R
Roby
Guest
<center>Che cosa mi è avvenuto?
l'animo mio travagliato
anela al riposo.
L'animo mio battegliero desidera pace.
Se tanto ho camminato
ora ho desiderio di arrivare
e di fermarmi.
Ciò che desiderai tutto ho goduto
e nulla mi rimane
se nn ho ancora fame
e sete e desiderio.
Troppo desiderai, lasci Signore
che mi riposi nel dolce possesso.
Fà che si acquieti in te
il mio desiderio Signore.
Nel travaglio della notte ho creduto
di sentire la tua voce
voce dolcissima
voce che sembrava emanare
dal sonno delle piante dal respiro
degli animali in riposo dal ventre
stesso della terra. O era
la voce del vento?
O voce tremenda
voce di tuono che cadi
dai nembi nn m'impairire
nn minacciare
mentre io cammino
in cerca del mio Signore
Al di sopra di tutti i cieli
al di là di tutte le stelle
su un astro splendente di fiamma
è la casa del mio Signore.
Invisibile ad occhi mortali
invisibile per la sua luce
più intensa di mille soli
banchi di nuvole
la occultano a noi.
Nembi e nembi di pioggia e di neve
precipitano sulla terra fulmini
squerciano le nuvole
e torna il sereno
ma la tua casa Signore
è sempre invisibile a noi.
Lo so che un giorno Signore ti ritroverò
so che quel giorno verrà
di nuovo saremo insieme
starò per sempre con tè.
Nel momento dell'incontro
sarà un improvviso silenzio
gli ucelli taceranno
le campane suoneranno
di qualche villaggio lontano.
Io mi domando quale sarà il momento del giorno
quale il tempo dell'anno
lontano o vicino
ma so che quel giorno verrà.
E nn oserò dire una parola
mi getterò ai tuoi piedi
senza levare gli occhi
senza potere dire
"" MIO Signore eccomi""
Signore
da tanto tempo io busso
alla tua porta chiusa
Signore aprimi!
Non lasciarmi fuori
nn lasciarmi qui solo
nel freddo nn lasciarmi
qui fuori nel vento!
Gelido il vento
invade la terra investe
gli alberi brucia le erbe
io tremo nei panni.
Signore
aprimi nn lasciarmi
fuori qui solo
qui fuori nel vento!
Il giorno è vicino al tramonto
le campane battono l'Avemaria
cessa il vento il cielo sanguina
stanco del lungo viaggio
sto dietro la porta socchiusa
in silenziosa attesa.
Quello che tu dirai sarà detto
quello che tu dirai si farà.
Tu che col solo pensiero
creasti tutte le cose
e questa mia anima inqueta
puoi dire se vuoi una parola
e l'anima mia avrà riposo.
Chi ha scritto "" Cercare vuol dire
avere già trovato""?
Mio Dio! Mio Signore! </center>
se credi di fare qualcosa per te e il prossimo.....fallo il coraggio ha in sè genio potere magia
mastrogino
l'animo mio travagliato
anela al riposo.
L'animo mio battegliero desidera pace.
Se tanto ho camminato
ora ho desiderio di arrivare
e di fermarmi.
Ciò che desiderai tutto ho goduto
e nulla mi rimane
se nn ho ancora fame
e sete e desiderio.
Troppo desiderai, lasci Signore
che mi riposi nel dolce possesso.
Fà che si acquieti in te
il mio desiderio Signore.
Nel travaglio della notte ho creduto
di sentire la tua voce
voce dolcissima
voce che sembrava emanare
dal sonno delle piante dal respiro
degli animali in riposo dal ventre
stesso della terra. O era
la voce del vento?
O voce tremenda
voce di tuono che cadi
dai nembi nn m'impairire
nn minacciare
mentre io cammino
in cerca del mio Signore
Al di sopra di tutti i cieli
al di là di tutte le stelle
su un astro splendente di fiamma
è la casa del mio Signore.
Invisibile ad occhi mortali
invisibile per la sua luce
più intensa di mille soli
banchi di nuvole
la occultano a noi.
Nembi e nembi di pioggia e di neve
precipitano sulla terra fulmini
squerciano le nuvole
e torna il sereno
ma la tua casa Signore
è sempre invisibile a noi.
Lo so che un giorno Signore ti ritroverò
so che quel giorno verrà
di nuovo saremo insieme
starò per sempre con tè.
Nel momento dell'incontro
sarà un improvviso silenzio
gli ucelli taceranno
le campane suoneranno
di qualche villaggio lontano.
Io mi domando quale sarà il momento del giorno
quale il tempo dell'anno
lontano o vicino
ma so che quel giorno verrà.
E nn oserò dire una parola
mi getterò ai tuoi piedi
senza levare gli occhi
senza potere dire
"" MIO Signore eccomi""
Signore
da tanto tempo io busso
alla tua porta chiusa
Signore aprimi!
Non lasciarmi fuori
nn lasciarmi qui solo
nel freddo nn lasciarmi
qui fuori nel vento!
Gelido il vento
invade la terra investe
gli alberi brucia le erbe
io tremo nei panni.
Signore
aprimi nn lasciarmi
fuori qui solo
qui fuori nel vento!
Il giorno è vicino al tramonto
le campane battono l'Avemaria
cessa il vento il cielo sanguina
stanco del lungo viaggio
sto dietro la porta socchiusa
in silenziosa attesa.
Quello che tu dirai sarà detto
quello che tu dirai si farà.
Tu che col solo pensiero
creasti tutte le cose
e questa mia anima inqueta
puoi dire se vuoi una parola
e l'anima mia avrà riposo.
Chi ha scritto "" Cercare vuol dire
avere già trovato""?
Mio Dio! Mio Signore! </center>
se credi di fare qualcosa per te e il prossimo.....fallo il coraggio ha in sè genio potere magia
mastrogino