Novità

un patto tra uomini e lupi

Alien.

Advanced Premium Member
[h=1]Oltre le riserve, un patto tra uomini e lupi[/h] [h=2]La necessità di superare la concezione dei parchi naturali visti come «riserve indiane» in guerra obbligatoria contro i «contesti urbani».[/h] di Paolo Foschini
lupi2026-12-1120beltrando203-u43510465077113ixd-464x368buonenotizie-print-nazionale-ksqb-u301069785289hkc-1224x916corriere-web-sezioni_MASTER-593x443.jpg

shadow
1
145
«Il lupo non è né buono né cattivo. Il lupo attacca altri animali perché così vuole il suo istinto, perché quella è la parte che gli è stata assegnata nella grande rappresentazione del ciclo della vita».


È la conclusione che si legge dopo la visita al Centro Uomini e Lupi, luogo unico nelle Alpi Occidentali, dove dalla cima di una torretta al centro di un bosco di otto ettari si può vedere - con un binocolo e un po’ di fortuna - di quella rappresentazione almeno un lampo. Ciclo della vita che come sempre le mescola tutte, quella dei lupi ma anche quella delle due sorelle che a Valdieri hanno riaperto l’antico albergo dove nell’Ottocento andava in vacanza la regina Elena, quella dei 39 abitanti di Briga Alta tra le Alpi Marittime e quella degli 81 di Ostana sotto il Monviso.

Sono le vite dei Parchi naturali della provincia di Cuneo, a cui sono dedicate le 140 pagine dell’ultima ricerca curata dal Centro studi e innovazione della Fondazione Crc: un panorama che comprende la Aree protette delle Alpi Marittime, del Monviso, e il Parco fluviale Gesso Stura. L’indagine è interessante soprattutto per un motivo, e cioè che al di là dell’elenco di «quel che c’è» qui nello specifico fornisce alcune indicazioni di metodo buone a livello generale, a cominciare da una: la necessità di superare la concezione dei parchi naturali visti come «riserve indiane» in guerra obbligatoria contro i «contesti urbani». Anzi: «In un periodo storico caratterizzato dai cambiamenti climatici e dallo sfruttamento delle risorse del pianeta - è la conclusione del rapporto pubblicato sul Quaderno 34 della Fondazione - è più che mai urgente incentivare la promozione di politiche collaborative per uno sviluppo intelligente e sostenibile. E la valorizzazione dei Parchi naturali rappresenta in concreto la possibilità di agire contemporaneamente sui due fronti della salvaguardia ambientale e dello sviluppo socio economico». Del resto «coniugare la competitività e lo sviluppo sostenibile attraverso la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la valorizzazione della montagna e la promozione turistica, senza dimenticare il sostegno alla ricerca e all’innovazione - ha ricordato il presidente della Fondazione, Giandomenico Genta - sono gli obiettivi delle nostre attività». È una linea su cui sono già stati fatti i primi passi, dal piano strategico Cuneo 2020 per legare il capoluogo alle sue montagne fino alla candidatura di Cuneo - sempre per il 2020 - a Capitale italiana della cultura.




In fin dei conti anche non uccidiamo animali per "bisogno" loro non possono allevare animali :p:p:p:p

[h=5][/h]
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    giovedì 28 agosto 2025
    Bari
    90
    50
    75
    04
    56
    Cagliari
    11
    32
    28
    87
    40
    Firenze
    15
    51
    54
    81
    79
    Genova
    69
    84
    35
    48
    26
    Milano
    35
    75
    07
    36
    15
    Napoli
    88
    48
    39
    19
    67
    Palermo
    20
    73
    15
    11
    70
    Roma
    87
    12
    22
    19
    25
    Torino
    47
    67
    71
    81
    16
    Venezia
    52
    75
    42
    12
    73
    Nazionale
    79
    50
    21
    39
    43
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    44
    34
    08
    39
    40

Ultimi Messaggi

Indietro
Alto