Non festeggio la festa delle donne, e quest'anno meno che mai. Troppe donne uccise, troppi uomini impuniti. Non voglio auguri ne' quei fiorellini gialli e smilzi, le mimose, che ben rappresentano il significato dell'8 marzo: la mattina vaporosi, la sera secchi,come la festa stessa.
E' orrenda questa mattanza, vergognosa l'arroganza di certi uomini, inetta la legge, insopportabile l'indifferenza di donne che pensano "a me non puo' capitare". Per non parlare di quelle che difendono i figli assassini.
Ci sono esseri umanoidi terrificanti in giro, e non c'e' proprio niente da celebrare. Anche se ad alcune di noi e' andata bene
non facciamo le cretine a cena fuori,
per solidarietà' a tutte le donne ,ragazze e bambine uccise dalla mano" amica" dell'uomo.