Novità

B O I A

egalluccio43

Advanced Member
Boia, chi attraverso internet, copre di insulti e maldicenze, il prossimo. Non tutti siamo uguali: c'è chi è fragile e sensibile che potrebbe commettere degli atti, estremi, perfino il suicidio. Se proprio non siete capaci di procurare un sorriso al prossimo, fatevi i ca...... vostri, penso che tutti ne abbiamo!!!!????
 
Ciao, Alien, ce l'ho con quelle persone che sfottono pesantemente, il prossimo, ridicolizzandole, ed umiliandole, tant'è che una minorenne si è suicidata.
 
VEDI COME NON E' UMANO L'ESSERE UMANO...........................





HOMEPAGE > Cronaca > Novara, ragazzina suicida perché umiliata sul web: la mamma sarà parte civile.
Novara, ragazzina suicida
perché umiliata sul web:
la mamma sarà parte civile
LE INDAGINI Istigata a uccidersi: 8 indagati

Otto ragazzi, tra i 15 e i 17 anni, indagati dalla Procura per i minori di Torino. Aperta un'altra inchiesta a Novara. Messaggi di condanna contro i cyberbulli sul web




2129663-carolina_picchio.JPG




Novara, 25 maggio 2013 - Dopo aver saputo delle indagini sugli 8 cyber-bulli che avrebbero istigato sua figlia Carolina a uccidersi, la madre della 14enne che nel novembre scorso ha scelto di morire gettandosi dal balcone della sua casa per essere stata umiliata sul web ha deciso di costituirsi parte civile. La donna lo ha fatto sapere tramite il suo avvocato Andrea Fanelli di Torino.

Non rilasciano dichiarazioni, invece, i legali degli otto ragazzi, tra i 15 e i 17 anni, indagati dalla Procura per i minori di Torino con l’accusa di istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico. Le indagini però vanno avanti e anche la procura di Novara ha aperto un'inchiesta per i mancati controlli su Facebook, dove sono stati postati i filmati che ritraevano la ragazza durante una festa. Un filone quest’ultimo che si presenta non facile da percorrere, considerata la sentenza che a febbraio ha assolto in appello Google. Una legge del 2003 ritiene, infatti, che i provider non sono responsabile dei contenuti diffusi in rete.

Secondo l’ipotesi dell’accusa il suicidio dell’adolescente potrebbe essere stato istigato proprio dalle violenze perpetrate via web. Violenze verbali ed esercitate attraverso le immagini della ragazza. Immagini rubate che da quando divennero di dominio pubblico attraverso il social network, misero un macigno sul cuore di Carolina. Vedendosi ritratta ubriaca, seduta sul water o sdraiata su un divano, Carolina aveva reagito chiudendosi in se stessa. Finché, come ha scritto anche in uno dei biglietti confidenziali alle amiche, non ha retto più le derisioni e gli insulti che le venivano rivolti: "Perdonatemi - scrisse - non sono forte".

TAM TAM SUL WEB - Intanto, così come dopo la sua morte si era scatenato un tam tam di adolescenti che accusavano i cyberbulli, così dopo la notizia degli avvisi di garanzia, via web sono arrivati tantissimi messaggi di condanna. "Vergognatevi", "Quando vi accorgerete che di cyberbullismo si può morire, non ci saranno più adolescenti", "Fate schifo": sono alcuni dei messaggi che oggi riempiono le pagine Facebook di adolescenti legati a Carolina.



MI VIEN DA PIANGERE................ma vedi quando c'èra Lui..........non vi èrano cyberbullismo .Ma anche la tv ,cinema e società fa la sua parte.



un forte abbraccio.....ALIEN



SE QUESTO POST TI PUò IN qualche modo disturbare .....lo resetto
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 07 luglio 2026
    Bari
    31
    53
    78
    76
    37
    Cagliari
    27
    23
    30
    48
    12
    Firenze
    80
    26
    18
    20
    34
    Genova
    11
    24
    08
    82
    15
    Milano
    49
    02
    54
    33
    14
    Napoli
    51
    63
    44
    18
    35
    Palermo
    90
    71
    86
    22
    40
    Roma
    58
    19
    29
    17
    15
    Torino
    04
    14
    79
    17
    45
    Venezia
    79
    50
    03
    37
    32
    Nazionale
    18
    43
    55
    23
    15
    Estrazione Simbolotto
    Nazionale
    27
    38
    33
    13
    18
Indietro
Alto