Ciao Luisa60...metto quà...può servire a tutti
rey63
Il concetto
di ...numero ritardatario... prevede i valori che
non si presentano da molto tempo abbiano maggiori
possibilità di essere estratti. Il giocatore
che cade in questa trappola crede di affidarsi alla
scienza della legge dei grandi numeri, la quale
afferma che più il campione di prove che si considera
è numeroso, più e diffcile trovare scostamenti
fra le frequenze con cui esce un numero o
un altro. In realtà, la legge dei grandi numeri
non dà alcun sostegno all'idea del ritardo. Vediamo
perchè, considerando come esempio il lancio
di una moneta. I due esiti possibili, ...testa' o
...croce', hanno la medesima probabilità di veri
carsi: 1 su 2, ovvero 0,5 che è il 50%. Se però
proviamo a lanciare effettivamente una moneta
un certo numero di volte, ben diffcilmente otterremmo
il 50% esatto. Con 10 lanci potremmo
avere 7 volte ...testa' e 3 volte ...croce'. Avremmo
così una frequenza dell'evento ...testa' pari a
7 su 10, il 70%, con conseguente frequenza dell'evento
...croce' pari al 30%. Le due frequenze
possono quindi discostarsi significativamente
dalle relative probabilità teoriche. Ma se supponiamo
di lanciare la moneta 100 volte anzichè
10, diffcilmente avremo ancora valori così distanti
dal 50%. Se è facile che con 10 lanci possa
venire per 7 volte ...testa', è molto più diffcile
che con 100 o 1000 lanci venga per ben 70 o 700
volte ...testa' (valore necessario per avere ancora
una frequenza del 70%). In questo caso le
due frequenze potrebbero arrivare, per esempio,
a 0,6 e 0,4. E se i lanci fossero decine di migliaia
o più anche due frequenze come 0,6 e 0,4 risulterebbero
difficili da ottenere: i valori trovati
sarebbero invece più vicini a 0,5, l'effettiva probabilit
à teorica. Quello che si ricava da queste
considerazioni è che all'aumentare del numero
di prove eseguito, le frequenze dei due eventi si
avvicinano al valore delle rispettive probabilita.
Questo è il dei grandi numeri. Dove avviene
l'errore del giocatore? Nel travisare la frase che
dice ...all'aumentare del numero di prove... con
la frase ...dopo un elevato numero di prove....
Ecco allora che se, per esempio, esce 9 volte di
seguito ...testa', al decimo lancio il ...ritardologo...
credera sia piu probabile l'uscita ...croce'.
Il comportamento della moneta appare bizzarro
ed è quindi facile pensare che la faccia con la
...croce' abbia un diritto di rivalsa. Se all'aumentare
delle prove le frequenze vanno aggiustandosi
verso le relative probabilità, significa che
le discordanze devono bilanciarsi... allora l'evento
...croce' deve avere qualche possibilità in più
di verificarsi rispetto all'evento ...testa'. Giusto?
No. Al decimo lancio i due eventi sono ancora
equiprobabili nonostante vi siano stati prima 9
lanci con l'uscita della ...testa'. Infatti la legge
dei grandi numeri non dice che la probabilità si
bilancia ...dopo un elevato numero di prove.......
Non si può mai considerare un dopo o un durante.
Il concetto di probabilità è un concetto
a priori. Nel nostro caso, l'evento ...testa per 9
volte di seguito... è un fatto ormai già accaduto,
quindi la sua probabilità è del 100%; è cosa
certa. Non ha senso utilizzare una tale informazione
per successive valutazioni statistiche.
Ogni volta che si lancia la moneta, si riparte
sempre da zero. La stessa definizione di evento
ritardatario si basa sull'errore di stabilire arbitrariamente
un momento in cui fissare l'inizio
delle prove. Si considera cioè un certo ...adesso'
e da questo si denisce un certo ritardo. Ma
cosa sappiamo della vera storia di una moneta?
Non potrebbe darsi che, prima del nostro
giochino, quella moneta (o un'altra simile dall'altra
parte della Terra) fosse stata lanciata da
altre persone e si fosse presentata per 20 volte
di seguito proprio la "croce"?