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ERASMUS da questo posso dirti che quando si lascia questa terra ci vogliono alcuni giorni per raggiungere la nostra destinazione eterna eppure ANNA l'ha raggiunta immediatamente, lei non ha nemmeno sofferto ha fatto il passaggio diretto e ti dico questo perche' credo che tu ti stia chiedendo se si e' accorta di morire, se ha sofferto, no ANNA E' ANDATA VIA SENZA NEANCHE CAPIRLO.
CIAO ERASMUS e scusami se mi sono intromessa scrivendoti cio'
un abbraccio
Aurora
RICORDANDO ANNA i giornali scrivono:
«Anna era una bravissima persona – raccontano tutti quelli che la conoscevano – Lavorava per mantenere il padre ed il fratello più piccolo». Quando i colleghi hanno saputo la notizia sono rimasti senza parole, increduli, attoniti per l’accaduto, convinti soprattutto che la sorte sia stata troppo dura con Anna.
«Siamo sconvolti – commenta il suo datore di lavoro Angelo Pavone – Doveva prendere servizio alle 6 ma non è mai arrivata. Era affabile, volenterosa, garbata, precisa e puntuale in tutto e con tutti. Ma soprattutto socievole. E’ cosi che la ricorderemo sempre».
Come spesso accade le tragiche notizie soprattutto di giovani vittime delle strade trovano spazio anche su Facebook . Ed è sul social network che tanti amici e colleghi di Anna hanno voluto lasciare un commento, un ricordo.
Francesco scrive alla sua collega di lavoro: «Una cosa è sicura che da tutti noi colleghi non sarà mai e poi mai dimenticata Annina». Già Annina, così la chiamavano affettuosamente proprio per sottolineare la sua dolcezza e la sua bontà. «Era una bravissima ragazza ed una grande lavoratrice» aggiunge invece Debora. Stessa cosa scrive Daniela che aggiunge: «…come al solito sono lo persone migliori che se ne vanno… ciao Anna».
E c’è chi si augura che finalmente abbia ora quella felicita e serenità che forse non aveva mai trovato pur meritandola. Come dice Ivana: «…ora avrai riabbracciato la tua mamma, questa vita è stata troppo ingiusta con te, ma hai fatto il possibile per andare avanti con dignità». Cosi pure Maria Rosaria: «Che Dio ti spalanchi le porte del Paradiso e ti riservi un posto speciale, sei nelle nostre preghiere». Infine Tommaso: «Sei andata incontro alla tua mamma che ti ha stretta a sé in un abbraccio senza fine… è cosi che voglio ricordarti».
Oggi alle 17.30 i funerali per l’ultimo saluto.
Per tutti, quella di ieri, è stata una giornata di lutto, e lo sarà a lungo. Qui Anna, Annina per i colleghi che le volevano bene, aveva trovato una seconda famiglia. Ancora ragazzina aveva prrso la mamma. Un dolore che sembra non avesse mai superato del tutto. Viveva con il padre, con problemi di salute, e l’ultimo dei fratelli, di 14 anni, mentre altre tre sorelle, già sposate, si erano formate un proprio nucleo familiare.
RICORDANDO ANNA i giornali scrivono:
«Anna era una bravissima persona – raccontano tutti quelli che la conoscevano – Lavorava per mantenere il padre ed il fratello più piccolo». Quando i colleghi hanno saputo la notizia sono rimasti senza parole, increduli, attoniti per l’accaduto, convinti soprattutto che la sorte sia stata troppo dura con Anna.
«Siamo sconvolti – commenta il suo datore di lavoro Angelo Pavone – Doveva prendere servizio alle 6 ma non è mai arrivata. Era affabile, volenterosa, garbata, precisa e puntuale in tutto e con tutti. Ma soprattutto socievole. E’ cosi che la ricorderemo sempre».
Come spesso accade le tragiche notizie soprattutto di giovani vittime delle strade trovano spazio anche su Facebook . Ed è sul social network che tanti amici e colleghi di Anna hanno voluto lasciare un commento, un ricordo.
Francesco scrive alla sua collega di lavoro: «Una cosa è sicura che da tutti noi colleghi non sarà mai e poi mai dimenticata Annina». Già Annina, così la chiamavano affettuosamente proprio per sottolineare la sua dolcezza e la sua bontà. «Era una bravissima ragazza ed una grande lavoratrice» aggiunge invece Debora. Stessa cosa scrive Daniela che aggiunge: «…come al solito sono lo persone migliori che se ne vanno… ciao Anna».
E c’è chi si augura che finalmente abbia ora quella felicita e serenità che forse non aveva mai trovato pur meritandola. Come dice Ivana: «…ora avrai riabbracciato la tua mamma, questa vita è stata troppo ingiusta con te, ma hai fatto il possibile per andare avanti con dignità». Cosi pure Maria Rosaria: «Che Dio ti spalanchi le porte del Paradiso e ti riservi un posto speciale, sei nelle nostre preghiere». Infine Tommaso: «Sei andata incontro alla tua mamma che ti ha stretta a sé in un abbraccio senza fine… è cosi che voglio ricordarti».
Oggi alle 17.30 i funerali per l’ultimo saluto.
Per tutti, quella di ieri, è stata una giornata di lutto, e lo sarà a lungo. Qui Anna, Annina per i colleghi che le volevano bene, aveva trovato una seconda famiglia. Ancora ragazzina aveva prrso la mamma. Un dolore che sembra non avesse mai superato del tutto. Viveva con il padre, con problemi di salute, e l’ultimo dei fratelli, di 14 anni, mentre altre tre sorelle, già sposate, si erano formate un proprio nucleo familiare.