Novità

TIMELINE SEQUENZA TEMPORALE

Nel nostro modello per misurare una distanza non si tiene conto delle distanze deterministiche classiche, ma vale la probabilità di trovare un numero su un'insieme di valori finiti .Questa misura è rappresentata unicamente dalla probabilità, dove sono presenti i dieci autostati, che coprono singolarmente ciascuna ruota.

L'introduzione dei termini degli operatori del sistema con una probabilità maggiore è data proprio dai cambiamenti nelle formule metriche causati dalla distorsione del dominio spazio-temporale che, circonda ogni singolo corpo numerico, dotati di combinazioni lineari rappresentano le ambiezze delle probabilità.

Va sottolineato che qui vale l'impostazione soggettiva. La definizione classica non ha senso, perchè non ci sono alternative uguali possibili; ne si può parlare di frequenze, perchè il continuo cambiamento del campo dei partenti non permette di avere prove ripetute, fatte nelle stesse condizioni. Quindi in queste circostanze solo la definizione soggettiva permette di parlare di probabilità.

La validità di quest'ultima può essere verificata esaminando le traettorie ripetitive dei corpi numerici di ciascuna terna, rispetto a traslazioni spaziali o temporali. Per quanto riguarda la distanza del corpo numerico all'estremità più lontana, quest'ultimo deve contenere una scala maggiore del sistema finito della probabilità di misura.

Palermo.jpg
Scegliamo l'origine di Palermo che detiene il valore, 23436, maggiore sulle restanti ruote.

Ogni Tensore contiene una terna che emerge dal gruppo delle 117.480. Di conseguenza i relativi tensori rappresentano nello spazio-tempo la creazione e il distacco. Le maglie di ogni singolo tensore potranno essere completamente uguali o diverse in forma e dimensione; ma ogni maglia contiene una singola terna e a ogni vertice di essa corrisponderanno un e uno solo corpo identico.
Palermo 1.jpg

Palermo 2.jpg
Palermo 3.jpg
Palermo 4.jpg
Palermo 5.jpg
Palermo 6.jpg
Palermo 7.jpg
Questo è un luogo opportuno per fare un'importante osservazione sui metodi che stiamo usando. Quella che abbiamo appena presentato è una descrizione matematica di come abbiamo potuto capire l'esistenza di soluzioni delle equazioni dinamiche che possegono un ordine spirale che si avvolge attorno ad un centro aumentando o diminuendo costantemente la sua distanza probabilistica da essa. Sommando tutti questi tensori, si trova quella che abbiamo presentato.

Una volta che sappiamo che esistono, sappiamo che possono verificarsi. Fatta questa osservazione, possiamo dire che la sua sequenza in termini anteriore e posteriore sono usati per indicare posizioni relative nella sequenza empirica, senza alcun riguardo alle loro implicazioni temporali.

Noi vogliamo evitare di impantanarci in una tale palude, perchè lo sfogliatore avrebbe bisogno di vari anni di studio per potersi rendere conto di quanto tutto ciò sia meravigliosamente semplice e illuminante. In matematica come nello Zen, il conseguimento dell'illuminazione è un processo lungo e faticoso.

Le nostre analisi non significano certezze, ma solo apportunità.
Palermo corpo primario 52, secondario 63
Per sorti superiori abbinare
47-36

Saluti...
 
Nel nostro modello per misurare una distanza non si tiene conto delle distanze deterministiche classiche, ma vale la probabilità di trovare un numero su un'insieme di valori finiti .Questa misura è rappresentata unicamente dalla probabilità, dove sono presenti i dieci autostati, che coprono singolarmente ciascuna ruota.

L'introduzione dei termini degli operatori del sistema con una probabilità maggiore è data proprio dai cambiamenti nelle formule metriche causati dalla distorsione del dominio spazio-temporale che, circonda ogni singolo corpo numerico, dotati di combinazioni lineari rappresentano le ambiezze delle probabilità.

Va sottolineato che qui vale l'impostazione soggettiva. La definizione classica non ha senso, perchè non ci sono alternative uguali possibili; ne si può parlare di frequenze, perchè il continuo cambiamento del campo dei partenti non permette di avere prove ripetute, fatte nelle stesse condizioni. Quindi in queste circostanze solo la definizione soggettiva permette di parlare di probabilità.

La validità di quest'ultima può essere verificata esaminando le traettorie ripetitive dei corpi numerici di ciascuna terna, rispetto a traslazioni spaziali o temporali. Per quanto riguarda la distanza del corpo numerico all'estremità più lontana, quest'ultimo deve contenere una scala maggiore del sistema finito della probabilità di misura.

Vedi l'allegato 2314429
Scegliamo l'origine di Palermo che detiene il valore, 23436, maggiore sulle restanti ruote.

Ogni Tensore contiene una terna che emerge dal gruppo delle 117.480. Di conseguenza i relativi tensori rappresentano nello spazio-tempo la creazione e il distacco. Le maglie di ogni singolo tensore potranno essere completamente uguali o diverse in forma e dimensione; ma ogni maglia contiene una singola terna e a ogni vertice di essa corrisponderanno un e uno solo corpo identico.
Vedi l'allegato 2314431

Vedi l'allegato 2314432
Vedi l'allegato 2314433
Vedi l'allegato 2314434
Vedi l'allegato 2314436
Vedi l'allegato 2314437
Vedi l'allegato 2314438
Questo è un luogo opportuno per fare un'importante osservazione sui metodi che stiamo usando. Quella che abbiamo appena presentato è una descrizione matematica di come abbiamo potuto capire l'esistenza di soluzioni delle equazioni dinamiche che possegono un ordine spirale che si avvolge attorno ad un centro aumentando o diminuendo costantemente la sua distanza probabilistica da essa. Sommando tutti questi tensori, si trova quella che abbiamo presentato.

Una volta che sappiamo che esistono, sappiamo che possono verificarsi. Fatta questa osservazione, possiamo dire che la sua sequenza in termini anteriore e posteriore sono usati per indicare posizioni relative nella sequenza empirica, senza alcun riguardo alle loro implicazioni temporali.

Noi vogliamo evitare di impantanarci in una tale palude, perchè lo sfogliatore avrebbe bisogno di vari anni di studio per potersi rendere conto di quanto tutto ciò sia meravigliosamente semplice e illuminante. In matematica come nello Zen, il conseguimento dell'illuminazione è un processo lungo e faticoso.

Le nostre analisi non significano certezze, ma solo apportunità.
Palermo corpo primario 52, secondario 63
Per sorti superiori abbinare
47-36

Saluti...
Grazie 👍
 
Nel nostro modello per misurare una distanza non si tiene conto delle distanze deterministiche classiche, ma vale la probabilità di trovare un numero su un'insieme di valori finiti .Questa misura è rappresentata unicamente dalla probabilità, dove sono presenti i dieci autostati, che coprono singolarmente ciascuna ruota.

L'introduzione dei termini degli operatori del sistema con una probabilità maggiore è data proprio dai cambiamenti nelle formule metriche causati dalla distorsione del dominio spazio-temporale che, circonda ogni singolo corpo numerico, dotati di combinazioni lineari rappresentano le ambiezze delle probabilità.

Va sottolineato che qui vale l'impostazione soggettiva. La definizione classica non ha senso, perchè non ci sono alternative uguali possibili; ne si può parlare di frequenze, perchè il continuo cambiamento del campo dei partenti non permette di avere prove ripetute, fatte nelle stesse condizioni. Quindi in queste circostanze solo la definizione soggettiva permette di parlare di probabilità.

La validità di quest'ultima può essere verificata esaminando le traettorie ripetitive dei corpi numerici di ciascuna terna, rispetto a traslazioni spaziali o temporali. Per quanto riguarda la distanza del corpo numerico all'estremità più lontana, quest'ultimo deve contenere una scala maggiore del sistema finito della probabilità di misura.

Vedi l'allegato 2314429
Scegliamo l'origine di Palermo che detiene il valore, 23436, maggiore sulle restanti ruote.

Ogni Tensore contiene una terna che emerge dal gruppo delle 117.480. Di conseguenza i relativi tensori rappresentano nello spazio-tempo la creazione e il distacco. Le maglie di ogni singolo tensore potranno essere completamente uguali o diverse in forma e dimensione; ma ogni maglia contiene una singola terna e a ogni vertice di essa corrisponderanno un e uno solo corpo identico.
Vedi l'allegato 2314431

Vedi l'allegato 2314432
Vedi l'allegato 2314433
Vedi l'allegato 2314434
Vedi l'allegato 2314436
Vedi l'allegato 2314437
Vedi l'allegato 2314438
Questo è un luogo opportuno per fare un'importante osservazione sui metodi che stiamo usando. Quella che abbiamo appena presentato è una descrizione matematica di come abbiamo potuto capire l'esistenza di soluzioni delle equazioni dinamiche che possegono un ordine spirale che si avvolge attorno ad un centro aumentando o diminuendo costantemente la sua distanza probabilistica da essa. Sommando tutti questi tensori, si trova quella che abbiamo presentato.

Una volta che sappiamo che esistono, sappiamo che possono verificarsi. Fatta questa osservazione, possiamo dire che la sua sequenza in termini anteriore e posteriore sono usati per indicare posizioni relative nella sequenza empirica, senza alcun riguardo alle loro implicazioni temporali.

