THE MATHEMATIC
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Il nome “Artemide” richiama la dea greca della caccia, e in questo contesto simboleggia la ricerca mirata dei numeri giusti da “cacciare” nel gioco.

• In teoria, ogni numero ha una probabilità di uscire almeno una volta ogni 18 estrazioni.
Quando si mette in gioco una previsione per i prossimi 18 colpi,
la metto in gioco perché il ciclo estrazionale dei numeri in gioco è pari a zero (appena sortito),
l'alternativa è : "Li metto in gioco perché penso che escano in tot colpi", oppure perché statisticamente in base al loro ritardo o in base a determinate condizioni di calcolo penso che potrebbero uscire nei prossimi 18 colpi.


• Ogni estrazione è indipendente dalle precedenti.
• Il fatto che un numero non sia uscito per 100 estrazioni non cambia in alcun modo la sua probabilità di uscire nella prossima.
• La probabilità che esca un numero è sempre la stessa: ad esempio, 1 su 90 per il Lotto, indipendentemente dal suo ritardo.

• Il numero 87 può non uscire per 150 estrazioni, ma alla 151ª ha sempre la stessa probabilità di uscire come qualsiasi altro numero.

La probabilità che il numero 87 (o qualsiasi altro) venga estratto in una singola estrazione del Lotto è sempre la stessa.

In ogni estrazione su una ruota:
• Vengono estratti 5 numeri su 90.
• La probabilità che un numero specifico (es. 87) venga estratto è:
P = \frac{5}{90} = \frac{1}{18} \approx 5,56\%
Quindi, anche se il numero 87 non esce da 150 estrazioni, alla 151ª ha ancora solo il 5,56% di probabilità di uscire su quella ruota. Non aumenta, non si "compensa", non si "ricorda" di essere in ritardo.

Il ciclo di 18 estrazioni è una media teorica: in 18 estrazioni, con 5 numeri estratti ogni volta, si coprono 90 numeri. Quindi si dice che ogni numero dovrebbe uscire almeno una volta ogni 18 estrazioni.
Ma attenzione:
• Questo è solo un modello statistico.
• Non è una legge matematica.
• I numeri possono uscire più volte nello stesso ciclo, oppure non uscire per 200 estrazioni (come è successo nella storia del Lotto).

Tra concetto di ciclo e probabilità reale di uscita di un numero al lotto cosa scegliamo per mettere in gioco i nostri numeri e per quanti cicli?


• Ogni numero ha sempre la stessa probabilità di uscire:
P = \frac{5}{90} = \frac{1}{18} \approx 5{,}56\%
• Non importa se è in ritardo da 200 estrazioni: non diventa più probabile.
• Questo approccio è freddo, logico, e scientifico.
Si basa sull’idea che il Lotto è casuale, quindi ogni numero vale quanto gli altri.



• Si basa sull’osservazione dei ritardi: se un numero non esce da 60 estrazioni, si dice che è “fuori ciclo”.
• Il ciclo teorico è di 18 estrazioni (perché 5 numeri × 18 = 90).
• Molti giocatori puntano su numeri ritardatari, convinti che “prima o poi devono uscire”.




Ecco una strategia che potresti usare:

• Scegli 3 numeri ritardatari su una ruota (fuori ciclo da almeno 30 estrazioni).
• Aggiungi 2 numeri frequenti (usciti almeno 2 volte negli ultimi 10 colpi).
• Gioca questa combinazione per 3 cicli (cioè 54 estrazioni, se il ciclo è di 18).

Perché statisticamente, se un numero è fuori ciclo, ha più probabilità di rientrare entro 3 cicli. Non è certezza, ma è una finestra ragionevole.

Allora il lotto è un gioco aleatorio?
Esattamente!


• Deriva dal latino alea, che significa “dado”.
• Un evento aleatorio è casuale, imprevedibile, e non influenzato dal passato.
• Ogni estrazione del Lotto è indipendente: i numeri vengono sorteggiati senza alcuna memoria di ciò che è successo prima.
Come spiega Treccani, il Lotto è un contratto aleatorio tra il giocatore e l’organizzatore: tu paghi una posta per avere la possibilità di vincere, ma l’esito dipende interamente dalla sorte.("SE NON è TRUCCATO").

• Non esistono numeri “caldi” o “freddi” in senso matematico: ogni numero ha sempre la stessa probabilità di uscire.
• Le strategie basate su ritardi, frequenze o cicli sono modelli statistici, non regole certe.
• Il fascino del Lotto sta proprio nel suo equilibrio tra caso e speranza.

