Alien.
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[h=1]Prendono a botte extracomunitario davanti alla caserma dei carabinieri[/h]
Lo straniero è stato trasportato in ospedale
Due italiani di 42 e 35 anni, residenti nelle Marche, sono stati denunciati dai carabinieri di Città di Castello con l’accusa di lesioni personali. Il fatto, alquanto singolare, è accaduto davanti al portone d’ingresso della compagnia dei carabinieri tifernate. In un bar poco distante dalla caserma, un nordafricano 36enne in stato di ebbrezzaha iniziato ad infastidire i pochi clienti presenti. A nulla sono valsi itentativi del personale di farlo allontanare. L’uomo avrebbe insultato ed importunato anche i due uomini che, nel giro di poco, hanno perso la pazienza ed hanno iniziato ad inseguire l’ubriaco il quale, compreso di aver esagerato, è corso verso la vicina caserma dei carabinieri convinto che nessuno si sarebbe permesso di fargli del male in quel luogo.
Purtroppo per lui però i due italiani non erano del posto e, accecati dall’ira, non si sono resi conto che la corsa dell’extracomunitario si era fermata perché aveva già suonato al citofono della caserma. Lo hanno raggiunto ed hanno iniziato acolpirlo con calci e pugni. Fortunatamente però il militare di servizio alla caserma, dopo aver allertato il collega della centrale operativa chiedendo supporto, si è precipitato fuori immobilizzando a terra i due aggressori (tra l’altro di corporatura robusta) in attesa dei rinforzi, giunti subito dopo. Il malcapitato 36enne, poi denunciato perubriachezza molesta, è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in15 giorni.
I due marchigiani invece, che hanno ammesso di aver realizzato di trovarsi davanti la caserma solo quando hanno visto il carabiniere in uniforme, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni personali.
17/Settembre/2014 - 13:42

Due italiani di 42 e 35 anni, residenti nelle Marche, sono stati denunciati dai carabinieri di Città di Castello con l’accusa di lesioni personali. Il fatto, alquanto singolare, è accaduto davanti al portone d’ingresso della compagnia dei carabinieri tifernate. In un bar poco distante dalla caserma, un nordafricano 36enne in stato di ebbrezzaha iniziato ad infastidire i pochi clienti presenti. A nulla sono valsi itentativi del personale di farlo allontanare. L’uomo avrebbe insultato ed importunato anche i due uomini che, nel giro di poco, hanno perso la pazienza ed hanno iniziato ad inseguire l’ubriaco il quale, compreso di aver esagerato, è corso verso la vicina caserma dei carabinieri convinto che nessuno si sarebbe permesso di fargli del male in quel luogo.
Purtroppo per lui però i due italiani non erano del posto e, accecati dall’ira, non si sono resi conto che la corsa dell’extracomunitario si era fermata perché aveva già suonato al citofono della caserma. Lo hanno raggiunto ed hanno iniziato acolpirlo con calci e pugni. Fortunatamente però il militare di servizio alla caserma, dopo aver allertato il collega della centrale operativa chiedendo supporto, si è precipitato fuori immobilizzando a terra i due aggressori (tra l’altro di corporatura robusta) in attesa dei rinforzi, giunti subito dopo. Il malcapitato 36enne, poi denunciato perubriachezza molesta, è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato in ospedale, dove è stato medicato e giudicato guaribile in15 giorni.
I due marchigiani invece, che hanno ammesso di aver realizzato di trovarsi davanti la caserma solo quando hanno visto il carabiniere in uniforme, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni personali.