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Roby
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<center>Ortensia</center>
L’ortensia è una pianta antichissima, di cui si sono trovate tracce fossili risalenti all’era terziaria.
Il nome ufficiale dell’ortensia, Hydrangea, deriva dal greco hydros (acqua) e angeion (vaso), perché le capsule che contengono i semi, somigliano a minute giare.
Nella seconda metà del ‘700 fu un francese, Philibert de Commerson, ricercatore botanico, che battezzò ortensie alcuni esemplari di questa pianta provenienti dalle Indie Orientali in onore di Hortense de Nassau, figlia del principe di Nassau, appassionato botanico e suo compagno in una spedizione.
E' una pianta molto decorativa, usata con frequenza per abbellire aiuole e giardini.
In Giappone, le ortensie abbellivano i giardini già da molto tempo e la loro popolarità era già notevole nel diciassettesimo secolo, considerato che le sue frontiere furono chiuse da metà del ‘600 a metà dell’800, l'accesso alle sue varietà era praticamente impossibile.
Grazie comunque ad alcuni celebri botanici dell’epoca alcuni esemplari vennero esportati clandestinamente.
E' un fiore molto decorativo, ne esistono numerose varietà, quasi tutte create in Giappone.
Crescono bene all’ombra dove il clima è caldo; al sole e al riparo dal vento dove gli inverni sono rigidi: possono essere coltivate in vaso.
Il colore dei fiori dipende dal tipo di terreno; se è acito le infiorescenze tenderanno all’azzurro, se è calcareo al rosso.
Quindi seppur avendo un terreno calcareo si desiderano fiori azzurri si deve arricchire il terreno con torba, solfato di alluminio.
Durante la primavera e l'estate occorre posizionare la pianta in ambienti freschi soprattutto nel periodo della fioritura, poiché questa si interrompe bruscamente se la temperatura sale sopra i 21°C.
E' una pianta ideale per le zone in ombra del giardino che rallegra e illumina con le tinte pastello dei suoi fiori; non tollera l'insolazione diretta.
Con le annacquature bisogna avere l'accortezza di bagnare abbondantemente il terreno in quanto la pianta è molto sensibile all'appassimento.
Verso la fine di settembre va potata, lasciando solo un paio di gemme su ogni ramo e facendo molta attenzione a conservare i gambi giovani, dell'anno precedente, se si vuole una buona fioritura, poiché proprio su questi si formano i fiori più belli.
La moltiplicazione dell'ortensia avviene bene tramite talea.
L'ortensia è simbolo di freddezza e capriccio.
* CA-FI 43 ambata
[
] * CA-FI 43-47
* CA-FI 43-35; 43-82; 43-86; 35-82-86
In quartina 43-35-82-86
* Moderazione e cautela nelle giocate *
*** Giuseppa ***
<center>Ortensia</center>
L’ortensia è una pianta antichissima, di cui si sono trovate tracce fossili risalenti all’era terziaria.
Il nome ufficiale dell’ortensia, Hydrangea, deriva dal greco hydros (acqua) e angeion (vaso), perché le capsule che contengono i semi, somigliano a minute giare.
Nella seconda metà del ‘700 fu un francese, Philibert de Commerson, ricercatore botanico, che battezzò ortensie alcuni esemplari di questa pianta provenienti dalle Indie Orientali in onore di Hortense de Nassau, figlia del principe di Nassau, appassionato botanico e suo compagno in una spedizione.
E' una pianta molto decorativa, usata con frequenza per abbellire aiuole e giardini.
In Giappone, le ortensie abbellivano i giardini già da molto tempo e la loro popolarità era già notevole nel diciassettesimo secolo, considerato che le sue frontiere furono chiuse da metà del ‘600 a metà dell’800, l'accesso alle sue varietà era praticamente impossibile.
Grazie comunque ad alcuni celebri botanici dell’epoca alcuni esemplari vennero esportati clandestinamente.
E' un fiore molto decorativo, ne esistono numerose varietà, quasi tutte create in Giappone.
Crescono bene all’ombra dove il clima è caldo; al sole e al riparo dal vento dove gli inverni sono rigidi: possono essere coltivate in vaso.
Il colore dei fiori dipende dal tipo di terreno; se è acito le infiorescenze tenderanno all’azzurro, se è calcareo al rosso.
Quindi seppur avendo un terreno calcareo si desiderano fiori azzurri si deve arricchire il terreno con torba, solfato di alluminio.
Durante la primavera e l'estate occorre posizionare la pianta in ambienti freschi soprattutto nel periodo della fioritura, poiché questa si interrompe bruscamente se la temperatura sale sopra i 21°C.
E' una pianta ideale per le zone in ombra del giardino che rallegra e illumina con le tinte pastello dei suoi fiori; non tollera l'insolazione diretta.
Con le annacquature bisogna avere l'accortezza di bagnare abbondantemente il terreno in quanto la pianta è molto sensibile all'appassimento.
Verso la fine di settembre va potata, lasciando solo un paio di gemme su ogni ramo e facendo molta attenzione a conservare i gambi giovani, dell'anno precedente, se si vuole una buona fioritura, poiché proprio su questi si formano i fiori più belli.
La moltiplicazione dell'ortensia avviene bene tramite talea.
L'ortensia è simbolo di freddezza e capriccio.
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In quartina 43-35-82-86
*** Giuseppa ***