Novità

In arrivo il DPCM 2 novembre: cosa prevede

Alien.

Advanced Premium Member

In arrivo il DPCM 2 novembre: cosa prevede​

Per evitare un lockdown nazionale, il Governo si appresta a varare misure restrittive su base locale o regionale​


31 Ottobre 2020
Condividi su Facebook
+
Se la situazione non fosse estremamente seria – quasi drammatica, visto il conteggio odierno dei contagiati – verrebbe da dire che ci si appresta ad entrare in uno “scenario 3 e mezzo”. Il DPCM 24 ottobre, pensato per durare due settimane (il nuovo decreto sarebbe dovuto arrivare il prossimo 8 novembre), è infatti già diventato “vecchio” e il Governo si appresta a redigere ed emanare un nuovo decreto.
La firma e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del documento dovrebbe arrivare lunedì ed entrare in vigore a partire dal prossimo 2 novembre. Prima di quella data, però, Conte vorrebbe fare un passaggio in Parlamento e, già da venerdì, avrebbe aperto un canale con il Presidente della Camera dei Deputati e la Presidentessa del Senato per una convocazione veloce delle due Camere. L’unico elemento certo, al momento, è che il DPCM 2 novembre conterrà misure ancora più restrittive rispetto a quello precedente.

Nuovo DPCM 2 novembre: lockdown locali e stop agli spostamenti tra regioni

L’obiettivo del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dell’Esecutivo è quello di evitare una chiusura generalizzata, che riguardi l’intero territorio nazionale. Per questo, nel DPCM 2 novembre dovrebbe prevedere l’istituzione di una serie di “zone rosse” in quelle aree del Paese dove l’indice di trasmissibilità Rt è superiore alla soglia dell’1,5.
Al momento ci sono diverse regioni e diverse città che rischiano un nuovo lockdown, ma dal 2 novembre la situazione sarà sicuramente più chiara. Non va esclusa la possibilità di un
nuovo stop agli spostamenti tra regioni, così da evitare che il virus circoli sull’intero territorio comunale e possa ulteriormente incrementare la pressione sui sistemi sanitari già vicini al collasso.

Nuovo DPCM 2 novembre: nuove chiusure per attività produttive e commerciali

Con il DPCM 2 novembre dovrebbe inoltre prevedere la chiusura di altre attività, che andrebbero così a sommarsi a quelle previste dal DPCM 24 ottobre. Se la scorsa settimana la “Spada di Damocle” era caduta sulla testa di gestori di bar, ristoranti e palestre, questa volta la scure dovrebbe cadere sui centri commerciali e altre attività ritenute non necessarie. Al momento, dunque, dovrebbero “salvarsi” fabbriche, supermercati e uffici, ma non è da escludere un ulteriore incentivo allo smart working e al lavoro da casa, laddove sia possibile.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    giovedì 27 agosto 2026
    Bari
    29
    61
    70
    47
    10
    Cagliari
    46
    18
    58
    17
    81
    Firenze
    72
    11
    38
    28
    53
    Genova
    86
    79
    87
    55
    08
    Milano
    63
    31
    37
    45
    52
    Napoli
    01
    88
    30
    81
    60
    Palermo
    69
    36
    59
    75
    86
    Roma
    51
    12
    65
    66
    37
    Torino
    76
    62
    88
    75
    57
    Venezia
    02
    19
    69
    59
    14
    Nazionale
    46
    64
    58
    06
    36
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    04
    09
    15
    10
    02

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto