressoché totale per nove su dieci intervistati. “C'è un mix di confusione, assenza di percezione, rassegnazione (“sono cose che capitano”), timore - racconta Angelo Pascarella, analista di Technoconsumer - associati a una versione romanzata e cinematografica del fenomeno da parte di chi non ne è mai stato vittima” .

Chi invece ci è incappato, non se ne dimentica facilmente e, oltre ai danni economici, si porta dietro un vissuto di rabbia e depressione latente, specie nelle donne, assieme al timore di conseguenze negative dirette o indirette sui propri cari.

Dopo un'esperienza negativa, ci si accosta con maggiore diffidenza alle transazioni online: il 18 % non usa più l'e-commerce per paura di scottarsi ancora, il che si traduce in un effetto negativo da non sottovalutare per l'economia che gravita attorno al Web.

Secondo i dati raccolti da Unicri, il 25, 9 % degli italiani è stato esposto a un potenziale furto di identità – riusciti o meno – nel corso dell'ultimo anno, il che significa poco meno di otto milioni di persone.

Un dato calcolato per difetto, tenendo conto soltanto di clonazioni di carte di credito, bancomat e cellulari, assieme ad addebiti per beni e servizi ordinati via Internet e non consegnati, oppure richiesti da un impostore, e alle adesioni a contratti telefonici o di Adsl sottoscritte “a propria insaputa”, un po' come le case di certi politici. Il rischio di incappare in brutte sorprese dunque, esiste ed anche abbastanza elevato.

Nonostante ciò, solo il 38,9 % degli intervistati si dice molto preoccupato del fenomeno.

Anzi, il mezzo considerato più sicuro dagli intervistati per il rilascio di informazioni personali è Internet: l'80 % di chi ne fa uso lascia online almeno nome, cognome e indirizzo mail e tale percentuale sale al 92 % nel caso dei più giovani. “Un atteggiamento che forse si spiega – afferma Isabella Corradini – docente di psicologia sociale all'Aquila – con l'assenza di violenza fisica che accompagna le truffe cibernetiche, la cui pericolosità viene perciò sottostimata”.

Una mentalità da cambiare, visto a
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    giovedì 06 agosto 2026
    Bari
    22
    44
    50
    62
    58
    Cagliari
    53
    16
    74
    65
    70
    Firenze
    01
    59
    82
    13
    88
    Genova
    52
    63
    02
    41
    33
    Milano
    22
    21
    05
    50
    66
    Napoli
    22
    58
    30
    50
    70
    Palermo
    61
    69
    09
    08
    50
    Roma
    07
    65
    52
    38
    84
    Torino
    18
    04
    70
    34
    40
    Venezia
    46
    08
    77
    83
    58
    Nazionale
    71
    53
    61
    21
    59
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    19
    31
    01
    05
    16
Indietro
Alto