Erasmus
Advanced Member >PLATINUM<
L’IMPORTANZA DELLA
RIFLESSIONE
DAL WEB
Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l’aspettava il suo ragazzo.
Aveva fatto e rifatto piu’ volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L’incertezza del tempo e l’emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione.
Giunto il mattino della partenza, chiamo’ un taxi per farsi portare all’areoporto,dove giunse con un notevole anticipo.Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comperare un libro Compro’ anche un pacchetto di biscotti e si diresse nella sala d’attesa VIP per stare piu’ tranquilla.
Accanto a lei c’era una sedia con i biscotti e dall’altra parte ,un distinto signore intento a leggersi un giornale.
Chiara si guardo’ un po’ attorno,infine dopo averlo estratto dalla borsa,apri’ il libro nell’intento di leggerlo,allungo’ la mano per prendere il primo biscotto,ma contemporaneamente anche l’uomo accanto ne prese uno,lei si senti’indignata ma non disse nulla e continuo’ a leggere il suo libro. Tra se’ penso’ “Ma tu guarda,se solo avessi un po’ di piu’ di coraggio l’avrei insultato…”
Cosi’ ogni volta che lei prendeva un biscotto,il signore accanto a lei,senza scomporsi allungava la mano prendendone uno anche lui…proseguirono cosi’ finche’ non rimase che un solo biscotto e Chiara penso’”adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!”
Il signore sempre senza distogliere lo sguardo dal suo giornale,prese l’ultimo biscotto e lo spezzo’ in due prendendo la sua meta’.
“Questo e’ troppo “penso’e comincio’ a sbuffare indignata,prese le sue cose,il libro e la borsa e si diresse verso l’uscita della sala d’attesa.
Quando si senti’ un po’ meglio e la rabbia era un po’ svanita,si sedette su di una sedia lungo il corridoio per evitare altri spiacevoli incontri.Chiuse il libro ed apri’ la borsa per infilarlo dentro ma con grande sorpresa s’accorse che il pacchetto di biscotti era ancora li’ tutto intero nel suo interno.
Provo’ un immenso senso di vergogna capendo che quel pacchetto di biscotti simile al suo era di quel signore seduto accanto a lei che pero’ aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato,nervoso o superiore,al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura sentita ferita nell’orgoglio.
La conclusione e’ evidente.
Quante volte nella nostra vita abbiamo mangiato e mangeremo i biscotti di un altra persona senza saperlo….Dunque,prima di arrivare ad un giudizio affrettato e prima di pensare male di una persona,guardiamo con piu’ attenzione le cose,riflettendoci a lungo,perche’ molto spesso le situazioni non sono proprio come appaiono..
RIFLESSIONE
DAL WEB
Da due settimane Chiara si stava preparando per partire destinazione Londra dove l’aspettava il suo ragazzo.
Aveva fatto e rifatto piu’ volte la valigia indecisa su quello che doveva portare.L’incertezza del tempo e l’emozione, le stavano giocando tiri bassi ed entrambe le cose contribuivano a metterla maggiormente in confusione.
Giunto il mattino della partenza, chiamo’ un taxi per farsi portare all’areoporto,dove giunse con un notevole anticipo.Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comperare un libro Compro’ anche un pacchetto di biscotti e si diresse nella sala d’attesa VIP per stare piu’ tranquilla.
Accanto a lei c’era una sedia con i biscotti e dall’altra parte ,un distinto signore intento a leggersi un giornale.
Chiara si guardo’ un po’ attorno,infine dopo averlo estratto dalla borsa,apri’ il libro nell’intento di leggerlo,allungo’ la mano per prendere il primo biscotto,ma contemporaneamente anche l’uomo accanto ne prese uno,lei si senti’indignata ma non disse nulla e continuo’ a leggere il suo libro. Tra se’ penso’ “Ma tu guarda,se solo avessi un po’ di piu’ di coraggio l’avrei insultato…”
Cosi’ ogni volta che lei prendeva un biscotto,il signore accanto a lei,senza scomporsi allungava la mano prendendone uno anche lui…proseguirono cosi’ finche’ non rimase che un solo biscotto e Chiara penso’”adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!”
Il signore sempre senza distogliere lo sguardo dal suo giornale,prese l’ultimo biscotto e lo spezzo’ in due prendendo la sua meta’.
“Questo e’ troppo “penso’e comincio’ a sbuffare indignata,prese le sue cose,il libro e la borsa e si diresse verso l’uscita della sala d’attesa.
Quando si senti’ un po’ meglio e la rabbia era un po’ svanita,si sedette su di una sedia lungo il corridoio per evitare altri spiacevoli incontri.Chiuse il libro ed apri’ la borsa per infilarlo dentro ma con grande sorpresa s’accorse che il pacchetto di biscotti era ancora li’ tutto intero nel suo interno.
Provo’ un immenso senso di vergogna capendo che quel pacchetto di biscotti simile al suo era di quel signore seduto accanto a lei che pero’ aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato,nervoso o superiore,al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura sentita ferita nell’orgoglio.
La conclusione e’ evidente.
Quante volte nella nostra vita abbiamo mangiato e mangeremo i biscotti di un altra persona senza saperlo….Dunque,prima di arrivare ad un giudizio affrettato e prima di pensare male di una persona,guardiamo con piu’ attenzione le cose,riflettendoci a lungo,perche’ molto spesso le situazioni non sono proprio come appaiono..
Ultima modifica: