Ciao lottomax, raccolgo l'invito a partecipare al tuo quesito.
Col bambino: ogni numero veniva mostrato al pubblico, piegato e chiuso in una sfera e messo nell'urna. Ogni dieci numeri l'urna veniva chiusa e girata per mescolare. Poi un fanciullo bendato, con il braccio scoperto, estraeva le sfere una alla volta.
Con le Venus (dal 5 maggio 2005): le palline vengono caricate nella macchina e mescolate in continuo dai getti d'aria compressa. Una nicchia rotante sul bordo dell'urna ne cattura una alla volta.
La mia opinione: in tutti e due i casi l'ordine dell'imbussolamento si perde dopo pochi secondi di miscelazione. Lo sapevano già all'epoca del bambino, visto che l'urna veniva girata ogni dieci numeri proprio per cancellare l'ordine di inserimento. Ed è quello che hai spiegato benissimo tu nella parte "mattone": sensibilità alle condizioni iniziali, urti su superfici curve, turbolenza, e soprattutto l'ergodicità, cioè che ogni pallina ha la stessa probabilità di essere catturata.
Per questo ti chiedo due chiarimenti, perché sono curioso di capire il tuo ragionamento:
Hai scritto che il gioco, "guardato sotto certi punti di vista", di caotico non ha proprio niente. Quali sono questi punti di vista?
Hai scritto che l'imbussolamento "fa la differenza". In che modo, sapendo come vengono imbussolati i numeri, si potrebbe sapere in anticipo quali 6-8 palline finiranno nella fascia centrale?
Te lo chiedo perché le due cose mi sembrano in contrasto con l'ergodicità che hai descritto tu stesso. Se c'è un passaggio che mi sfugge, mi piacerebbe capirlo.
Mattia73
Col bambino: ogni numero veniva mostrato al pubblico, piegato e chiuso in una sfera e messo nell'urna. Ogni dieci numeri l'urna veniva chiusa e girata per mescolare. Poi un fanciullo bendato, con il braccio scoperto, estraeva le sfere una alla volta.
Con le Venus (dal 5 maggio 2005): le palline vengono caricate nella macchina e mescolate in continuo dai getti d'aria compressa. Una nicchia rotante sul bordo dell'urna ne cattura una alla volta.
La mia opinione: in tutti e due i casi l'ordine dell'imbussolamento si perde dopo pochi secondi di miscelazione. Lo sapevano già all'epoca del bambino, visto che l'urna veniva girata ogni dieci numeri proprio per cancellare l'ordine di inserimento. Ed è quello che hai spiegato benissimo tu nella parte "mattone": sensibilità alle condizioni iniziali, urti su superfici curve, turbolenza, e soprattutto l'ergodicità, cioè che ogni pallina ha la stessa probabilità di essere catturata.
Per questo ti chiedo due chiarimenti, perché sono curioso di capire il tuo ragionamento:
Hai scritto che il gioco, "guardato sotto certi punti di vista", di caotico non ha proprio niente. Quali sono questi punti di vista?
Hai scritto che l'imbussolamento "fa la differenza". In che modo, sapendo come vengono imbussolati i numeri, si potrebbe sapere in anticipo quali 6-8 palline finiranno nella fascia centrale?
Te lo chiedo perché le due cose mi sembrano in contrasto con l'ergodicità che hai descritto tu stesso. Se c'è un passaggio che mi sfugge, mi piacerebbe capirlo.
Mattia73
Ultima modifica:
