R
Roby
Guest
da un idea by Ib63
Ben trovati a tutti,
contrariamente a nostro solito oggi vogliamo occuparci di quanto sembri essere divenuta crisi di categoria, per quanti non lo sapessero il sottoscritto dal oltre un trentennio si occupava di lotto ed era facente parte di un team di veri studiosi in materia cui fra i partecipi capeggiavano nomi di persone e calibro come l’indimenticabile prof. Domenico Manna, (unico vero e indiscusso padre e primo maestro della ciclometria), se non il Chianese o il prof. Guido Manfredonia, e tanti altri che al momento sarebbe davvero molto lungo citarli tutti.
Dicevamo personaggi di settore quali da noi ritenuti unici se non di manifattura rara e in riproducibile cui esprimiamo ancora una volta e non ci stancheremo mai farlo tutto il nostro riconoscimento e relativo attestato di stima per quanto ci hanno lasciato come loro impegno e passione nel tempo. Spesso pensiamo di ritenerci fortunati visto che i tempi e relativi saggi da noi dati alla luce e principalmente a loro giudizio ci hanno voluto premiare regalandomi il piacere di conosce di persona per poi collaborare a lungo per note testate di categoria quanti da noi definiti unici del settore nonostante che l’avvenire da tale data non ci abbiano regalati ulteriori esperti del settore.
In più occasioni come sano ricordo ci tornano alla mente le assidue notti trascorse nel discutere convergere se non essere discordi su tesi e teorie vergini o conosciute nel mondo del lotto e ci rincresce davvero tanto non poter più assistere a tali emozioni, come riferivamo poc’anzi spesso la nostra mente ritorna con vivo rancore ai fantastici se non ormai ricordi di tempi e periodi di quanto il nostro ammalato godeva davvero di ottima salute, e ora; pensarlo morente ci rattrista davvero tanto… uh Signur sapesse quanto rammarico si prova che neppure immaginate!. Ma
Nonostante tutto la colpa non è d’attribuirsi a quanti si definiscono lottologi o esperiti di categoria e venditori di fumo dei nostri tempi, essi a mezzo dei loro 166 -199 e quant’altro non gli resta solo che attendere il classico pollo di turno, anzi la colpa l’attribuiamo a nostro implacabile giudizio
(che a nostro giudizio ormai da anni si dimostrano incompetenti al caso)
e come suol dirsi in gergo e dall’antico detto della nonna hanno rifuso terzi e capitali se non le penne basti evidenziare i mancati introiti e oneri di spettanza.(vedi ndr nota emanata a mezzo stampa e relative fonti di settore) che l’erario avanza da parte del nuovo gestore.
Ormai è cosa saputa a tutti e antica quanto il mondo che chi mal gestisce è certamente prossimo al decollo per un prossimo fallimento e ci dispiace davvero tanto osservare giorno dopo giorno la certa se non prossima moria di una disciplina in più occasioni da noi definita bella e inimitabile per quanto è grande il mondo intero.
Ma non è di questo che in premessa ci eravamo proposti, volevamo occuparci di un piccolo nostro se pur modesto sfogo, e principale essere artefici di pensare che ci rimpiange essere divenuti a conoscenza e osservare che oltre il 70% dei gestori come tabaccai toto ricevitorie e vecchi botteghini lamentano mancati introiti quasi da cessare la concessione. Appunto ieri abbiamo ritenuto opportuno recarci in una vecchissima ricevitoria di nostra sana conoscenza nel Lazio e a seguito di una seconda nel napoletano cui dagli ormai lontani tempi d’oro vantava la presenza di 14 macchinette in continuo gettito di scontrini giocati mentre oggi ridotte ad appena 3.
