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Miglior mangime per cani

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Miglior mangime per cani, come sceglierlo
Viola Yael
15 Novembre 2019

Fonte immagine:Pixabay
Scegliere il miglior mangime per cani è necessario per garantire al quadrupede il massimo della salute: ecco alcuni consigli utili.

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Cani

Scegliere il cibo e il mangime per il cane di casa è un passaggio da affrontare con molta cura, mostrando particolare attenzione a etichetta e ingredienti. Nonostante l’offerta risulti molto vasta, la possibilità di sbagliare è dietro l’angolo, in particolare se la scelta verte su prodotti errati per il benessere dell’amico a quattro zampe e troppo sbilanciati per il suo fabbisogno quotidiano.

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Tipologia di mangimi
Il cibo per cani presente in commercio è disponibile in tre tipologie differenti: umido, semiumido e secco, in base al quantitativo di acqua presente. Il cibo umido è meno versatile perché subisce uno specifico trattamento termico pur risultando una buona fonte di grassi, amidi e acqua. Il cibo secco è facile da dosare e utile per la pulizia dei denti, ma da affiancare sempre all’acqua.


I mangimi disponibili in commercio si possono inoltre raggruppare in due grandi gruppi: completi e complementari. Nel primo caso il prodotto è ricco di tutte quelle proprietà nutritive utili a soddisfare il fabbisogno dell’animale, mentre nel mangime complementare il prodotto è considerato come integrazione di una dieta con alimenti cucinati in casa, perché da solo non risulta sufficiente a nutrire il cane in modo equilibrato e bilanciato.

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Come leggere l’etichetta
Cibo cane

È importante comprendere gli ingredienti presenti sull’etichetta del prodotto: i quantitativi e le percentuali sempre indicate in ordine decrescente. Ogni quadrupede deve poter accedere a una scelta alimentare adatta al fabbisogno personale e in linea con le sue necessità, in particolare se sono presenti intolleranze e allergie.


Fido è un animale carnivoro, quindi deve poter soddisfare questa sua predisposizione con prodotti altamente proteici, in percentuale maggiore rispetto al resto degli ingredienti presenti. Sull’etichetta sono indicate le componenti analitiche o l’etichettatura nutrizionale, quindi le proprietà nutritive con la rispettiva percentuale di presenza. È importante osservare la percentuale relativa agli ingredienti principali, che così possono confermare l’acquisto di un prodotto di qualità e molto bilanciato.

Ingredienti fondamentali
Solitamente il prodotto comprato deve presentare l’ingrediente principale – ovvero la proteina animale – carne o pesce – in quantità maggiore rispetto agli altri, sia come ingrediente fresco che disidratato o farina. Al momento della cottura, la proteina perde l’acqua e la percentuale diminuisce, per questo è bene osservare questo dato preferendo un mangime contenente carne o pesce disidratato.

Nelle farine, invece, sono comprese le ossa, le carcasse sottoposte a fusione e le lische: hanno un valore proteico inferiore, da considerare solo come opzione di riserva. Un’altra dicitura da osservare è quella riguardante i derivati animali, considerati come scarti della macellazione, ad esempio frattaglie ma anche zampe, piume e becchi: il loro valore nutritivo sconosciuto. È importante valutare anche la presenza dei carboidrati, spesso elencati singolarmente ma che, se sommati, potrebbero superare in percentuale le proteine. Un occhio di riguardo anche alla presenza dei grassi, che devono aggirarsi intorno al 20%, delle fibre con un 2,5%, quindi le ceneri pari al 7%, considerate come sali minerali. Un prezzo elevato spesso è sinonimo di qualità, equilibrio dietetico, bilanciamento alimentare e salute, in particolare se la percentuale proteica risulta alta, di provenienza tracciabile e naturale.

Qualità e dieta
Cibo cane

Una dieta casalinga potrebbe rivelarsi una valida alternativa ai prodotti industriali, ma da fornire solo occasionalmente, come pasto premio per momenti speciali. Un pasto fai da te richiede il supporto dell’esperto, quindi un mix adeguato di ingredienti e quantitativi per nutrire il cane in modo bilanciato, impedendo carenze e problematiche fisiche.

Vietato offrire scarti dal piatto, nonché conditi e trattati con spezie. È bene proporre ingredienti naturali, sani, freschi e idonei alla digestione del cane. Per una dieta perfetta è utile conoscere le esigenze del proprio amico, eventuali problematiche fisiche e intolleranze, offrire perciò prodotti controllati e magari biologici, nei quantitativi più consoni al singolo cane. Senza mai dimenticare l’ingrediente più importante, ovvero l’acqua, da fornire sempre fresca per una buona idratazione.
 

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