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►INTER 2020-2021 - E ALTRO◄

Roberto57

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E' RIPARTITO IL NUOVO CAMPIONATO
CON MOLTA PREOCCUPAZIONE VISTA LA PANDEMIA CHE CONTINUA A CIRCOLARE NEI CALCIATORI E NON SOLO.
SICURAMENTE NON SARA' UNA STAGIONE
FACILE E QUESTA VOLTA VEDREMO VERAMENTE CHI USA LA TESTA E NON.......

Il nostro fiore all'occhiello...hanno fatto parte del "TRIPLETTE"
Cambiasso - Toldo - Zanetti - Julio Cesar


triplete.jpg
La foto è stata gentilmente offerta da Alina



 
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Inter-Fiorentina, le probabili formazioni: Eriksen alle spalle della LuLa, Perisic dal primo minuto. La scelta su Vidal

I nerazzurri scenderanno in campo alle 20.45 a San Siro

Questa sera l’Inter farà il suo esordio in campionato contro la Fiorentina. C’è molta attesa per gli uomini di Antonio Conte, che alle 20.45 scenderanno in campo in un San Siro con mille spettatori sugli spalti. Il tecnico leccese sta sciogliendo gli ultimi dubbi di formazione e sono previste diverse novità.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, in attacco confermatissima la LuLa. Nel 3-4-1-2 dovrebbe agire Eriksen alle spalle delle punte, supportato dalla coppia Barella-Gagliardini in mediana. Sugli esterni ci saranno Hakimi e Perisic e la difesa e tre dovrebbe essere formata da D’Ambrosio, Bastoni e Kolarov. In porta, ovviamente, il capitano Handanovic. Vidal, quindi, dovrebbe partire dalla panchina.

Le probabili formazioni

INTER (3-4-1-2)
: Handanovic; D’Ambrosio, Bastoni, Kolarov; Hakimi, Barella, Gagliardini, Perisic; Eriksen; Lukaku, Lautaro. All. Conte.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Chiesa, Amrabat, Castrovilli, Duncan, Biraghi; Kouamé, Ribery. All. Iachini.
 

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Inter-Fiorentina 4-3: Conte esulta, i cambi fanno la differenza e i nerazzurri incassano i primi tre punti

Esordio in campionato per l’Inter di Antonio Conte che riceve al Meazza la Fiorentina


MILANO – Gara al cardiopalma per i tifosi nerazzurri che ritrovano l’Inter dopo la finale di Europa League. Una gara viva, accesa, approcciata dai nerazzurri non al meglio che iniziano l’incontro in balia della Fiorentina e che lentamente recuperano campo e posizioni, ribaltando il vantaggio iniziale viola con Lautaro che trova nella deviazione di Ceccherini il vantaggio. Fiorentina che però non si arrende e ribalta il risultato grazie a una prova straordinaria di Ribery che crea occasioni a ripetizione per i viola. Il vantaggio degli ospiti costringe Conte a varare anzitempo un’Inter muscolare con Vidal e Nainggolan a centrocampo a supporto di Sensi e con Sanchez a giocare tra le linee dietro Lukaku e Lautaro. Il belga, sottotono per gran parte di gara, dopo aver divorato il gol in due occasioni, trova il pareggio nei minuti finali che carica la squadra che subito dopo si porta in vantaggio con D’Ambrosio.

Vittoria e primi tre punti in campionato per l’Inter di Conte contro un’ottima Fiorentina che avrà sicuramente da recriminare per le occasioni non capitalizzate al meglio

inter2 (1).jpg
 
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CLASSIFICA 2^ GIORNATA




PosSquadraPuntiGVNPGFGS
1
Napoli 6 220080
2
Milan 6 220040
3
Verona 6 220040
4
Juve 4 211052
5
Sassuolo 4 211052
6
Atalanta 3 110042
7
Lazio 3 110020
8
Inter 3 110043
9
Benevento 3 110032
10
Bologna 3 210143
11
Fiorentina 3 210144
12
Genoa 3 210147
13
Cagliari 1 201113
14
Roma 1 201125
15
Udinese 0 100101
16
Spezia 0 100114
17
Torino 0 200225
18
Sampdoria 0 200226
19
Crotone 0 200216
20
Parma 0 200216
 

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PARTITA DI RECUPERO 1^ GIORNATA

Benevento-Inter 2-5, gol e highlights: doppietta Lukaku, primo gol per Hakimi


Grande prova dei nerazzurri che stendono il Benevento con 5 reti nel recupero della prima giornata, dopo i 4 gol segnati alla Fiorentina. Partita indirizzata dopo 28 secondi dal gol-lampo di Lukaku (assist di Hakimi) e chiusa nel primo tempo, sul 4-1: il raddoppio è di Gagliardini, poi di nuovo Lukaku e Hakimi (in gol alla prima da titolare), con Caprari che prova a riaprirla sfruttando un errore di Handanovic. Nella ripresa a segno anche Lautaro, poco dopo il suo ingresso, e di nuovo Caprari per il 5-2 finale. Vicini al gol anche Vidal e Eriksen, con una grande traversa nel finale
 

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CLASSIFICA DOPO I RECUPERI

1
Napoli 6 220080
2
Atalanta 6 220083
3
Inter 6 220095
4
Milan 6 220040
5
Verona 6 220040
6
Juve 4 211052
7
Sassuolo 4 211052
8
Bologna 3 210143
9
Fiorentina 3 210144
10
Lazio 3 210134
11
Spezia 3 210134
12
Benevento 3 210157
13
Genoa 3 210147
14
Cagliari 1 201113
15
Roma 1 201125
16
Torino 0 200225
17
Udinese 0 200203
18
Sampdoria 0 200226
19
Crotone 0 200216
20
Parma 0 200216
 

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NON MI E' MAI CAPITATO DI VEDERE UNA COSA DEL GENERE

Rio Ave-Milan 10-11 dopo 24 rigori: decisivo Donnarumma, rossoneri ai gironi

Dopo una serie infinita di rigori (24), il Milan batte il Rio Ave 11-10 nel punteggio totale grazie a una decisiva parata di Donnarumma. Gara terminata 2-2 alla fine dei supplementari: gol di Saelemaekers per i rossoneri, la ribaltano Geraldes e Gelson Dala per i portoghesi. Calhanoglu su rigore segna il gol all'ultimo minuto dell'extra time che manda il Milan ai tiri dal dischetto. Rossoneri ai gironi di Europa League

Una roba del genere raramente si era vista. Sono serviti 24 rigori al Milan per centrare una preziosissima qualificazione alla fase a gironi di Europa League. Una serie infinita durante la quale i rossoneri sono stati diverse volte sul punto di capitolare. Una sfida intensa, palpitante, conclusasi nel modo più amaro per il Rio Ave che aveva visto la qualificazione e l'impresa molto vicine. Merito al Milan che, nonostante una gara non brillantissima, non ha mai mollato credendo di poter rientrare, dopo la rimonta portoghese, fino all'ultimo minuto dei tempi supplementari. L'ingenuità di Borevkovic (fallo di mano) e il rigore segnato da Calhanoglu hanno dato vita a un'appendice con tiri dagli undici metri durante la quale se ne sono viste di tutti i colori. Non è bastato un 'giro' di tutti i giocatori in campo (portieri compresi) per decidere il match, si è andati al secondo turno di rigoristi (gli stessi che ne avevano calciato già uno) per decretare chi tra Milan e Rio Ave dovesse restare in Europa. Eroe di serata Gigio Donnarumma che ha neutralizzato il penalty decisivo calciato da Santos.

Quanto alla gara nei regolamentari, la scelta di Pioli è ricaduta su Daniel Maldini come punta centrale da utilizzare al posto degli assenti Ibrahimovic e Rebic. Nel Rio Ave una vecchia conoscenza del calcio italiano, Lucas Piazon passato dal Chievo nella stagione 2018-19 senza lasciare il segno. Primo tempo in gran parte bloccato, anche se è stato il Milan a fare la partita. Due sole conclusioni pericolose ed entrambe dalla distanza con Calhanoglu e Hernandez. Poi tanto gioco a centrocampo, ritmi lenti e un vento forte che ha condizionato la qualità della partita.

Nella ripresa, il Milan è ripartito con un piglio diverso, deciso ad imprimere alla sfida l'inerzia a proprio favore. L'ingresso di Brahim Diaz ha dato vivacità all'attacco rossonero apparso inefficace nel primo tempo. La rete del vantaggio milanista è arrivata al 51' grazie a un bel tiro rasoterra di Saelemaekers. Ma proprio quando il match sembrava indirizzato, al 72' è arrivato il gol del pari segnato dal neo entrato Geraldes. L'equilibrio si è protratto fino al 90' e ai supplementari la squadra di Pioli si è fatta trovare impreparata in partenza: dopo una manciata di secondi, un rimpallo ha favorito Gelson Dola che con il sinistro ha fulminato Donnarumma. Da lì è iniziata la rincorsa affannosa del Milan a un pari che avrebbe portato il match ai rigori. La rete del 2-2 è arrivata soltanto al 121' grazie a un calcio di rigore trasformato da Calhanoglu per un ingenuo fallo di mano di Borevkovic, espulso nell'occasione per doppio giallo.

Poi l'infinita serie di rigori, in totale 24. I primi 14 segnati da entrambe le squadre, i restanti 10 con un'alternanza quasi rara: errore-errore, gol-gol fino a quello fatale di Santos con la parata di Donnarumma. Il Rio Ave ha avuto tre match point dopo altrettanti penalty falliti dal Milan, ma non ha saputo fare meglio dei rossoneri. Come detto, dopo il secondo rigore segnato da Kjaer, Donnarumma è stato protagonista della parata decisiva che manda il Milan alla fase a gironi di Europa League.
 

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Diretta Lazio-Inter ore 15,00: probabili formazioni....


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Allo stadio Olimpico big match tra i biancocelesti di Inzaghi e i nerazzurri di Conte. Uno scontro diretto per due squadre con alte ambizioni

ROMA - “Aspettative alte, giusto”. Ha parlato così Simone Inzaghi alla vigilia del match tra Lazio e Inter. All’Olimpico arrivano i nerazzurri di Conte a caccia di altri punti. Il loro inizio di campionato, fin qui, è stato esemplare: punteggio pieno e tanti gol fatti. Quello dei biancocelesti invece, dopo la sconfitta con l’Atalanta, ha subito uno scossone. Servirà una prestazione perfetta per cercare di conquistare la seconda vittoria stagionale. Due i successi per la Lazio nelle tre partite precedenti contro l’Inter in campionato dopo che non aveva ottenuto neanche una vittoria nelle ultime cinque sfide ai nerazzurri. Il 16 febbraio scorso i gol di Immobile e Milinkovic misero i biancocelesti al secondo posto in scia alla Juve. Poi il lockdown, lo stop. Adesso un nuovo campionato e altre sfide per due squadre che mirano in alto.

Lazio-Inter, le probabili formazioni​

LAZIO (3-5-2) - Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi. A disposizione: Reina, Alia, Parolo, Bastos, D. Anderson, Escalante, Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Caicedo, Adekanye.

INTER (3-4-1-2) - Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini, Vidal, Perisic; Barella; Lukaku, L. Martinez. All. A. Conte. A disposizione: Radu, Padelli, Ranocchia, Pirola, Kolarov, D’Ambrosio, Young, Brozovic, Sensi, Eriksen, Pinamonti, Sanchez.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata. Var: Irrati.
 

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NON MI E' PIACIUTA PER NIENTE LA PARTITA

Lazio-Inter 1-1, gol e highlights: Milinkovic-Savic risponde a Lautaro Martinez​


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Lautaro Martinez nel primo tempo, Milinkovic-Savic nel secondo. Si chiude 1-1 il match dell’Olimpico tra Lazio e Inter. I nerazzurri falliscono l’aggancio all’Atalanta in testa alla classifica, la Lazio torna a fare punti dopo il ko contro i bergamaschi nel recupero della 1^ giornata. Partita frizzante tra la seconda e la quarta dell’ultimo campionato: al 30’ Lautaro sfrutta una percussione di Perisic e dopo un rimpallo incrocia perfettamente alle spalle di Strakosha. Mentre la Lazio perde pezzi (Radu, Marusic e Bastos, che era entrato al posto del romeno, fuori per infortunio), l’Inter sfiora con Lautaro e Lukaku il raddoppio.
La squadra di Conte sembra avere in mano la partita, ma al 55’ Acerbi pesca Milinkovic-Savic sul secondo palo: stacco imperioso per il gol dell’1-1. Da quel momento inizia una gara nuova, con la Lazio vicina al vantaggio in più di un’occasione. Fino al 70’:
Immobile reagisce con una manata a un brutto fallo di Vidal e lascia i suoi in dieci.
Nel finale ristabilita la parità: altra reazione di Sensi (su Patric) e altro rosso. Ma il risultato non cambia, anche perché un tiro di Brozovic sbatte sul palo a Strokosha battuto dopo una deviazione.
 

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CLASSIFICA 3^ GIORNATA

Pos
Squadra​
Punti​
GVNPGFGS
1
Atalanta 9 3300135
2
Milan 9 330070
3
Sassuolo 7 321093
4
Inter 7 3210106
5
Napoli 6 220080
6
Verona 6 320141
7
Benevento 6 320167
8
Juve 4 211052
9
Lazio 4 311145
10
Roma 4 311135
11
Genoa 3 210147
12
Bologna 3 310244
13
Fiorentina 3 310256
14
Sampdoria 3 310247
15
Spezia 3 310237
16
Parma 3 310226
17
Cagliari 1 301238
18
Torino 0 200225
19
Udinese 0 300304
20
Crotone 0 3003210
 

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Giudice sportivo, decisione su Juve-Napoli slitta: è ufficiale

Il Giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, ha comunicato l'elenco degli squalificati del prossimo turno.
Nel documento c'è la scritta "sub iudice" accanto a Juve-Napoli: come preannunciato è stato chiesto un supplemento di indagine sulla partita non disputata all'Allianz Stadium. La sentenza di primo grado sulla gara slitta ai prossimi giorni
 

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POLONIA - ITALIA

L'Italia scopre la partita aperta ai tifosi, ma la Polonia adesso ha paura del coronavirus​



Da evento pilota per la graduale riapertura degli stadi italiani, come esempio di un impianto col 25% degli spettatori presenti, a specchio dell'improvvisa paura di un Paese
dal nostro inviato ENRICO CURRÒ

DANZICA - Da evento pilota per la graduale riapertura degli stadi italiani, come esempio di un impianto col 25% degli spettatori presenti, a specchio dell'improvvisa paura di un Paese. Paura da coronavirus. Polonia-Italia di Nations League, domani sera all'Energa Stadion di Danzica, pareva la partita ideale per la campagna sulla riapertura, con l'ingresso programmato di poco meno di diecimila tifosi. Mancini stesso l'aveva indicata come dimostrazione dell'opportunità di fare altrettanto anche in serie A, dopo le riaperture simboliche a mille invitati a partita, e in occasione delle gare della Nazionale. Poi il presidente della Figc Gravina ha fatto retromarcia, escludendo che si tratti di una priorità. E oggi gli azzurri, al loro arrivo in Pomerania, troveranno uno scenario del tutto simile a quello lasciato in Italia: la Polonia è da stamattina zona gialla, l'uso delle mascherine è obbligatorio e l'accesso allo stadio, presumibilmente con meno spettatori di quelli dichiarati (il dato ufficiale dei biglietti venduti è per ora fermo ai quattromila di due giorni fa), verrà disciplinato da regole molto strette. La Pzpn - la federcalcio polacca presieduta dall'ex campione della Juventus Zibgniew Boniek - ha già provveduto a diffondere il vademecum per i tifosi, dal quale si evince che Polonia-Italia, sul piano della sicurezza, non è di sicuro una partita qualsiasi.
 

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Polonia-Italia, la probabile formazione di Mancini per la Nations League​


MILAN NEWS – L’Italia è pronta a scendere in campo contro la Polonia domani sera. Mancini prova l’undici titolare con i “grandi”.

MILAN NEWS – Manca poco ormai a Polonia-Italia, terza giornata di Nations League. Pochi giorni fa è arrivato il secco 6-0 alla Moldavia in amichevole, ora si cercano conferme. Due anni fa, sul campo dei polacchi Cristiano Biraghi decise la partita con un gol all’ultimo minuto. Ora l’obiettivo è difendere il primo posto nel Gruppo 1 della Lega A per salire nel ranking FIFA, soprattutto in vista del sorteggio delle qualificazioni al Mondiale 2022 in Qatar.

MANCINI.jpg

Dopo tanti esperimenti, quindi, Roberto Mancini è pronto a rilanciare i “big” nella formazione titolare di domani. L’Italia vive un ottimo momento con 12 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 14 partite, conditi da 40 gol fatti e 5 subiti. Nell’ultimo allenamento svolto a Coverciano, prima di partire per Venezia, da dove c’è il volo per Danzica, il CT ha provato questo undici: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Verratti, Jorginho, Barella; Pellegrini, Immobile, Chiesa.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 24 novembre 2020
    Bari
    56
    45
    69
    74
    10
    Cagliari
    03
    75
    10
    33
    68
    Firenze
    06
    46
    45
    22
    66
    Genova
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    90
    46
    69
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    Milano
    58
    56
    44
    45
    21
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    20
    32
    07
    62
    56
    Palermo
    48
    20
    22
    38
    66
    Roma
    84
    61
    37
    04
    73
    Torino
    31
    27
    16
    64
    38
    Venezia
    45
    18
    13
    75
    82
    Nazionale
    52
    82
    57
    61
    07
    Estrazione Simbolotto
    Torino
    07
    26
    35
    45
    40
Alto