Ciao a tutti

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non ho ancora recuperato gli articoli cui accennavo nel mio precedente intervento. Però, in considerazione del fatto che il 19 di Cagliari "preme" avendo raggiunto la posizione speciale di
capolista dei capilista anticipo qualche sommaria informazione che spero di completare in seguito (lavoro permettendo).
Nei 90 numeri di ciascuna ruota si rileva il numero con il ritardo cronologico più elevato detto
CAPOLISTA DI RUOTA . Se vi sono due numeri capolista isocroni si dovranno considerare entrambi. Di ogni numero capolista nella rispettiva ruota si dovrà annotare il numero di estrazioni che rimane in vetta alla classifica della sua ruota e che viene definito
RITARDO DI POSIZIONE (R.P.) oppure
RITARDO RELATIVO. Quindi, il
R.P. viene conteggiato dal momento in cui il numero diventa il numero più ritardatario dei 90 della sua ruota. Il massimo storico di questa speciale forma di ritardo è di
111 estrazioni.
Risulta evidente che l’avvicendamento del numero più ritardatario non avviene con lo stesso ritmo per tutte le 10 ruote. Può succedere che in un certo intervallo di estrazioni vi siano ruote che conservano lo stesso capolista (come ad es. il 19 di Cagliari) e altre ruote che vedano l’avvicendamento di più capolista di ruota . Sulla base di questi avvicendamenti si costruisce la
GRADUATORIA DELLE 10 RUOTE secondo l’ordine decrescente dei R.P. dei rispettivi capilista. In questa graduatoria, ciascuna ruota è rappresentata dal suo capolista di turno, non più secondo il ritardo cronologico ma secondo il proprio ritardo di posizione. L’autore (Severo) degli “ammortizzatori del ritardo” ha definito questa graduatoria come
RITARDO DI POSIZIONE DERIVATA (R.P.D.) perché la posizione di ciascuna ruota in questa nuova graduatoria “deriva” dal ritardo di posizione del rispettivo capolista. Il massimo storico del R.P.D. nel periodo delle 10 ruote è stato di
69 estrazioni.
Quindi abbiamo descritto due forme del ritardo di posizione che si manifestano in due tempi successivi e che quindi possono anche definirsi
RITARDO DI POSIZIONE DI 1° E DI 2° GRADO. (R.P./1 e R.P./2) . Confrontando questi valori massimi storici di 111 e di 69 estrazioni con il valore massimo di ritardo finora raggiunto da un estratto (
202 colpi), risulta evidente che i tempi di attesa vengono ridotti del 45% con il R.P./1 (202 – 111) e del 66% con il R.P./2 (202 - 69). Questa forte riduzione dei limiti del ritardo, che si traduce sicuramente in una minore esposizione al rischio del gioco, ha suggerito l’espressione di “
AMMORTIZZATORI DEL RITARDO”.
Quando un capolista viene sorteggiato, la ruota interessata scende in fondo alla graduatoria e accanto ad essa si scrive il nuovo capolista che avrà R.P. uguale a 0. Se avviene il sorteggio di più capilista, le ruote interessate scendono contemporaneamente in fondo alla classifica e posizionate in base all’ordine decrescente dei ritardi cronologici dei rispettivi capolista. Quando una ruota ha per capilista due numeri sincroni, il sorteggio di uno qualsiasi dei due numeri non fa scendere a quota zero la ruota che conserva la sua posizione fino a quando anche il secondo numero non viene sorteggiato.
In una seconda fase della ricerca sugli ammortizzatori del ritardo, l’autore ha scoperto un ulteriore ammortizzatore che si può ricavare dalla graduatoria degli R.P./2 . Dei particolari “segnalatori” da (1) a (10) sono disposti seguendo un particolare ordine in una speciale “SCALA A “ e riferiti a ciascuna posizione della graduatoria delle ruote R.P./2. Lo scopo principale della “SCALA A” è quello di segnalare le occasioni speciali. Ciò avviene quando in vetta alla “SCALA A” si presenta il segnalatore (1) indicando che è il momento di giocare il primo capolista in R.P.D. con partite il cui ritardo viene fortemente compresso ad una media di 7/8 estrazioni e con un massimo storico di