Noi vogliamo evitare di impantanarci in una tale palude, perchè lo sfogliatore avrebbe bisogno di vari anni di studio per potersi rendere conto di quanto tutto ciò sia meravigliosamente semplice e illuminante. In matematica come nello Zen, il conseguimento dell'illuminazione è un processo lungo e faticoso.

Le nostre analisi non significano certezze, ma solo apportunità.
Palermo corpo primario 52, secondario 63
Per sorti superiori abbinare
47-36

Saluti...

Con una grande dose di senno di poi, possiamo reinterpretare la teoria su come l'estrazione del 30/04/2026 modifica il meccanismo di sovrapposizione da loro proposto nell'estrazione 28/04/2026, pur non essendo forse inevitabile, è estremamente naturale è plausibile.

Palermo 28.04.26 .jpg

Palermo 30.04.26.jpg
L'osservazione cruciale, da questo punto di vista, è che la struttura del pronostico ha molta probabilità maggiore. Poichè confrontando la misurazione delle distanze probabilistiche si può calcolare facilmente la distanza:
28/04/2026 = 23436
30/04/2026 = 24750
Quando si attiva un sistema dato, può essere stabile inizialmente, ma può anche non esserlo. Il fatto è che non possono essere stabiliti tutt'edue nello stesso tempo. Questa regola di selezione, che debba essere fatta una scelta fra queste due possibilità è un fenomeno indipendente dal modello, ma la scelta che viene realmente fatta dipende dal modello emerso per ultimo.
Quindi il pronostico diventa:
Palermo corpo primario 63, secondario 52
Per sorti superiori abbinare
47-36

Saluti...
 
Buon giorno Asuniverso, ultimamente mi pare di capire che hai abbandonato la teoria degli assiomi della ripetizione e affrontato un altro tipo di analisi, sempre complesso. C'è un motivo particolare o ritieni quest''ultima più valida? Ciao e grazie x la risposta.

Isabel
 
Buon giorno Asuniverso, ultimamente mi pare di capire che hai abbandonato la teoria degli assiomi della ripetizione e affrontato un altro tipo di analisi, sempre complesso. C'è un motivo particolare o ritieni quest''ultima più valida? Ciao e grazie x la risposta.

Isabel
Isabel sei molto attenta. L'abbandono per il momento degli assiomi della ripetizione sta proprio nel fatto che comporta, in molti casi, solo l'uscita del corpo numerico per ambata, mentre sussiste una debolezza per le sorti superori.

In accordo con quest'ultima nuova derivazione, la legge del moto numerico è quindi implicita nella condizione che il campo non sia singolare in nessun punto al di fuori di quelli in cui è concentrata la massa numerica che lo genera. Quanto più è grande il numero di dati liberi compatibili con il sistema di sovrapposizione, tanto più forte è il sistema stesso.

Il nostro scopo è quello di trovare una misura di questa forza del sistema di corpi numerici per sorti prevalenti. Si vedrà che questo è possibile e che una misura di tale tipo renderà possibile confrontare le forze di sistemi con variabili di spazio che differiscono per numero e per tipo.

Ciao Isabel e complimenti per gli ottimi esiti del 10 e lotto.
 
Ultima modifica:
non leggo la risposta, forse non hai fatto invio

Isabel
Isabel sei molto attenta. L'abbandono per il momento degli assiomi della ripetizione sta proprio nel fatto che comporta, in molti casi, solo l'uscita del corpo numerico per ambata, mentre sussiste una debolezza per le sorti superori.

In accordo con quest'ultima nuova derivazione, la legge del moto numerico è quindi implicita nella condizione che il campo non sia singolare in nessun punto al di fuori di quelli in cui è concentrata la massa numerica che lo genera. Quanto più è grande il numero di dati liberi compatibili con il sistema di sovrapposizione, tanto più forte è il sistema stesso.

Il nostro scopo è quello di trovare una misura di questa forza del sistema di corpi numerici per sorti prevalenti. Si vedrà che questo è possibile e che una misura di tale tipo renderà possibile confrontare le forze di sistemi con variabili di spazio che differiscono per numero e per tipo.

Ciao Isabel e complimenti per gli ottimi esiti del 10 e lotto.
 
Riprendiamo nuovamente gli assiomi della sequenza degli eventi, ovvero da come i corpi numerici interpretano la causa e l'effetto della loro interazione.

Palermo Valutazione 103.jpg

Palermo Valutazione 2661.jpg
Palermo Valutazione 3700.jpg

E' una serie complessa ed enigmatica di mutamenti di corpi numerici, ma presenta ancora un modello abbastanza ordinato, la cosidetta "sequenza principale teorica inversa"

Palermo corpo primario 17, secondario 77
Per sorti superiori: 21-36

Saluti...
 
Ultima modifica:
Screenshot 2026-05-11 032232.pngè un po' che manco dal forum ma con la bella stagione gardesana la moto chiama 😀 , questi due giorni di tempo variabile ,mi hanno permesso di affinare il mio software grafico che ora può trattare serie numeriche come fossero un corpo solo , quindi ho analizzato la serie del maestro 17-77-21-36 sulla ruota di Palermo nella parte alta la frequenza con segnalati a=ambo , T=terno , Q=quaterna , C=cinquina , ogni scatto verso l'alto è la sortita di un numero . nella parte bassa i ritardi , Nel grafico le 1620 estrazioni care al prof. SPERANDO DI AVER FATTO COSA GRADITA Saluto - 🙌🤞
 
Riprendiamo nuovamente gli assiomi della sequenza degli eventi, ovvero da come i corpi numerici interpretano la causa e l'effetto della loro interazione.

Vedi l'allegato 2314903

Vedi l'allegato 2314888
Vedi l'allegato 2314889

E' una serie complessa ed enigmatica di mutamenti di corpi numerici, ma presenta ancora un modello abbastanza ordinato, la cosidetta "sequenza principale teorica inversa"

Palermo corpo primario 17, secondario 77
Per sorti superiori: 21-36

Saluti...
Ottimo P17-36!!!!!!!!
 
Ultima modifica:
Riprendiamo nuovamente gli assiomi della sequenza degli eventi, ovvero da come i corpi numerici interpretano la causa e l'effetto della loro interazione.

Vedi l'allegato 2314903

Vedi l'allegato 2314888
Vedi l'allegato 2314889

E' una serie complessa ed enigmatica di mutamenti di corpi numerici, ma presenta ancora un modello abbastanza ordinato, la cosidetta "sequenza principale teorica inversa"

Palermo corpo primario 17, secondario 77
Per sorti superiori: 21-36

Saluti...
Complimenti, Palermo 17-36 (y)
 
Riprendiamo nuovamente gli assiomi della sequenza degli eventi, ovvero da come i corpi numerici interpretano la causa e l'effetto della loro interazione.

Vedi l'allegato 2314903

Vedi l'allegato 2314888
Vedi l'allegato 2314889

E' una serie complessa ed enigmatica di mutamenti di corpi numerici, ma presenta ancora un modello abbastanza ordinato, la cosidetta "sequenza principale teorica inversa"

Palermo corpo primario 17, secondario 77
Per sorti superiori: 21-36

Saluti...
Finchè il principio di equivalenza viene considerato come il pilastro della sequenza teorica, questo punto di vista è sicuramente l'unico che sia giustificabile. Ci sono però due serie obiezioni alla concezione ordinaria della statistica. In primo luogo, è contrario al modo di pensare di concepire una cosa che agisce, ma su cui non si può aggire. I concetti della statistica classica non riescono in nessun modo ad esprimere questi nostri nuovi concetti. E' mia convinsione che la possibilità di spiegare l'uguaglianza numerica tra equivalenza e sequenza numerica attraverso l'unificazione della loro natura dia una superiorità rispetto alla statistica classica.

Palermo Valutazione 2661.jpg
Tale principio di equivalenza richiede che, nelle regioni delle 117.480 terne, si possano usare sistemi non inerziali, ovvero la tendenza di quei corpi numerici a mantenere il proprio stato di quiete; ma è una forza apparente che si manifesta, ovvero la sua resistenza misurata attraverso le coordinate della valutazione statistica, il moto è accelerato e in rotazione rispetto a sistemi inerziali classici.

Il principio di equivalenza richiede che, nelle regioni numeriche deve riscontrarsi un valore sotto i 3.000. Nel nostro caso l'unica terna che si trovava al di sotto di questa soglia era di 2661 nella regione di Palermo 17-36-77.

Con l'estrazione del 12/05/2026 su Palermo corpo primario 17 e ambo 17-36.


Saluti...
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 12 maggio 2026
    Bari
    63
    50
    72
    81
    69
    Cagliari
    80
    20
    78
    61
    36
    Firenze
    65
    13
    82
    87
    26
    Genova
    23
    48
    30
    68
    75
    Milano
    36
    90
    14
    85
    48
    Napoli
    32
    42
    13
    54
    44
    Palermo
    05
    17
    45
    72
    36
    Roma
    86
    42
    07
    72
    61
    Torino
    61
    79
    21
    42
    36
    Venezia
    41
    33
    36
    23
    70
    Nazionale
    04
    32
    21
    31
    11
    Estrazione Simbolotto
    Milano
    10
    24
    25
    05
    42

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto