Novità

Estrazione del Lotto

Su LottoCED puoi seguire le estrazioni del lotto in diretta tra

►INTER 2020-2021 - E ALTRO◄

Roberto57

Advanced Premium Member
CLASSIFICA 6^ GIORNATA



1
Milan 16 6510145
2
Sassuolo 14 6420189
3
Juve 12 6330145
4
Atalanta 12 64021713
5
Napoli 11 6402147
6
Inter 11 63211510
7
Verona 11 632183
8
Roma 11 63211310
9
Sampdoria 10 6312119
10
Lazio 10 63121012
11
Fiorentina 7 62131012
12
Cagliari 7 62131215
13
Bologna 6 62041112
14
Benevento 6 62041017
15
Genoa 5 5122510
16
Parma 5 6123813
17
Spezia 5 6123815
18
Udinese 3 6105611
19
Torino 1 50141015
20
Crotone 1 6015617
 

Roberto57

Advanced Premium Member

Conte-Zizou, l‘urlo travolgente e l’eleganza del genio: sfida tra stili in Real-Inter​

Ex compagni alla Juve, avversari per un posto al sole in Champions: l’uomo che incarna la battaglia contro il silenzioso fuoriclasse che pratica l’impossibile, diversi sì ma con la vittoria sempre nel mirino​



1604402785566.png

3 Novembre - Milano

La sfida, naturalmente, è tra Real Madrid e Inter, tutte e due a caccia di una qualificazione in Champions League che servirebbe, dovrebbe servire, anche per dare benzina al campionato. Ma Real Madrid- Inter è anche, o forse soprattutto, la sfida tra Zidane e Conte, legati da un passato bianconero, uno accanto all’altro con caratteristiche tecniche e temperamentali completamente diverse, così lontani e così complementari in un quinquennio juventino. Uno, il capitano, inesauribile e sempre pronto alla battaglia: impossibile mettere nel conto di poter perdere un contrasto. L’altro elegante, raffinato, capace di evitare il dribbling con quella sua inconfondibile veronica, il pallone che vola da una suola all’altra per trovare il tempo e lo spazio necessari per creare la superiorità numerica.

Real-Inter, ecco le probabili formazioni. Conte alle prese con il grande ballottaggio​

Le possibili scelte di formazioni del tecnico nerazzurro in vista della gara contro i Blancos

Antonio Conte dovrà fare a meno di Romelu Lukaku nell’importante gara di Champions contro il Real Madrid. Ma il tecnico nerazzurro può sorridere perché ritrova due giocatori: Milan Skriniar e Alexis Sanchez. Entrambi stamattina hanno partecipato alla rifinitura prima della partenza per Madrid. Proprio il cileno è l’indiziato numero uno per far coppia con Lautaro Martinez. Se non dovesse partire dal primo minuto, ci sarebbe Ivan Perisic in attacco. È questo il grande dubbio di Conte in questo momento. In difesa torna D’Ambrosio dal 1′ con de Vrij e Bastoni a completare la linea difensiva. Torna anche Vidal dall’inizio con Brozovic, Hakimi e Young sulle fasce. Dietro le punte il tecnico nerazzurro si affida a Barella.

1604403980975.png


1604404339091.png
 

Roberto57

Advanced Premium Member
LASCIAMOCI ALLE SPALLE LE POLEMICHE/INSULTI
DELLA PARTITA
REAL-MADRID / INTER - FINITA 3-2
E BUTTIAMOCI NEL CAMPIONATO


07.jpg
 

Roberto57

Advanced Premium Member
Conte.jpg


Atalanta-Inter 1-1: gol e highlights. Miranchuk risponde a Lautaro


Nessuna delle due squadre riesce a ripartire a pieno dopo le due sconfitte in Champions League.
Dopo i primi 45' di grandissimo equilibrio e con zero occasioni, al Gewiss Stadium la partita si accende nella ripresa.
L'Inter sblocca il risultato al 58' con una bella girata di testa di Lautaro Martinez. Poi un doppio miracolo di Sportiello evita il raddoppio a Vidal e Barella.
L'Atalanta non si perde d'animo, fa girare palla e arriva al gol del pari di Miranchuk al 79'
 

Roberto57

Advanced Premium Member
CLASSIFICA 7^ GIORNATA

1
Milan 17 7520167
2
Sassuolo 15 7430189
3
Napoli 14 7502157
4
Roma 14 74211611
5
Juve 13 7340156
6
Atalanta 13 74121814
7
Inter 12 73311611
8
Verona 12 7331105
9
Lazio 11 73221113
10
Sampdoria 10 73131111
11
Cagliari 10 73131415
12
Fiorentina 8 72231012
13
Spezia 8 72231115
14
Bologna 6 72051113
15
Parma 6 7133813
16
Benevento 6 72051020
17
Torino 5 71241216
18
Genoa 5 7124715
19
Udinese 4 7115611
20
Crotone 2 7025617
 

Arciere2

Banned
Ciao Roberto .. sai che questa 'anno vedere una vincite per lo scudetto e veramente difficile io non per scaramanzia Tolgo subito la Juve mi dispiace ma Pirlo sarà stato un grandissimo campione come giocatore .. Ma come allenatore la vedo veramente male.. troppi sbagli nelle sostituzioni e anche alle volte nel mettere in campo una buona formazione
 

Roberto57

Advanced Premium Member
Ciao Roberto .. sai che questa 'anno vedere una vincite per lo scudetto e veramente difficile io non per scaramanzia Tolgo subito la Juve mi dispiace ma Pirlo sarà stato un grandissimo campione come giocatore .. Ma come allenatore la vedo veramente male.. troppi sbagli nelle sostituzioni e anche alle volte nel mettere in campo una buona formazione
Ciao Pietro la penso come te, come giocatore è stato veramente un campione.
Noi non siamo messi meglio, si sta mangiando tutto il capitale di punti, io penso che a giugno Conte si dovrà trovare un altro lavoro!!!!!!
 

Arciere2

Banned
Ciao Pietro la penso come te, come giocatore è stato veramente un campione.
Noi non siamo messi meglio, si sta mangiando tutto il capitale di punti, io penso che a giugno Conte si dovrà trovare un altro lavoro!!!!!!
Come si dice!!!!! CHE VINCA IL MIGLIORE A QUESTO PUNTO .. A casa da te per dire la vedo male ce una MILANISTA ahahahahhaa .. :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO: :ROFLMAO: non vorrei essere nei tuoi panni ;););););)
 

Roberto57

Advanced Premium Member
Inter-Torino alle 15: probabili formazioni

Conte dovrà fare a meno di Kolarov e Brozovic, positivi al Covid.​

In attacco spazio alla Lula. Giampaolo conferma Lukic come fantasista dietro Verdi e Belotti​


Dopo la pausa per le nazionali è di nuovo tempo di campionato, per Inter e Torino. I nerazzurri, ottavi a 12 punti, hanno raccolto soltanto una vittoria (contro il Genoa) nelle ultime cinque partite, poi tre pareggi e una sconfitta. Il Torino, diciassettesimo a quota 5, viene da due risultati utili consecutivi (il successo sempre sul Genoa e il pari col Crotone). Entrambe le squadre hanno avuto, a causa degli impegni con le nazionali, casi di positività al Covid-19: l'Inter dovrà fare a meno di Kolarov e Brozovic, il Torino di due giocatori. Calcio d'inizio alle 15 a San Siro.

probabile formazione inter (3-5-2)​


Handanovic; D'Ambrosio, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella, Gagliardini, Vidal, Young; Lautaro, Lukaku (All: Conte).

probabile formazione torino (4-3-1-2)​


Sirigu; Singo, Bremer, Lyanco, Rodriguez; Meité, Rincon, Linetty; Lukic; Verdi, Belotti (All: Giampaolo).

i precedenti​


Inter e Torino si sono affrontate già 152 volte: 67 le vittorie dei nerazzurri, 49 i pareggi e 36 i successi granata. L’Inter ha vinto le ultime due sfide di Serie A, il Torino ha espugnato San Siro per l'ultima volta nel 2016, con gol decisivo di Belotti.
 

Roberto57

Advanced Premium Member
NON E' CERTO UNA FORMAZIONE PER LO SCUDETTO !!!!!! o_Oo_O
SOFFRIAMO TROPPO


1606061510742.png

FINALE Inter-Torino 4-2: al 90' la chiude Lautaro!

Vittoria in rimonta dell'Inter che batte il Torino al termine di una partita ricca di gol ed episodi.
Dopo il gol del vantaggio in chiusura di primo tempo con Zaza il Torino trova il raddoppio col penalty di Ansaldi ma la rete dell'ex sveglia i nerazzurri che nel giro di tre minuti trovano il pari con Sanchez e Lukaku e poi producono la spallata decisiva con un rigore ancora di Lukaku e il sigillo di Lautaro.

Tre punti importanti per i nerazzurri che si portano a -3 dalla sorprendente capolista Sassuolo mentre il Torino culla per lunghi tratti l'impresa ma torna a casa con un ko e non abbandona le secche delle parti basse della classifica.
Per l'Inter ora impegno decisivo in Champions League contro il Real Madrid prima del prossimo turno di campionato in campo proprio a casa del Sassuolo mentre il Torino ospiterà l'Entella giovedì per il quarto turno di Coppa Italia e poi la Sampdoria in campionato.
 

Roberto57

Advanced Premium Member
CLASSIFICA 8^ GIORNATA
E bravo il Sassuolo!!!!!!


1
Milan 20 8620198
2
Sassuolo​
18 8530209
3
Roma 17 85211911
4
Juve 16 8440176
5
Inter 15 84312013
6
Napoli 14 85031610
7
Atalanta​
14 84221814
8
Lazio 14 84221313
9
Verona​
12 8332107
10
Sampdoria​
10 83141213
11
Cagliari​
10 83141417
12
Bologna​
9 83051314
13
Spezia 9 82331115
14
Benevento​
9 83051120
15
Fiorentina​
8 82241013
16
Udinese​
7 8215711
17
Parma 6 8134816
18
Torino 5 81251420
19
Genoa 5 8125716
20
Crotone​
2 8026619
 

Roberto57

Advanced Premium Member
23 novembre 2020 - 1:00

Callegari commenta le scelte di Conte con una citazione di Allegri: “Oggi ha avuto…”​


Il giornalista sportivo sulla vittoria dell’Inter a San Siro

“No more Pazza Inter”. Con questa citazione Massimo Callegari ha commentato la prestazione e la rimonta dell’Inter contro il Torino. Il giornalista sportivo è poi passato alla seconda citazione: “Se ho fatto i cambi giusti, vuol dire che ho sbagliato la formazione” (cit. 2, Allegri). Battute a parte, tra viaggi e partite in nazionale e il Real alle porte, tutte le scelte sono delicate/rischiose. E oggi Conte ha avuto la lucidità di rimediare in corsa”. L’Inter ha vinto 4-2, rimontando l’iniziale svantaggio.

PAGELLE: Sempre e comunque Lukakone. Hakimi involuto, Young frastornato. Bene i subentrati​


Le pagelle di Daniele Mari, direttore di Fcinter1908, su Inter-Torino 4-2: i nerazzurri vedono il baratro, poi rimontano e si scatenano

HANDANOVIC 6: Stavolta non ha responsabilità sui gol del Torino. Anzi, sfiora il rigore di Ansaldi ma non basta
D’AMBROSIO 5: Partita più che confusa per il jolly nerazzurro. Da terzo di difesa, spesso in ritardo
RANOCCHIA 5,5: Stavolta non si può dire che non abbia fatto rimpiangere De Vrij. Si mangia anche un gol
BASTONI 5,5: Soffre molto più del previsto. Dopo le prestazioni sontuose in Nazionale, torna evidentemente in debito d’ossigeno
HAKIMI 5: Si guadagna il calcio di rigore ma è l’unico lampo in una partita decisamente sottotono. Involuto rispetto alla partenza sprint
BARELLA 6: Non è devastante come siamo abituati a vederlo. Ma è stato uno dei primi a suonare la carica
GAGLIARDINI 5: Lento e impacciato in una squadra sfilacciata. Spesso lasciato solo e in balia del contropiede del Torino
VIDAL 6: Esce alla distanza. Nel primo tempo si spinge spesso in avanti come trequartista ma scopre il centrocampo e l’Inter ne risente. Nel secondo tempo, cresce con il passare dei minuti
YOUNG 5: Frastornato. Singo lo annichilisce. Partita da dimenticare in fretta
LUKAKU 7,5: Due gol e un assist. E’ sempre e comunque Lukaku l’uomo in piiù di questa Inter. Negli ultimi 30 minuti è devastante
SANCHEZ 6,5: Nel primo tempo, è semplicemente disastrosoo. Sbaglia praticamente ogni cosa, avviando anche il gol del Torino. Nel secondo tempo si riscatta con un gol e un assist. Decisivi anche per tempistica
SKRINIAR 6,5: Ingresso importante. Dà solidità per l’assalto finale
PERISIC 6,5: Splendida la palla con cui lancia Lukaku per il gol che chiude il match
DE VRIJ 6,5: Con la difesa titolare, l’Inter torna a sentirsi sicura
LAUTARO 7: Entra e il Torino arretra fino ad annaspare. Segna il gol della sicurezza
NAINGGOLAN sv: Pochi minuti e un inserimento con quasi incornata di testa

CONTE 6: Primo tempo osceno. Il peggiore da quando è all’Inter. Squadra confusa, lenta e voragini ovunque contro un Torino decimato. I cambi stravolgono il volto dell’Inter ma dovrà lavorare molto per dare una fisionomia accettabile a questa squadra. Perché i primi 60 minuti di oggi sono veramente preoccupanti
 

Roberto57

Advanced Premium Member
CHAMPIONS LEAGUE

Champions, Juve-Ferencvaros 2-1: Pirlo agli ottavi grazie a Morata

Uzuni porta in vantaggio gli ungheresi, poi CR7 pareggia e Alvaro decide la gara nel recupero

Obiettivo centrato per la Juve in Champions League. Nel quarto turno del Gruppo G gli uomini di Pirlo battono il Ferencvaros 2-1 in rimonta e conquistano il pass per gli ottavi di finale con due gare d'anticipo. All'Allianz Stadium i bianconeri partono male, poi reagiscono e centrano la qualificazione all'ultimo respiro. Uzuni (19') sblocca la gara con una zampata, poi Ronaldo (35') pareggia i conti di sinistro e Morata (92') ribalta il risultato di testa nel recupero.

LA PARTITA
La Juve fatica, ma archivia la pratica ottavi di Champions al primo colpo e nel prossimo mese zeppo di impegni si prepara a concentrare le forze sul campionato. Dettaglio importante Pirlo, che da una parte fatica ancora a trovare la quadra e dall'altra può però concedersi il lusso di fare anche qualche esperimento in Europa per fare rotazioni e testare nuove soluzioni. Esperimenti necessari per cercare i giusti equilibri, recuperare giocatori e capire davvero che strada prendere. Al netto del risultato, dello stato di grazia di Morata e della buona prova di De Ligt e Cuadrado, infatti, nello spartito bianconero col Ferencvaros sono diverse le note stonate. Soprattutto in mezzo al campo. Con Arthur e McKennie in campo la Juve fatica a dare ritmo e profondità alla manovra e quando anche Bentancur e Bernardeschi non girano è dura trovare soluzioni capaci di far cambiare passo alla squadra e dare verticalità al gioco. Problemi che Pirlo conosce bene e che solo il carattere della squadra è riuscito a mettere in secondo piano con una vittoria pesantissima. Vittoria che di sicuro non porta la firma di Dybala. Chiamato a mostrare le sue qualità contro un avversario decisamente alla portata, l'argentino ha steccato, dando la sensazione di non essere ancora a fuoco nel progetto di Pirlo e di essere ancora in ritardo fisicamente accanto all'inossidabile CR7.


Allo Stadium il primo tempo è un monologo bianconero. Ma solo sul piano del possesso. Per il resto la squadra di Pirlo va al trotto e non sfonda. Con nessun italiano tra portiere e difensori titolari per la prima volta nella storia del club e Arthur in cabina di regia, la Juve prende subito in mano il gioco ma non riesce a trovare la profondità. Chiuso e attento, il Ferencvaros difende infatti con tanti uomini e non è facile trovare spazio per le imbucate. Soprattutto se il giropalla è lento e prevedibile. Ronaldo e Bernardeschi arrivano tardi su un cross di Cuadrado, poi i tempi del pressing bianconero non sono perfetti e gli ungheresi guadagnano metri cercando Somalia e Tokmac Nguen tra le linee. Pescato da CR7, Dybala impegna Dibusz con un bel destro al volo, ma senza velocità la manovra bianconera non decolla e lascia spazio alle ripartenze del Ferencvaros. Ripartenze che dopo un paio di tentativi a vuoto vanno a segno grazie anche a una scivolata di Danilo in copertura. Servito in area da Tokmac Nguen, Uzuni beffa Szczesny con una zampata e costringe la Juve a reagire. Reazione affidata come da copione ai piedi di Ronaldo, che prima segna in fuorigioco e poi pareggia i conti con un sinistro chirurgico dal limite. Guizzo che rimette la Juve in carreggiata sul piano del risultato, ma non cambia l'inerzia del match. Con Zubkov, Tokmac Nguen e Uzuni bravi a lavorare anche in fase di copertura, il Ferencvaros chiude bene le linee di passaggio costringendo la Juve a manovrare solo in orizzontale.


La ripresa si apre con i bianconeri più aggressivi, ma la manovra è ancora troppo lenta e il Ferencvaros si difende con ordine. Con poche idee sulla trequarti e senza strappi sugli esterni, la Juve fatica a trasformare il possesso in dominio e così prova ad aggrapparsi alle giocate individuali. Il palo ferma un sinistro di Bernardeschi, poi Pirlo fa entrare Morata, Chiesa e Kulusevski e i bianconeri aumentano il ritmo. Con Morata davanti la Juve cambia volto, alza il baricentro e spinge. Perfettamente imbeccato da Alvaro, Ronaldo fallisce il raddoppio a tu per tu con Dibusz. Poi tocca allo spagnolo centrare il palo davanti al portiere ungherese. "Errore" che Alvaro si fa perdonare nel recupero, ribaltando il risultato di testa dopo un cross perfetto di Cuadrado. Un colpo che decide il match e regala gli ottavi a Pirlo all'ultimo respiro.

LE PAGELLE
Ronaldo 6,5:
col Ferencvaros gli spazi sono pochi per colpire, ma riesce comunque a trovare il guizzo giusto per pareggiare i conti. Con Dybala accanto però non scocca la scintilla. Nella ripresa sbaglia da ottima posizione
Dybala 5: va al trotto e non brilla. Nello stretto gli manca rapidità e senza palla i movimenti latitano. Anche quando arretra non riesce a fare la differenza e a inventare
Arthur 5: tocca tanti palloni, sbaglia poco, ma le giocate sono troppo semplici e prevedibili. Manovra quasi sempre in orizzontale o indietro. Mai un lancio in verticale o un'imbucata. A certi livelli serve più coraggio
Morata 7: entra al posto di Dybala e la Juve cambia faccia. Lavora bene spalle alla porta e si fa sempre trovare dai compagni in profondità. Serve a CR7 un pallone delizioso, ma il portoghese sbaglia. Poi centra il palo e firma il gol partita nel recupero
Uzuni 6,5: segna allo Stadium ed esulta come Ronaldo. Lotta, corre e si sacrifica anche in fase di copertura. Fa valere il fisico e non solo
Tokmac Nguen 6,5: in fase di possesso si piazza tra le linee insieme a Zubkov e punta l'area, in fase di non possesso rientra a coprire in mediana
Frimpong 7: gran prova a protezione di Dibusz. Preciso nelle chiusure e sicuro in marcatura. Dalle sue parti non si passa

IL TABELLINO
JUVENTUS-FERENCVAROS 2-1
Juventus (4-4-2):
Szczesny 5,5; Cuadrado 7, Danilo 6, De Ligt 7, Alex Sandro 6; McKennie 5,5 (17' st Kulusevski 6), Bentancur 5,5 (37' st Rabiot sv), Arthur 5 (37' st Ramsey sv), Bernardeschi 6 (17' st Chiesa 6); Dybala 5 (17' st Morata 7), Ronaldo 6,5.
A disp.: Pinsoglio, Israel, Dragusin, Frabotta, Portanova, . All.: Pirlo 6,5
Ferencvaros (5-4-1): Dibusz 6,5; Lovrencsics 6 (30' st Botka 6), Blazic 6, Frimpong 7, Dvali 6, Heister 6; Zubkov 6,5 (25' st Isael 5,5), Siger 6 (30' st Laidouni 6), Somalia 6, Tokmac Nguen 6,5 (25' st Boli); Uzuni 6,5.
A disp.: Szecsi, Ori, Kharatin, Kovacevic, Mak, Baturina, Csontos. All.: Rebrov 6
Arbitro: Siebert (Ger)
Marcatori: 19' Uzuni (F), 35' Ronaldo (J), 47' st Morata (J)
Ammoniti: Chiesa (J); Siger (F)
Espulsi: -


LE STATISTICHE
• La Juventus è la seconda squadra italiana ad essersi qualificata agli ottavi di finale di Champions League per almeno sette stagioni di fila assieme all’Inter (otto, tra il 2004/05 e il 2011/12) da quando è stato introdotto l’attuale formato della competizione nel 2003/04.
• Cristiano Ronaldo ha segnato il suo 70º gol in gare casalinghe di Champions League: nessun giocatore ha fatto meglio nella storia della competizione, al pari di Lionel Messi.
• Il Ferencváros è la 34ª avversaria contro cui Cristiano Ronaldo trova il gol in Champions League, superando così Raúl (33): solo Lionel Messi ne conta di più (36).
• Cristiano Ronaldo è solamente il terzo giocatore nella storia della Coppa dei Campioni / Champions League ad aver segnato per almeno 15 stagioni consecutive dopo Lionel Messi e Karim Benzema.
• Álvaro Morata ha segnato cinque gol in quattro presenze di Champions League nel 2020/21, eguagliando il suo record di marcature in una singola stagione nella competizione (nel 2014/15, in 12 presenze).
• Solo Erling Haaland (sei reti) ha segnato più di Morata (cinque gol) in Champions League questa stagione.
• Juan Cuadrado è stato il primo giocatore della Juventus a servire due assist in un match di Champions League da Dani Alves contro il Monaco nel maggio 2017.
• La rete di Myrto Uzuni è stata la prima marcatura di una squadra ungherese in casa della Juventus in competizioni europee (escluse le gara in campo neutro).
• Weston McKennie è il primo giocatore di nazionalità americana a disputare un incontro di Champions League da titolare con una squadra italiana.
• Alex Sandro ha registrato la sua 200ª presenza con la maglia della Juventus in tutte le competizioni.
 

Ultima estrazione Lotto

  • Estrazione del lotto
    martedì 13 aprile 2021
    Bari
    51
    83
    12
    48
    64
    Cagliari
    07
    47
    19
    78
    34
    Firenze
    35
    75
    02
    12
    46
    Genova
    36
    48
    67
    77
    87
    Milano
    68
    49
    15
    79
    73
    Napoli
    32
    39
    60
    78
    66
    Palermo
    22
    75
    25
    78
    82
    Roma
    42
    49
    90
    27
    84
    Torino
    15
    85
    78
    24
    44
    Venezia
    01
    22
    82
    55
    61
    Nazionale
    90
    38
    27
    86
    55
    Estrazione Simbolotto
    Genova
    13
    15
    28
    42
    18

Ultimi Messaggi

Alto