in aggiunta all'ABC del ritardo postato da Amena, posto un interessante articolo di Severo, dal Giornale del Lotto
AMMORTIZZATORI del RITARDO
Utilità delle cose ripetute - pubblicato il 01/10/2008
Il detto latino "Repetita iuvant", che letteralmente significa: "Le cose ripetute giovano", concettualmente si può esprimere con la premessa posta sopra il titolo del presente articolo.
Così una rinnovata richiesta di spiegazioni, inviataci da un nostro gentile e assiduo Lettore, ci induce a ritornare su un argomento che sta suscitando un crescente interesse tra i Lottoamatori.
Il signor O. C. di Palermo così ci scrive: "Torno di nuovo a scriverle per farle notare che il numero "87" di Roma è uscito, ed io ancora una volta non l’ho giocato, come il precedente numero "54" di Roma. Secondo quanto Lei sostiene, è consigliabile giocare il primo Capolista della graduatoria R.P.D. quando il suo segnalatore 1 si trova già in terza posizione della scala A. Siccome il segnalatore 1 si trovava appena in quinta posizione, io non l’ho giocato. Ora desidero che mi risponda alla seguente domanda: Quando dovrei iniziare la giocata ? La ringrazio e porgo cordiali saluti".
Poiché la lettera inviataci porta la data del 24 aprile scorso, per i nuovi Lettori interessati all’argomento richiamiamo brevemente i termini del problema.
La situazione dei CAPILISTA (v. prospetto di pag. 10 del Giornale) evidenziava il numero "87" di Roma al 1o posto della graduatoria R.P.D. dopo l’estrazione 2002/32ma, con il segnalatore 1 al quinto posto della scala A (costruita dai Lettori secondo le nostre indicazioni). All’estrazione successiva (2002/3^) uscì l’"87", come esattamente scrive il Lettore O.C.
Il riferimento precedente risale al 7/11/2001, quando il numero "54" per caso era nuovamente capolista della ruota di Roma, e il suo segnalatore 1 era al quarto posto della scala A.
Alla successiva estrazione (2001/90^) uscì il numero "54", che non venne giocato, come appunto consigliavano le nostre indicazioni.
E’ quindi pienamente legittima la domanda che ci viene rivolta, per la quale però facciamo notare che una prima risposta può già essere trovata osservando la situazione di quell’epoca, in cui, subito dopo il sorteggio del numero "54", gli subentrò come primo capolista della graduatoria R.P.D. il numero "14" di Genova, il quale, quasi per ripagare l’attesa di chi aveva dovuto rinunciare ad una vincita con il precedente capolista, aspettò ad uscire proprio quando il suo segnalatore 1 venne a trovarsi nella terza posizione della scala A, e la durata della partita fu appena di 6 estrazioni. La vincita quindi non sarà certamente sfuggita al Lettore scrivente, se le registrazioni dei movimenti nella graduatoria R.P.D. e dei rispettivi segnalatori di posizione vennero sempre curate con esattezza.
Parimenti non dovrebbe sfuggire la vincita, ormai prossima, del numero "62" capolista di Venezia (v. Analisi pag. 6), il cui segnalatore 1, giunto al livello di terza posizione, nel momento in cui scriviamo è passato già in seconda posizione.
Comunque, qui possiamo aggiungere qualche altra considerazione sulle prime tre posizioni in cui può venirsi a trovare il segnalatore 1.
E’ evidente che la posizione che assicura le più favorevoli condizioni di gioco è la prima della scala A. Quando il segnalatore 1 vi arriva, il capolista primo della graduatoria R.P.D. è sempre stato sorteggiato entro pochissimi colpi, tutti compresi tra 1 e 18 estrazioni, tranne che in un solo caso: il numero "55" di Bari nel 1960 si fece attendere per 34 estrazioni, e questo dato è già estremamente favorevole, perché è meno della metà del massimo ritardo storico (69 estrazioni) raggiunto da un capolista in R.P.D., senza tener conto dei segnalatori di posizione.
Però, se si vuole anticipare l’inizio di una partita già da quando il segnalatore 1 arriva in terza posizione, può accadere che il capolista in gioco venga sorteggiato senza ulteriori avanzamenti, ma il segnalatore potrebbe anche salire in seconda e poi in prima posizione, e in qu
AMMORTIZZATORI del RITARDO
Utilità delle cose ripetute - pubblicato il 01/10/2008
Il detto latino "Repetita iuvant", che letteralmente significa: "Le cose ripetute giovano", concettualmente si può esprimere con la premessa posta sopra il titolo del presente articolo.
Così una rinnovata richiesta di spiegazioni, inviataci da un nostro gentile e assiduo Lettore, ci induce a ritornare su un argomento che sta suscitando un crescente interesse tra i Lottoamatori.
Il signor O. C. di Palermo così ci scrive: "Torno di nuovo a scriverle per farle notare che il numero "87" di Roma è uscito, ed io ancora una volta non l’ho giocato, come il precedente numero "54" di Roma. Secondo quanto Lei sostiene, è consigliabile giocare il primo Capolista della graduatoria R.P.D. quando il suo segnalatore 1 si trova già in terza posizione della scala A. Siccome il segnalatore 1 si trovava appena in quinta posizione, io non l’ho giocato. Ora desidero che mi risponda alla seguente domanda: Quando dovrei iniziare la giocata ? La ringrazio e porgo cordiali saluti".
Poiché la lettera inviataci porta la data del 24 aprile scorso, per i nuovi Lettori interessati all’argomento richiamiamo brevemente i termini del problema.
La situazione dei CAPILISTA (v. prospetto di pag. 10 del Giornale) evidenziava il numero "87" di Roma al 1o posto della graduatoria R.P.D. dopo l’estrazione 2002/32ma, con il segnalatore 1 al quinto posto della scala A (costruita dai Lettori secondo le nostre indicazioni). All’estrazione successiva (2002/3^) uscì l’"87", come esattamente scrive il Lettore O.C.
Il riferimento precedente risale al 7/11/2001, quando il numero "54" per caso era nuovamente capolista della ruota di Roma, e il suo segnalatore 1 era al quarto posto della scala A.
Alla successiva estrazione (2001/90^) uscì il numero "54", che non venne giocato, come appunto consigliavano le nostre indicazioni.
E’ quindi pienamente legittima la domanda che ci viene rivolta, per la quale però facciamo notare che una prima risposta può già essere trovata osservando la situazione di quell’epoca, in cui, subito dopo il sorteggio del numero "54", gli subentrò come primo capolista della graduatoria R.P.D. il numero "14" di Genova, il quale, quasi per ripagare l’attesa di chi aveva dovuto rinunciare ad una vincita con il precedente capolista, aspettò ad uscire proprio quando il suo segnalatore 1 venne a trovarsi nella terza posizione della scala A, e la durata della partita fu appena di 6 estrazioni. La vincita quindi non sarà certamente sfuggita al Lettore scrivente, se le registrazioni dei movimenti nella graduatoria R.P.D. e dei rispettivi segnalatori di posizione vennero sempre curate con esattezza.
Parimenti non dovrebbe sfuggire la vincita, ormai prossima, del numero "62" capolista di Venezia (v. Analisi pag. 6), il cui segnalatore 1, giunto al livello di terza posizione, nel momento in cui scriviamo è passato già in seconda posizione.
Comunque, qui possiamo aggiungere qualche altra considerazione sulle prime tre posizioni in cui può venirsi a trovare il segnalatore 1.
E’ evidente che la posizione che assicura le più favorevoli condizioni di gioco è la prima della scala A. Quando il segnalatore 1 vi arriva, il capolista primo della graduatoria R.P.D. è sempre stato sorteggiato entro pochissimi colpi, tutti compresi tra 1 e 18 estrazioni, tranne che in un solo caso: il numero "55" di Bari nel 1960 si fece attendere per 34 estrazioni, e questo dato è già estremamente favorevole, perché è meno della metà del massimo ritardo storico (69 estrazioni) raggiunto da un capolista in R.P.D., senza tener conto dei segnalatori di posizione.
Però, se si vuole anticipare l’inizio di una partita già da quando il segnalatore 1 arriva in terza posizione, può accadere che il capolista in gioco venga sorteggiato senza ulteriori avanzamenti, ma il segnalatore potrebbe anche salire in seconda e poi in prima posizione, e in qu