Novità

MA CHE SCHIFO TOCCA A NOI ? CON IL PD SI.

Alien.

Advanced Premium Member
Così l’Europa ha ammazzato la Grecia: la crisi non è finita e ora la Cina si prende tutto

27 Gennaio 2020, 10:1910kViews

CondividiTweet

Tutti stanno sottolineando in questi giorni che la borsa di Atene nel 2019 ha avuto la migliore perfomance del mondo, con un guadagno di quasi il 50%. E tutti – ovviamente – hanno subito gridato al miracolo, elogiando la riuscita del programma di austerità (lacrime e sangue) voluto dall’Europa. Ma le cose stanno davvero così? La crisi della Grecia è finita davvero? Il Paese è in ripresa oppure no? Diciamo subito che situazione è estremamente complessa, e che vanno considerati molti fattori. La crisi non è affatto finita, e soprattutto ora c’è la Cina pronta a raccogliere le briciole lasciate da Germania e Francia, che sono le sole ad averci guadagnato dalla crisi greca e dalla politica imposta da Bruxelles. Guarda un po’ che coincidenza…

grecia-crisis.jpg


I dati: il Pil in Grecia nel 2019 è cresciuto del 2,1% e la Commissione europea prevede per il 2020 una crescita del 2,2%. Come scrive money.it, “questo recupero è stato certificato anche dall’OCSE che in un recente report ha affermato che il paese è ormai fuori dalla fase acuta della sua crisi e che i suoi ‘immani sforzi non sono stati vani'”. Certo, per gli altri… Perché in realtà il reddito pro capite è ancora di quasi il 30% inferiore al periodo pre-crisi. La disoccupazione – segnala money.it – rimane al 20%, mentre il rischio di povertà ad esclusione sociale è al 31%. Dal 2011 al 2018 la popolazione è calata di 380.000 unità. Questo anche perché il tasso di natalità è fra i più bassi al mondo. Il tasso di suicidi con una impennata del 40%, rispetto al 2010, dimostra quanto l’insoddisfazione dei cittadini abbia ormai superato il livello di guardia. Beh, sì, proprio un successo.

g3-2.jpg


Tsipras quindi ha ora imposto una nuova linea, che guarda con sempre maggiore interesse alla Cina piuttosto che all’Europa. “Ne è chiara dimostrazione il nuovo accordo siglato l’11 novembre. Il neo premier greco, infatti, ha offerto agli investitori cinesi l’accesso privilegiato nei settori energetici e infrastrutturali del Paese ottenendo in cambio più esportazioni agricole e rotte turistiche. Questo vuol dire che dopo aver svenduto il porto del Pireo ai cinesi della Cosco, ora la Grecia potrebbe cedere, in cambio di un po’ di esportazioni e di turismo, importanti strutture strategiche come quelle energetiche”. Rischio che ora, tra l’altro, sta correndo anche l’Italia.
eroina-grecia.jpg


E l’Europa? Interviene o sta a guardare? Se ne lava le mani. Chi doveva guadagnarci, ci ha guadagnato. E ora pazienza se la Cina si prende tutto. La Germania ha avuto già la sua parte, “acquistando gli undici aeroporti principali del paese grazie alla Fraport, interessata alla gestione di flussi turistici che nel 2018 hanno registrato il record di 33 milioni di arrivi. Ma non si ferma qui l’ingresso tedesco in Grecia: la Deutsche Telekom possiede, infatti, il 45% più un’azione della Hellenic Telecommunications Organization (Ote), l’ex monopolista ellenico e ora maggior compagnia di telefonia del paese mediterraneo che conta 8 milioni di clienti nella telefonia mobile e 14 milioni nell’Europa sud orientale”.
images-2.jpg

E la Francia? “Già ai tempi di Manuel Valls, siglò alcuni importanti accordi con la Grecia per l’ingresso delle aziende pubbliche francesi nel settore energetico e idrico. Il 20 luglio 2018, il governo greco ha accettato di vendere il 66% di Desfa Sa (gestore della rete di gas naturale) a un consorzio europeo composto da Snam, Enagas International e Fluxys Sa per 535 milioni di euro. Tenuto conto che, come scrive Bloomberg, il governo ellenico ha già selezionato Glencore Energy U.K. e Vitol Holding BV per l’acquisto di una quota del 50,1% del più grande raffinatore del paese, Hellenic Petroleum, il quadro è completo e rischia di assumere i contorni di una vera e propria svendita di stato ai ricchi investitori esteri”.
europa-1024x692.jpg

Ecco allora che parlare di miracolo greco grazie al programma di austerità europeo, è pura follia. Centinaia di migliaia di greci sono ancora sotto la soglia della povertà
. E la Grecia diverrà una succursale delle grandi potenze mondiali, che non a caso stanno lavorando per far diventare l’Europa sempre più conflittuale e debole per renderla aggredibile dal punto di vista economico. “Ma tutto questo ai burocrati di Bruxelles sembra non interessare e sono disposti a cedere parte della sovranità dei paesi membri in nome del controllo dei deficit e del debito pubblico”.
.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 21 aprile 2026
    Bari
    09
    71
    42
    73
    26
    Cagliari
    59
    06
    70
    50
    11
    Firenze
    90
    88
    22
    05
    60
    Genova
    23
    11
    79
    17
    40
    Milano
    07
    16
    54
    20
    30
    Napoli
    43
    09
    48
    16
    32
    Palermo
    10
    55
    72
    15
    28
    Roma
    67
    32
    13
    41
    04
    Torino
    75
    76
    32
    26
    87
    Venezia
    48
    52
    35
    54
    19
    Nazionale
    15
    39
    25
    33
    50
    Estrazione Simbolotto
    Genova
    28
    08
    27
    20
    12
Indietro
Alto