Ecco che con l’occasione assistendo a questa grande se non certa prossima moria, di un ammalato cosi malconcio, ci siamo chiesti cosa possiamo fare per contribuire affinché soffra il meno possibile? E principalmente come poter intervenire offrendo un possibile aiuto. Da saggi quale sentiamo essere ci siamo anche risposti…cui approfittiamo lanciare a mezzo di questo prestigioso e splendido canale siamo certi farci porta voci del vostro pensiero e unanimi non possiamo che declamare:
Lottologi…. Amici….. cultori … seri amanti di questa indescrivibile disci
Ben trovati a tutti,
contrariamente a nostro solito oggi vogliamo occuparci di quanto sembri essere divenuta crisi di categoria, per quanti non lo sapessero il sottoscritto dal oltre un trentennio si occupava di lotto ed era facente parte di un team di veri studiosi in materia cui fra i partecipi capeggiavano nomi di persone e calibro come l’indimenticabile prof. Domenico Manna, (unico vero e indiscusso padre e primo maestro della ciclometria), se non il Chianese o il prof. Guido Manfredonia, e tanti altri che al momento sarebbe davvero molto lungo citarli tutti.
Dicevamo personaggi di settore quali da noi ritenuti unici se non di manifattura rara e in riproducibile cui esprimiamo ancora una volta e non ci stancheremo mai farlo tutto il nostro riconoscimento e relativo attestato di stima per quanto ci hanno lasciato come loro impegno e passione nel tempo. Spesso pensiamo di ritenerci fortunati visto che i tempi e relativi saggi da noi dati alla luce e principalmente a loro giudizio ci hanno voluto premiare regalandomi il piacere di conosce di persona per poi collaborare a lungo per note testate di categoria quanti da noi definiti unici del settore nonostante che l’avvenire da tale data non ci abbiano regalati ulteriori esperti del settore.
In più occasioni come sano ricordo ci tornano alla mente le assidue notti trascorse nel discutere convergere se non essere discordi su tesi e teorie vergini o conosciute nel mondo del lotto e ci rincresce davvero tanto non poter più assistere a tali emozioni, come riferivamo poc’anzi spesso la nostra mente ritorna con vivo rancore ai fantastici se non ormai ricordi di tempi e periodi di quanto il nostro ammalato godeva davvero di ottima salute, e ora; pensarlo morente ci rattrista davvero tanto… uh Signur sapesse quanto rammarico si prova che neppure immaginate!. Ma
Nonostante tutto la colpa non è d’attribuirsi a quanti si definiscono lottologi o esperiti di categoria e venditori di fumo dei nostri tempi, essi a mezzo dei loro 166 -199 e quant’altro non gli resta solo che attendere il classico pollo di turno, anzi la colpa l’attribuiamo a nostro implacabile giudizio
(che a nostro giudizio ormai da anni si dimostrano incompetenti al caso)
e come suol dirsi in gergo e dall’antico detto della nonna hanno rifuso terzi e capitali se non le penne basti evidenziare i mancati introiti e oneri di spettanza.(vedi ndr nota emanata a mezzo stampa e relative fonti di settore) che l’erario avanza da parte del nuovo gestore.
Ormai è cosa saputa a tutti e antica quanto il mondo che chi mal gestisce è certamente prossimo al decollo per un prossimo fallimento e ci dispiace davvero tanto osservare giorno dopo giorno la certa se non prossima moria di una disciplina in più occasioni da noi definita bella e inimitabile per quanto è grande il mondo intero.
Ma non è di questo che in premessa ci eravamo proposti, volevamo occuparci di un piccolo nostro se pur modesto sfogo, e principale essere artefici di pensare che ci rimpiange essere divenuti a conoscenza e osservare che oltre il 70% dei gestori come tabaccai toto ricevitorie e vecchi botteghini lamentano mancati introiti quasi da cessare la concessione. Appunto ieri abbiamo ritenuto opportuno recarci in una vecchissima ricevitoria di nostra sana conoscenza nel Lazio e a seguito di una seconda nel napoletano cui dagli ormai lontani tempi d’oro vantava la presenza di 14 macchinette in continuo gettito di scontrini giocati mentre oggi ridotte ad appena 3.
Ecco che con l’occasione assistendo a questa grande se non certa prossima moria, di un ammalato cosi malconcio, ci siamo chiesti cosa possiamo fare per contribuire affinché soffra il meno possibile? E principalmente come poter intervenire offrendo un possibile aiuto. Da saggi quale sentiamo essere ci siamo anche risposti…cui approfittiamo lanciare a mezzo di questo prestigioso e splendido canale siamo certi farci porta voci del vostro pensiero e unanimi non possiamo che declamare:
Lottologi…. Amici….. cultori … seri amanti di questa indescrivibile disci