Novità

NESSUNO NE HA PARLATO COME MAI ?

Alien.

Advanced Premium Member
Ieri sera alla fine di una conferenza sulle nanopatologie, ossia le patologie da polveri e, nel caso particolare, da vaccini organizzata da Francesca Romana Cristicini di Francesca Romana presso Casa Pound a Roma, quando si era già fuori dalla struttura, per strada, il dott. Montanari è stato oggetto di un pugno micidiale sferrato da un energumeno. Questa persona, un affiliato di Casa Pound di cui conosciamo nome e cognome, come i testimoni ci hanno confermato, si è avvicinato al gruppo di persone che stavano parlando con il dott. Montanari e, senza profferire parola, a tradimento, a sangue freddo, gli ha sferrato un pugno alla tempia, pugno dato con una tecnica adatta a limitare la tumefazione post colpo. Il dott. Montanari non è caduto perché sorretto dalle persone che aveva intorno.
Io sono accorsa in quell’istante, giusto in tempo per vedere la persona. Se fossi stata lì, è probabile che avrebbe steso anche me. Sono stata solo spintonata e mi è stato ordinato di andarmene (dalla strada!).
La cosa che sconvolge è che non c’era stata con questa persona alcun precedente contatto, alterco o offesa. Neanche ci si era scambiati un buongiorno. Quindi questo energumeno ha agito con fredda premeditazione.
Risulta evidente, ameno a me, che l’agguato era stato elaborato a tavolino e l’invito a tenere una conferenza era probabilmente solo una scusa. Sembra che a Casa Pound della salute della gente e dei loro figli pare proprio non importare niente. Quelli o almeno uno di loro, non volevano sapere di risultati scientifici: importava solo attirare il dott. Montanari in una trappola. Perché, allora, non ucciderlo? Informazioni raccolte sull’energumeno lo identificano come un inviato di guerra in Siria. Forse, nel caso specifico, l’ordine che ha ricevuto imponeva solo di menare il dott. Montanari? Un avvertimento?

Nella mia carriera io ho pubblicato 260 articoli scientifici oltre a libri e capitoli di libri, ma uno solo ha generato le reazioni da parte di ”qualche entità” di cui questo è solo l’atto più recente.
Prima il mobbing nei miei confronti, poi il discredito scientifico sulla mia persona ma soprattutto su un articolo che in 36 ore ha fatto il giro del mondo, poi il discredito morale (sequestro “probatorio” disposto da un procuratore del tribunale di Reggio Emilia, poi definito illegale da 3 giudici del tribunale del riesame di Reggio Emilia), ora l’attacco fisico, a tradimento e le minacce.

Chi è, o meglio, chi sono i “registi occulti” di questa escalation? Perché un’analisi al microscopio elettronico ha destato tanto interesse da indurre a programmare tutta questa serie di attacchi? L’articolo non destabilizza l’ordine costituito dello Stato, ma mette in luce solo risultati scientifici, che “persone di buona volontà” possono controllare. Chi ha tanta paura di queste analisi scientifiche da generare tutto ciò?
E non possiamo neanche rivolgerci alla Polizia.
Mi piace
Commenta
 
[video=facebook_2017;Renovatio21/videos/288970948308153/]https://www.facebook.com/Renovatio21/videos/288970948308153/[/video]
 
[h=1]Le ruba la bici, poi la violenta: la furia del clandestino sulla 30enne[/h] [h=2][/h]
Un clandestino marocchino ruba la bicicletta a una 30enne. La giovane lo insegue e cade in trappola: lo stupro brutale

Sergio Rame - Lun, 11/06/2018 - 10:08
commenta


"Se rivuoi indietro la bicilcetta, vieni a riprendertela". È scattata così la trappola del marocchino, un clandestino con una sfilza di precedenti penali col vizio dello spaccio e delle violenze.
1504360067-lapresse-20170830170514-24138430.jpg

La sua furia, giovedì sera, si è abbattuta su una trentenne aretina che è stata brutalmente stuprata mentre stava tornando a casa con la biciletta. Una violenza sessuale selvaggia che l'ha portata a rinchiudersi in una gabbia d'orrore per una notte intera. Il giorno dopo, poi, la giovane ha trovato il coraggio di andare in ospedale e denunciare il balordo africano.

Il provvedimento di fermo, come racconta la Nazione, è stata firmato dal pm di turno Julia Maggiore. Lo stupratore marocchino lo hanno beccato anche grazie alla descrizione fornita dalla vittima che, dopo essersi presentata in ospedale dove hanno accertato i segni della violenza sessuale, ha trovato la forza per rivolgersi alle forze dell'ordine e denunciare l'immigrato. I fatti risalgono a giovedì sera. La trentenne so trovava in via Curina, una stradina che scorre dietro a uno dei più grandi supermercati di Arezzo. Non è un quartiere degradato, ma una zona benestante. Ed è lì che la giovane si imbatte nel marocchino che riesce a strapparla via la bicicletta su cui stava pedalando.

"Se la rivuoi indietro - le dice - vieni a riprenderla". A quel punto la ragazza gli corre dietro, fino a infilarsi in un luogo isolato della città. Il balordo le è saltato addosso e l'ha stuprata senza pietà. L'indomani la giovane è corsa al comando provinciale dei carabinieri per denunciare lo stupratore che, dopo poche ore, è stato identificato. Sabato è quindi scatto l'arresto.



http://www.ilgiornale.it/news/crona...a-30enne-1539239.html#/comunali/tempo-reale/1
 
[h=1]Giorgia Meloni a Non è l'arena: "George Soros, così vuole uccidere l'Italia. Blocco navale in Libia"[/h]
11 Giugno 2018
1528716421629.jpg--giorgia_meloni.jpg


Sul caso Aquarius, la nave piena di immigrati a cui Matteo Salvini ha vietato di approdare in Italia, Giorgia Meloni mostra di avere idee ancor più dure, e le espone a Non è l'arena di Massimo Giletti su La7. "Il problema non si risolve chiedendo a Malta di accogliere le navi e gli immigrati. La questione si risolve andando in Europa il 28 e il 29 di giugno al Consiglio europeo e chiedere all'Europa una missione europea che produca un blocco navale al largo delle coste della Libia. Il problema non è capire dove farli sbarcare, ma capire come si impedisce a quelle persone di partire dalla Libia", afferma la leader di Fratelli d'Italia, che invoca dunque il blocco stradale.

Leggi anche: Toh, chi è la bestia che minaccia di morte Giorgia Meloni

Dunque, la Meloni continua: "Altra questione da risolvere è quella delle Ong. La soluzione non è dire noi chiudiamo i porti e non le facciamo attraccare. Forse la soluzione è farle entrare in porto,
le sequestriamo, denunciamo gli equipaggi per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e tratta degli esseri umani, e vediamo quante navi si compra George Soros quando le sequestriamo", picchia durissimo. E ancora: "Ricordiamoci che le ong sono spesso pagate da qualcunoche lavora per distruggere gli stati nazionali, per immettere mano d'opera a basso costo che sia utile al grande capitale. Tra questi c'è il grande finanziere George Soros", conclude tra gli applausi dello studio.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    venerdì 29 agosto 2025
    Bari
    81
    19
    78
    66
    36
    Cagliari
    21
    68
    61
    64
    39
    Firenze
    51
    74
    78
    47
    24
    Genova
    14
    05
    08
    66
    45
    Milano
    84
    48
    42
    70
    36
    Napoli
    54
    03
    62
    11
    32
    Palermo
    22
    31
    78
    57
    74
    Roma
    54
    17
    30
    65
    13
    Torino
    85
    76
    67
    73
    63
    Venezia
    40
    03
    12
    48
    22
    Nazionale
    77
    13
    49
    10
    84
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    35
    41
    16
    30
    31

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto