Io continuo ad aspettare.....possibile che a nessuno si sia accesa una lampadina leggendo i miei post, soprattutto l'ultimo? Dal primo che ho pubblicato qualche settimana fa, si e' completamente usciti dal tema centrale. Vi invito nuovamente a rileggere e a riflettere sul concetto di dualita'. Buona Domenica a tutti
Gesuita, raccolgo io il tema della dualità, perché credo di poterti dare la risposta che aspetti, e non è quella metafisica.
Il verso contrario esiste davvero, ma non serve chiamare in causa la dualità dell'universo:
ogni ciclo ha il suo inverso, ed è quello che vuol dire ciclo. Nella tavola l'inverso della moltiplicazione per 7 è la moltiplicazione per 13, perché 7 × 13 = 91 e il 91 fuori 90 torna all'1. L'ho verificato su tutti e novanta i numeri: moltiplicare per 13 riporta indietro esattamente quello che il per 7 aveva mandato avanti.
E non è nemmeno una cosa da scoprire adesso: il per 13 sta stampato nelle vecchie tavole dei mezzi pesi, dove una colonna è la progressione del 13 e l'altra è il suo complemento a 91. Il moto retrogrado che cerchi ha già un nome e una tabella.
Sul cerchio, poi, la stessa dualità si vede come riflessione: le terzine complementari stanno sempre su raggi la cui somma fa 13. Il raggio 0 con il 13, il 6 con il 7, il 12 con l'1, il 24 con il 19. Vale su tutti e trenta.
Detta questa, riprendo dai tuoi quattro indizi, che mi ero ripromesso di guardare con calma.
Prima una precisazione, perché non nasca un equivoco:
non sto dicendo che il cerchio esca dalla tavola. Il cerchio si costruisce aggiungendo 23 ed è una figura sua, l'ho scritto nel post di qualche settimana fa. Qui guardo una cosa più piccola: se certi numeri si comportano allo stesso modo nelle due figure. A questa domanda si può rispondere contando.
Indizio 3, le terzine. Questo è quello buono.
L'ho verificato sulla tua stessa immagine. I dodici numeri neri sono 1, 7, 49, 73, 61, 67, 19, 43, 31, 37, 79 e 13, e ai quattro angoli formano quattro terzine esatte: 1-31-61, 7-37-67, 13-43-73 e 19-49-79. I numeri rossi sono i complementi a 91, e danno le quattro terzine complementari: 30-60-90, 24-54-84, 18-48-78 e 12-42-72.
La ragione è semplice e vale per tutta la tavola. Moltiplicare per 7 non rompe mai una terzina, perché 7 × (n + 30) fuori 90 fa 7n + 30. Il numero cambia, ma resta nella stessa famiglia di distanza 30. E siccome i trenta raggi del cerchio sono le trenta terzine, un sottoinsieme non si sparpaglia: si appoggia sui raggi.
C'è un dettaglio in più nel tuo disegno di mezzo. La linea non gira una volta sola sui quattro angoli, gira
tre volte, prendendo un numero per angolo a ogni giro: 1 a destra, 7 in basso, 49 a sinistra, 73 in alto, poi 61 a destra, 67 in basso, 19 a sinistra, 43 in alto, e così via. Per questo vengono tre rombi uno dentro l'altro. Dodici numeri, quattro angoli, tre giri.
Ho contato tutti e venti i sottoinsiemi, e i trenta raggi tornano esatti.
le 4 famiglie da 12 numeri riempiono
quattro raggi interi ciascuna, 16 in tutto
le 4 famiglie da 3 numeri sono
un raggio intero ciascuna, 4
i 6 punti fissi fanno
due raggi interi: 15-45-75 e 30-60-90
le 6 famiglie da 4 numeri riempiono gli
8 raggi rimasti, a tre famiglie per volta
16 + 4 + 2 + 8 = 30. Tutti i raggi, senza avanzi e senza sovrapposizioni.
Una precisazione: le quattro terzine di una famiglia da 12 non stanno ai quattro punti cardinali. Sul cerchio distano 6, 6, 12 e 6 caselle, tre salti corti e uno lungo. Vale per tutte e quattro le famiglie grandi, cambia solo dove cade la distanza da 12.
Indizio 4, la depressione vuota. L'osservazione è giusta, e me ne sono accorto solo rifacendo il conto delle caselle. Le caselle di ogni anello sono 32 e i numeri 30: le due che avanzano restano vuote. E il cambio di corona avviene davvero lì sopra: 38 più 23 fa 61 e passa dall'anello interno al mediano, 8 più 23 fa 31 e passa dal mediano all'esterno. Tutte e due le volte il cambio di corona scavalca il settore vuoto.
Quello che non me la sento di dire è che sia la chiusura dopo dodici numeri a obbligare il cambio di corona. Il vuoto ha una ragione sua, che è il resto di trenta numeri dentro trentadue caselle, e ci sarebbe anche senza la settenaria.
Indizi 1 e 2, il rombo e la X. Qui ero partito scettico e ho dovuto ricredermi in parte. Con 32 caselle per anello, quattro caselle fanno esattamente 45 gradi, e le otto linee spesse cadono precise sui quattro punti cardinali e sui quattro intermedi. Il rombo unisce le quattro linee cardinali, la X unisce le quattro intermedie. Non sono decorazioni: sono le otto linee dei settori.
Che anche il disegno di un sottoinsieme dia un rombo e un quadrato non mi stupisce, perché anche lì ci sono quattro gruppi disposti attorno a un centro. Se una forma nasca dall'altra non lo so dimostrare. Che nel cerchio esistano per un motivo preciso, quello sì.

Chiudo con quello che penso.
Tutte queste sono proprietà della figura, e sono vere: si contano, si rifanno, non dipendono da chi le racconta. Nessuna di esse però dice qualcosa sull'estrazione di domani, perché parlano di come sono disposti i novanta numeri, non di quali usciranno. È una geometria bella e onesta, e secondo me va studiata per quello che è.
La settimana prossima sono preso da altri impegni e non avrò tempo per il lotto: leggerò il forum solo in tarda serata, quindi se rispondo con calma sapete il perché.
Mattia73