Alien.
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[h=1]Chiede i documenti, aggredita: vigilessa finisce all’ospedale[/h] [h=2][/h] Paura alla stazione. "Lo spray antiaggressione non ha funzionato"
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2016
[h=3]Vigili urbani[/h]
Firenze, 13 agosto 2016 - BIVACCAVA nell’aiuola davanti al parcheggio taxi di piazza stazione. Per questo due agenti del reparto della Fortezza da Basso, ieri mattina, si sono avvicinate all’extracomunitario, originario del Ghana, per allontarlo. La prima volta se n’è andato. Poi è ritornato nello stesso posto e si è sdraiato nel verde. Le due vigilesse hanno provato di nuovo a farlo allontanare, ma lui questa volta non ha voluto saperne. Così gli hanno chiesto i documenti per identificarlo, ma lui ha reagito con botte e calci. Le agenti hanno cercato di difendersi con lo spray antiaggressione al peperoncino, ma, niente da fare, non ha funzionato.
Una delle due, nella colluttazione, è stata strattonata ed è caduta. Il referto del pronto soccorso: 10 giorni di prognosi e tutore alla spalla. E’ questo il 58esimo infortunio dall’inizio dell’anno per chi lavora nel corpo della polizia municipale di Firenze. «ECCO i privilegiati, secondo il sindaco Nardella», dice provocatoriamente Andrea Sedicini, del sindacato autonomo Csa. «Si continua a voler risparmiare sulla pelle dei lavoratori, che si fanno il mazzo e rischiano ogni giorno portandosi in giro uno spray che non funziona».
Ha l’impugnatura piccola, adatta solo per la mano femminile, ogni tanto viene perso perchè la clip per attaccarlo alla cintura è difettosa e quando si preme il dispositivo per spruzzare lo spray, non esce niente o il liquido urticante va in tutte le direzioni. Ed è questo l’unico strumento che possono usare i vigili se aggrediti. La pistola militare che hanno nella fondina è infatti per difesa personale e possono usarla solo nel caso in cui qualcuno tiri fuori un’arma da fuoco con l’intenzione manifesta di sparare. Anche nell’episodio di ieri mattina, denunciano i sindacalisti, lo spray non ha funzionato. «Da un anno e mezzo circa l’amministrazione ha cambiato la fornitura, perché quello precedente, ci hanno spiegato, era fuori regola. Nel cambio dall’uno all’altro c’è però un evidente risparmio economico», fa presente Maurizio Caliò, della Uil Fpl. «Lo spray che funzionava costava una trentina di euro solo la ricarica. Quello che usiamo oggi costa 11 euro tutto compreso». Ieri, intanto, oltre al 58esimo infortunio, a dimostrazione, denunciano i sindacati, del fatto che chi lavora su strada non è affatto un privilegiato, per un incidente grave in via Pistoiese con due feriti in codice rosso, due vigili che sarebbero dovuti smontare alle 7.30 hanno terminato il servizio solo cinque ore e mezzo dopo, alle 13.
mo.pi.
sei Italiano? vai eliminato...................non vali nulla....gli -----"ospiti" si 35€ al giorno.............
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2016

Firenze, 13 agosto 2016 - BIVACCAVA nell’aiuola davanti al parcheggio taxi di piazza stazione. Per questo due agenti del reparto della Fortezza da Basso, ieri mattina, si sono avvicinate all’extracomunitario, originario del Ghana, per allontarlo. La prima volta se n’è andato. Poi è ritornato nello stesso posto e si è sdraiato nel verde. Le due vigilesse hanno provato di nuovo a farlo allontanare, ma lui questa volta non ha voluto saperne. Così gli hanno chiesto i documenti per identificarlo, ma lui ha reagito con botte e calci. Le agenti hanno cercato di difendersi con lo spray antiaggressione al peperoncino, ma, niente da fare, non ha funzionato.
Una delle due, nella colluttazione, è stata strattonata ed è caduta. Il referto del pronto soccorso: 10 giorni di prognosi e tutore alla spalla. E’ questo il 58esimo infortunio dall’inizio dell’anno per chi lavora nel corpo della polizia municipale di Firenze. «ECCO i privilegiati, secondo il sindaco Nardella», dice provocatoriamente Andrea Sedicini, del sindacato autonomo Csa. «Si continua a voler risparmiare sulla pelle dei lavoratori, che si fanno il mazzo e rischiano ogni giorno portandosi in giro uno spray che non funziona».
Ha l’impugnatura piccola, adatta solo per la mano femminile, ogni tanto viene perso perchè la clip per attaccarlo alla cintura è difettosa e quando si preme il dispositivo per spruzzare lo spray, non esce niente o il liquido urticante va in tutte le direzioni. Ed è questo l’unico strumento che possono usare i vigili se aggrediti. La pistola militare che hanno nella fondina è infatti per difesa personale e possono usarla solo nel caso in cui qualcuno tiri fuori un’arma da fuoco con l’intenzione manifesta di sparare. Anche nell’episodio di ieri mattina, denunciano i sindacalisti, lo spray non ha funzionato. «Da un anno e mezzo circa l’amministrazione ha cambiato la fornitura, perché quello precedente, ci hanno spiegato, era fuori regola. Nel cambio dall’uno all’altro c’è però un evidente risparmio economico», fa presente Maurizio Caliò, della Uil Fpl. «Lo spray che funzionava costava una trentina di euro solo la ricarica. Quello che usiamo oggi costa 11 euro tutto compreso». Ieri, intanto, oltre al 58esimo infortunio, a dimostrazione, denunciano i sindacati, del fatto che chi lavora su strada non è affatto un privilegiato, per un incidente grave in via Pistoiese con due feriti in codice rosso, due vigili che sarebbero dovuti smontare alle 7.30 hanno terminato il servizio solo cinque ore e mezzo dopo, alle 13.
mo.pi.

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