Novità

riflessi sul redditometro

Alien.

Advanced Premium Member
Donazione di denaro tra parenti e riflessi sul redditometro

Queste operazioni possono destare sospetti al Fisco che potrebbe pretendere delle spiegazioni
  • 1





28/04/2016 - Paolo, un giovane impiegato in una piccola ditta edile, con uno stipendio mensile di 1.120,00 euro, ha appena acquistato l’auto dei suoi sogni. Costo della vettura nuova fiammante: 26 mila euro. Paolo però non sa che a causa dell’incompatibilità tra la spesa sostenuta ed il reddito dichiarato, il Fisco potrebbe far scattare il redditometro. Lui è tranquillo, perché tanto l’auto è un “regalo” di suo papà!
Quante volte nella quotidianità sentiamo spesso di donazioni di denaro dei genitori effettuate in favore dei figli? Eppure, queste operazioni possono destare sospetti al Fisco che potrebbe pretendere delle spiegazioni e, in alcuni casi, avviare anche unaccertamento fiscale.
Come tutelarsi in casi come questo?
Il passaggio di denaro tra parenti e familiari a titolo di donazione (ma anche di prestito) è un’operazione che deve essere gestita in maniera molto oculata. In qualunque momento, anche a distanza di tempo, occorre essere in grado di giustificare all’Agenzia delle Entrate le ragioni di una così importante movimentazione di denaro.

Con lo strumento del redditometro infatti, l’Agenzia delle Entrate può verificare che il contribuente, sulla base dei dati indicati nelladichiarazione dei redditi, sia nella condizione economica di poter spendere tali somme. In caso di evidente sproporzione tra il reddito dichiarato e le spese sostenute dal contribuente, può scattare l’accertamento fiscale.
Per completezza di informazione, dobbiamo anche dire che la recente giurisprudenza ha chiarito che una completa analisi va fatta tenendo conto del reddito dichiarato dalla famiglia naturale convivente, in virtù del fatto che, è normale che un convivente regali (o presti) del denaro ai membri del nucleo familiare che ne hanno bisogno.
Chi ha effettuato una spesa importante con denaro ricevuto in donazione si potrà trovare nella condizione di dovere dimostrare che non si tratta di guadagni in nero! Una cosa difficile da dimostrare se la donazione è avvenuta in contanti.
Per evitare eventuali problemi con l’Agenzia delle Entrate è opportuno allora effettuare la donazione di denaro utilizzando sempre strumenti di pagamento tracciabili. Quindi, niente denaro in contanti!
La prova che la somma spesa proviene da una donazione deve essere fornita solo attraverso la prova documentale, ossia tramite la tracciabilità del pagamento: la ricevuta del bonifico effettuato, un assegno non trasferibile, etc.
Oltre al fatto di evitare problemi con l’Agenzia delle Entrate, il trasferimento di denaro tramite strumenti di pagamento tracciabili permette di essere in regola anche con la normativa sul divieto di uso di denaro contante sopra la soglia dei 3.000 euro.
I problemi con l’Agenzia delle Entrate sembrano però non finire mai. Quand’anche il trasferimento di denaro avvenga tramite strumenti tracciabili, l’Agenzia delle Entrate può presumere che il trasferimento di denaro sia un prestito concesso a titolo oneroso fruttifero di interessi (e quindi, come tale, tassabile in capo al donante).
Se la somma di denaro viene effettivamente trasferita a titolo di prestito fruttifero di interessi, per il donante il maggior incremento economico derivante dal mutuo andrà da lui indicato nella sua dichiarazione dei redditi.
È opportuno allora che per le donazioni di significative somme di denaro, le parti (nonostante il rapporto di parentela) sottoscrivano una scrittura privata nella quale dichiarano che le somme erogate sono a titolo di donazione o a titolo di prestito infruttifero di interessi.
Antonino Salvaggio – Centro Studi CGN
http://www.il-commercialista-dei-professionisti.com

Leggi anche:
Eredità: successione o donazione, cosa conviene di più
Denaro in eredità: come comportarsi con la successione
Divisione dell’eredità: ecco chi eredita e chi no
Quando le sanzioni tributarie colpiscono anche gli eredi


MA SIAMO TUTTI SOSPETTATI ?





 
Ultima modifica:

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    venerdì 14 agosto 2026
    Bari
    74
    22
    73
    87
    14
    Cagliari
    86
    69
    70
    08
    71
    Firenze
    53
    31
    14
    06
    81
    Genova
    23
    84
    10
    63
    35
    Milano
    40
    64
    54
    33
    80
    Napoli
    10
    08
    35
    29
    83
    Palermo
    33
    72
    89
    14
    80
    Roma
    81
    23
    29
    31
    74
    Torino
    56
    84
    85
    75
    48
    Venezia
    29
    79
    54
    17
    62
    Nazionale
    22
    27
    11
    64
    15
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    27
    34
    14
    40
    31
Indietro
Alto